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Chef di Modric: Frattura dell'osso zigomatico, Carbonara e

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Lo chef Leonardo Cannavale racconta come una carbonara lo abbia portato a cucinare per Modric, aiutandolo nel recupero dalla frattura dell'osso zigomatico, e a

Leonardo Cannavale, meglio conosciuto con il suo alias culinario Gordon Lennie, ha tracciato un percorso improbabile per diventare lo chef privato di alcuni dei calciatori più celebrati della Serie A. Nato nel 1995, il cuoco milanese ora trascorre le sue serate nelle cucine di Luka Modric, il centrocampista croato la cui carriera leggendaria viene prolungata da un'attenzione quasi fanatica alla nutrizione. Ma l'ascesa di Cannavale, da chef addestrato da Le Corbusier a confidente delle stelle, non è iniziata con un grande piano, ma con una carbonara mal fatta.

Il viaggio di Cannavale è iniziato negli ambienti ad alta pressione dei ristoranti stellati Michelin a Londra e Barcellona. Dopo essere tornato a Milano, ha lavorato come chef privato per famiglie italiane e internazionali benestanti, ma il punto di svolta è arrivato nel febbraio 2024. Dopo una partita Inter-Atletico Madrid, Agustina, moglie di Lautaro Martinez, ha pubblicato una storia su Instagram mostrando un tentativo di carbonara che, secondo le parole di Cannavale, era 'orribile'. Ha colto l'attimo, inviando un messaggio diretto che alla fine lo ha portato a cucinare per la famiglia Martinez. Quel singolo messaggio ha innescato una reazione a catena che lo ha visto presto servire molti giocatori chiave dell'Inter, tra cui Matteo Darmian, Marcus Thuram e Alessandro Bastoni.

La lista dei clienti dello chef si è rapidamente ampliata oltre i Nerazzurri. Quando Santi Giménez ha completato il suo trasferimento al Milan, Cannavale non ha perso tempo a contattarlo via Instagram. Nonostante gli ostacoli logistici iniziali — l'attaccante viveva in un hotel — Cannavale ha insistito, offrendo piani pasto e passando infine a una cucina casalinga personalizzata. Questa versatilità tra club ha dimostrato non solo abilità culinaria, ma anche una comprensione astuta delle esigenze del calciatore moderno. Il telefono di Cannavale ora vibra di richieste da calciatori, agenti e persino musicisti, ma è stata la sua ricerca di Modric a definire veramente la sua ascesa.

Cannavale aveva sentito tramite un intermediario calcistico che un giocatore del Milan con tre figli aveva bisogno di uno chef; ha subito sospettato Modric. Per settimane, ha inviato messaggi al centrocampista, che li aveva già visti ma rimaneva non impegnato. La svolta è arrivata a fine dicembre, quando Modric lo ha chiamato personalmente per organizzare una cena di Capodanno. Da allora, Cannavale è diventato una presenza fissa nella famiglia Modric, imparando i ritmi meticolosi di un giocatore che, anche a trent'anni compiuti, tratta ogni pasto come un potenziatore delle prestazioni. 'Una curiosità su Modric è che il venerdì mangia sempre pesce — salmone o tartare di tonno', rivela Cannavale, evidenziando una disciplina che va ben oltre i consigli dietetici generici.

Questa disciplina ha recentemente dimostrato il suo valore quando Modric ha subito una frattura dell'osso zigomatico che ha richiesto un intervento chirurgico. L'infortunio avrebbe potuto mettere fuori gioco un atleta meno dotato, ma la domanda immediata di Modric ai medici è stata quando poteva tornare a giocare. Il ruolo di Cannavale nel recupero, sebbene dietro le quinte, è stato fondamentale: pasti su misura ricchi di ingredienti antinfiammatori e nutrienti per la guarigione ossea hanno probabilmente accelerato il processo. Il piatto preferito dello chef da preparare per lui, affettuosamente soprannominato 'Pennette alla Modric', è un umile ma iconico piatto di penne con salsa di pomodoro e polpette — prova che anche le superstar desiderano cibo confortante, purché soddisfi standard rigorosi.

Oltre agli infortuni, il lavoro di Cannavale sottolinea una trasformazione più ampia nel calcio. Man mano che il gioco diventa più esigente fisicamente, i giocatori vedono sempre più gli chef privati non come lussi ma come strumenti di prestazione essenziali. I club hanno nutrizionisti, ma l'approccio standardizzato non può eguagliare la personalizzazione che uno chef privato offre. Per veterani come Modric, la cui carriera è una lezione di longevità, un'attenzione così individualizzata può fare la differenza tra una stagione in più al top e un'uscita prematura. La capacità di Cannavale di adattarsi — dalle richieste di pasti dell'ultimo minuto alla progettazione di piani settimanali in linea con i carichi di allenamento — rispecchia la flessibilità che i giocatori d'élite richiedono.

L'ascesa dello chef riflette anche la nuova economia del branding degli atleti. Sfruttando Instagram per connettersi direttamente con i giocatori, Cannavale ha bypassato i tradizionali intermediari. La sua storia con Giménez è istruttiva: un messaggio a freddo si è trasformato in un cliente fedele perché lo chef ha capito il valore della perseveranza e della personalizzazione. Ora, la sua clientela include il rapper Sfera Ebbasta e persino richieste dall'estero, ma il calcio rimane il nucleo. Con i giocatori che cambiano città più frequentemente, avere uno chef di fiducia che possa facilitare la transizione sta diventando prezioso quanto un agente affidabile.

Per la Serie A, la presenza di Cannavale evidenzia un cambiamento culturale. Il calcio italiano, un tempo scettico verso la scienza dello sport, ora l'abbraccia pienamente. L'immagine di Modric che pianifica meticolosamente il suo consumo di pesce il venerdì o di Giménez che si affida a piani pasto dopo un trasferimento di alto profilo umanizza le stelle sottolineando al contempo i guadagni marginali che definiscono il successo moderno. Cannavale non è solo un cuoco ma un confidente e un consulente di performance non ufficiale, che entra in case dove i trofei si vincono o si perdono a tavola. Il suo viaggio da una carbonara mal riuscita alla cucina della famiglia Modric è una testimonianza di come piccoli momenti possano rimodellare intere carriere, sia dentro che fuori dal campo. Basato su un reportage di Marca.