M6 ha ufficialmente svelato la sua squadra di telecronaca per la finale della UEFA Champions League 2025, che vedrà il Paris Saint-Germain contro l'Arsenal alla Puskas Arena di Budapest il 30 giugno. L'emittente in chiaro si affiderà a un duo familiare: il commentatore Xavier Domergue e l'analista Benoît Cheyrou, in sostituzione del precedente consulente Antoine Kombouaré.
Domergue, voce della Ligue 1 su M6 in questa stagione, torna al microfono della finale di Champions League dopo aver commentato la partita dell'anno scorso, in cui il PSG ha sconfitto l'Inter 5-0. Quella partita ha attirato 8,67 milioni di spettatori su M6, evidenziando l'enorme appetito del pubblico per il successo parigino sulla scena europea. L'emittente spera in un pubblico simile o ancora maggiore mentre il club cerca di difendere il titolo contro un Arsenal che fa la sua prima apparizione in finale in quasi due decenni.
Cheyrou, ex centrocampista del PSG, prende il posto di Kombouaré, ora allenatore del Paris FC. Il cambiamento aggiunge un livello di continuità e conoscenza interna: Cheyrou ha lavorato al fianco di Domergue per tutta la stagione nelle trasmissioni della Ligue 1, e la loro chimica dovrebbe portare approfondimenti sull'assetto tattico del PSG e sullo stile di contrattacco dell'Arsenal.
Lo spettacolo pre-partita, in onda dalle 17:00 CET, sarà condotto da Ophélie Meunier e Smaïl Bouabdellah, fornendo analisi pre-partita, interviste e reportage in loco da Budapest. La copertura di M6 includerà probabilmente servizi sui giocatori chiave come Kylian Mbappé del PSG e Bukayo Saka dell'Arsenal, oltre a analisi tattiche dei percorsi delle due finaliste verso la finale.
Per l'Arsenal, questo rappresenta un ritorno monumentale al calcio d'élite europeo. I Gunners hanno raggiunto l'ultima finale di Champions League nel 2006, perdendo contro il Barcellona. Sotto Mikel Arteta, hanno costruito una squadra giovane e dinamica che ha concluso in cima alla Premier League in questa stagione, guadagnandosi il posto a Budapest. Il PSG, nel frattempo, mira a vincere due titoli consecutivi dopo aver messo fine a anni di quasi successi con il trionfo dello scorso anno contro l'Inter.
La scelta di Cheyrou come analista è significativa. Come ex giocatore del PSG, offre una prospettiva interna sulla mentalità del club e sulla pressione di una finale. La sua partnership con Domergue è stata elogiata per aver mescolato commento fattuale e risonanza emotiva. Kombouaré, al contrario, portava un punto di vista più manageriale; l'esperienza da giocatore di Cheyrou potrebbe fornire una lente diversa.
La decisione di M6 di ruotare i commentatori riflette una mossa strategica per mantenere fresca la trasmissione sfruttando al contempo la chimica esistente costruita durante la stagione. L'emittente ha investito pesantemente nei diritti calcistici, e la finale di Champions League rimane il suo gioiello. L'audience record dell'anno scorso sottolinea l'importanza di offrire una produzione di alto livello.
Da una prospettiva più ampia di campionato, questa finale mette la Ligue 1 contro la Premier League in una battaglia per la supremazia continentale. Il successo del PSG ha alzato il profilo del calcio francese, mentre la rinascita dell'Arsenal rafforza la posizione dell'Inghilterra come campionato nazionale dominante. La squadra di telecronaca dovrà bilanciare l'orgoglio nazionale con un'analisi imparziale per il diversificato pubblico di M6.
Il calcio d'inizio è previsto per le 18:00 CET del 30 giugno. Con Domergue e Cheyrou al microfono, gli spettatori possono aspettarsi una telecronaca dettagliata e appassionata di quella che promette di essere una finale molto combattuta. Basato su un reportage di L'Equipe.