L'ex giocatore e attuale allenatore dello Zenit San Pietroburgo, Alexander Aniukov, ha offerto la sua prospettiva sullo sviluppo di Gustavo Mantuan, che è passato con successo da ala a terzino. In un'intervista esclusiva, Aniukov ha dettagliato le complessità coinvolte in un tale cambiamento di ruolo e l'approccio del club all'allenamento del giocatore.
Aniukov ha sottolineato che convertire un centrocampista in difensore è un compito difficile, soprattutto senza una formazione di base ed esperienza in quel ruolo specifico. Ha sottolineato l'importanza critica dello sviluppo del calcio giovanile per costruire queste abilità difensive fin dalla giovane età. Secondo l'allenatore, mentre il calcio moderno spesso evidenzia i contributi offensivi dei difensori, il dovere principale di un difensore rimane la solidità difensiva.
L'allenatore dello Zenit ha riconosciuto che diversi manager hanno requisiti variabili per i giocatori in posizioni difensive. Alcuni arretrano deliberatamente i centrocampisti per migliorare il potenziale offensivo, ma Aniukov ha notato che ciò spesso va a scapito della stabilità difensiva, specialmente contro avversari forti. Ha condiviso la sua opinione personale che la prima responsabilità di un difensore è essere affidabile nella propria metà campo.
Aniukov ha anche sottolineato che a volte i giocatori vengono spostati in difesa semplicemente per necessità di squadra, per coprire un vuoto posizionale. Riguardo a Mantuan in particolare, l'allenatore ha elogiato l'etica del lavoro del giocatore e la sua ricettività agli insegnamenti. Ha evidenziato che Mantuan ascolta attentamente e si sforza di implementare i principi difensivi richiesti dallo staff tecnico.
Lo sforzo di allenamento non è isolato al solo Mantuan. Aniukov ha rivelato che il club lavora con un gruppo dedicato di 10-12 giocatori, inclusi i centrocampisti difensivi, su questi specifici compiti difensivi. Ha espresso la sua soddisfazione per i progressi e per il lavoro complessivo svolto in quest'area della preparazione della squadra.
Basato su un reportage di Чемпионат.com.