Xxgwise
PremiumAccedi
Notizie

Alexia Putellas lascerà il Barcellona: 14 stagioni, 38

AFC Champions League EliteSpain vs Cape Verde IslandsBarcelonaSpagnaCapo VerdeAnderlechtParaguaySheriff TiraspolPartizan BelgradoPartizaniShelbourneCanada

La due volte vincitrice del Pallone d'Oro Alexia Putellas lascerà il FC Barcelona dopo 14 stagioni, 507 partite, 232 gol. Onorata al Camp Nou, ultima partita

Il FC Barcelona ha confermato martedì che la capitana Alexia Putellas lascerà il club alla fine della stagione in corso, chiudendo un capitolo straordinario di 14 stagioni. L'annuncio è arrivato tramite un comunicato congiunto del club e un video emozionante condiviso dalla giocatrice su Instagram, preparando il terreno per una serie di addii nei prossimi giorni.

Putellas è arrivata al Barcellona nel 2012 come centrocampista diciottenne, e in 507 presenze competitive è diventata la seconda giocatrice più presente nella storia della squadra femminile, a sole nove partite dal record di Melanie Serrano. I suoi 232 gol l'hanno resa la miglior marcatrice di tutti i tempi del club, un dato che sottolinea la sua doppia minaccia come regista e finalizzatrice.

Il palmarès che si lascia alle spalle è sbalorditivo: 38 titoli maggiori, tra cui dieci campionati di Liga F e quattro titoli di UEFA Women's Champions League. L'ultima di queste corone europee è arrivata pochi giorni fa, quando il Barcellona ha smantellato l'Olympique Lione 4-0 in finale, un trionfo che ha rafforzato lo status della squadra catalana come forza preminente del continente.

Individualmente, Putellas ha riscritto i libri di storia diventando la prima calciatrice a vincere il Pallone d'Oro due volte, conquistando il premio nel 2021 e nel 2022. Il suo exploit è stato poi eguagliato dalla compagna di squadra Aitana Bonmatí, che da allora l'ha superata con tre vittorie, evidenziando la generazione d'oro che Putellas ha contribuito a forgiare. Come capitana, ha guidato con l'esempio, unendo brillantezza tecnica e instancabile ritmo di lavoro.

Il Barcellona ha programmato una cerimonia di tributo al Camp Nou mercoledì, dove i tifosi avranno la possibilità di salutare la loro leggenda un'ultima volta. Domenica, Putellas scenderà in campo per la sua ultima partita in maglia blaugrana contro il Madrid CFF alle 16:00, un'occasione che sarà carica di emozione.

L'impatto di Putellas va ben oltre le statistiche. È stata il cuore di una squadra che ha trasformato il calcio femminile in Spagna, portando il Barcellona da contendente nazionale a superpotenza mondiale. La sua visione, la gamma di passaggi e la leadership hanno stabilito standard che influenzeranno l'identità del club per anni. Fuori dal campo, è diventata un simbolo di professionalità e ambizione, ispirando una generazione di giovani giocatrici.

La sua partenza solleva inevitabilmente domande sull'evoluzione del Barcellona. Sebbene la rosa sia ancora piena di talenti—Bonmatí, Caroline Graham Hansen e altri—sostituire la leadership immateriale e l'esperienza nelle grandi partite di Putellas sarà una sfida. A 32 anni, non si ritira, e secondo quanto riferito continuerà la sua carriera altrove, anche se nessuna destinazione è stata confermata. La mossa le offre una nuova sfida dopo aver dedicato i suoi anni migliori al Blaugrana.

Per la Liga F e il calcio femminile in generale, l'uscita di Putellas segna la fine di un'era ma segnala anche la maturità del campionato. Stelle del suo calibro che si trasferiscono all'estero possono elevare la competizione a livello globale mentre aprono spazio per nuovi talenti in patria. La sua eredità al Barcellona è sicura, ma il suo prossimo capitolo sarà seguito attentamente dai tifosi di tutto il mondo.

Riflettendo su un viaggio iniziato con un'adolescente piena di speranza e culminato con 38 trofei, Putellas lascia come probabilmente la più grande giocatrice nella storia del Barça Femení. La sua storia è di eccellenza incessante, dal debutto al sollevamento del trofeo della Champions League nella sua ultima stagione. Mentre i fedeli del Camp Nou si preparano a salutarla, celebreranno non solo una calciatrice, ma un'icona trasformatrice. Basato su rapporti di L'Equipe.