Xxgwise
PremiumAccedi
Notizie

Como si aggiudica un posto in Champions League; Milan e

Serie AAC Milan vs CagliariCremoneseAC MilanCagliariHellas VeronaJuventusTorinoItaliaDerbyAtalantaNapoli

La vittoria per 4-1 del Como sul Cremonese ha assicurato un posto storico in Champions League, mentre la sconfitta del Milan contro il Cagliari e la vittoria

In una conclusione sbalorditiva della stagione di Serie A, il Como, sotto la guida dell'ex maestro di centrocampo Cesc Fabregas, si è aggiudicato un posto storico in Champions League con una vittoria schiacciante per 4-1 contro un Cremonese in dieci uomini. Il risultato, unito all'inaspettata sconfitta per 2-1 del Milan a Cagliari, ha spinto la neopromossa al quarto posto e ha lasciato le tradizionali potenze della Juventus fuori dalla competizione d'élite europea.

Lo Stadio Giuseppe Sinigaglia è esploso mentre il Como prendeva subito il controllo della partita. Jesus Rodriguez ha aperto le marcature, e Tasos Douvikas ha raddoppiato prima dell'intervallo. Sebbene Jamie Vardy abbia conquistato un rigore per il Cremonese—trasformato da Federico Bonazzoli per offrire un barlume di speranza—gli uomini di Fabregas sono rimasti composti. Un controverso secondo rigore per il Como a metà del secondo tempo è diventato il punto critico; il centrocampista Alberto Grassi è stato espulso con cartellino rosso diretto per veementi proteste, e i sostituti Milan Djuric e David Okereke sono stati anch'essi allontanati dalla panchina mentre le tensioni aumentavano. Il gol tardivo di Lucas Da Cunha ha aggiunto lucentezza e ha suggellato una notte storica per i Lariani.

Il viaggio del Como è roba da favole del calcio. Solo sei anni fa, nel 2019, il club languiva nella terza serie del calcio italiano. La loro rapida ascesa sotto la proprietà dei fratelli Hartono e l'acume tattico di Fabregas è stata mozzafiato. La promozione in Serie A la scorsa stagione è stata seguita da una campagna di crescita costante, culminata in questo salto straordinario in Champions League. L'allenatore spagnolo, vincitore della Coppa del Mondo e del Campionato Europeo da giocatore, ha instillato una miscela di disciplina tattica e verve offensiva che smentisce la modesta statura del club.

Le permutazioni dell'ultimo giorno erano vertiginose. Il Como aveva bisogno di una vittoria e che uno tra Milan e Roma inciampasse. La Roma, però, ha mantenuto la calma con una dura vittoria contro l'Hellas Verona in dieci uomini per assicurarsi il terzo posto. Questo ha messo sotto i riflettori il Milan di Stefano Pioli, che è crollato alla Sardegna Arena. Il risultato shock del Cagliari non solo ha condannato il Milan al quinto posto, ma ha anche sollevato preoccupazioni sulla direzione dei sette volte campioni d'Europa. I rossoneri, che avevano raggiunto le semifinali di Champions League solo due anni fa, ora affronteranno un'estate di introspezione.

La giornata della Juventus è crollata ancor prima che un pallone fosse calciato nel loro derby contro il Torino. Il calcio d'inizio è stato ritardato di un'ora a causa di problemi di 'sicurezza pubblica' dopo che un tifoso juventino è stato ricoverato in ospedale a seguito di scontri con i tifosi del Torino. Quando la partita è finalmente iniziata, la Juventus già conosceva il proprio destino: le vittorie di Roma e Como le avevano condannate all'Europa League. La squadra di Luciano Spalletti ha iniziato la giornata al sesto posto e aveva bisogno di una vittoria e che due delle tre squadre sopra perdessero punti—uno scenario che è svanito prima dell'intervallo. L'assenza dei bianconeri dalla Champions League per la prima volta in oltre un decennio segna un cambiamento sismico nella gerarchia del calcio italiano.

Per la Serie A, il risultato segna una rinfrescante ricalibrazione. Le tradizionali 'Sette Sorelle' del campionato vengono sfidate da ambiziosi club provinciali sostenuti da investimenti intelligenti. Il successo del Como rispecchia la recente ascesa dell'Atalanta e, in una certa misura, la rinascita del Napoli di un decennio fa. La loro qualificazione non solo porta una ventata finanziaria stimata in oltre 50 milioni di euro, ma offre anche una piattaforma per attirare talenti di alto calibro. Fabregas dovrà rafforzare una squadra che, sebbene piena di spirito, affronta per la prima volta le rigidezze del massimo livello europeo.

La controversia al Sinigaglia—tre cartellini rossi del Cremonese derivanti da un rigore contestato—susciterà dibattito sull'arbitraggio e sulla condotta dei giocatori. Le decisioni arbitrali nell'ultimo giorno spesso alimentano le narrative, ma non dovrebbero oscurare il risultato del Como. L'ascesa del club è una testimonianza della pianificazione a lungo termine e del potere trasformativo di un coaching visionario.

Mentre il fischio finale suonava, giocatori e tifosi del Como hanno celebrato un momento che riscrive i libri di storia del club. Per Fabregas, è il momento culminante di una carriera da allenatore in erba che già sembra destinata alla grandezza. L'inno della Champions League risuonerà in uno stadio più abituato alle battaglie di seconda divisione, un promemoria che nel calcio l'impossibile può diventare realtà in poche stagioni.

Basato su reportage di BBC Sport.