Le autorità dello stato di Amazonas hanno compiuto progressi significativi in un'indagine per un duplice omicidio, arrestando due uomini sospettati di aver giustiziato un agente di polizia in pensione e il suo compagno in una proprietà rurale all'inizio di quest'anno.
La Polizia Civile di Amazonas ha confermato gli arresti di Arilson Silva de Lima, 30 anni, e Rodrigo Mendonça Macedo, 24 anni. Sono accusati di aver partecipato alla sparatoria mortale di Francisco Marques dos Reis, un ex ufficiale della Polizia Militare di 51 anni noto come "Max", e di Paulo César Lima de Sena, 57 anni.
Il crimine violento è avvenuto il 27 febbraio in un sito nel quartiere Tarumã, situato nella zona ovest di Manaus. Secondo gli investigatori, le vittime si trovavano sul posto quando un gruppo di individui armati e incappucciati ha fatto irruzione nella proprietà.
Le riprese delle telecamere di sicurezza hanno catturato i momenti agghiaccianti dell'invasione. Il video mostra quattro sospetti che sorprendono l'agente in pensione, puntandogli armi addosso e aggredendolo fisicamente con schiaffi e calci prima di trascinarlo in un'altra stanza dove è stato ucciso a colpi di pistola.
La seconda vittima, Paulo César Lima de Sena, è stata anche uccisa durante l'azione criminale. Il suo corpo è stato scoperto all'interno di un'auto parcheggiata sul posto, indicando la natura brutale dell'attacco.
Il caso è attualmente sotto indagine del Dipartimento specializzato per omicidi e sequestri (DEHS). Sebbene due sospetti siano ora in custodia, l'operazione non è conclusa. Altre due persone identificate come Riquelme Ramos Matias e Vinícius Rosas Torres Neto sono ancora in fuga e sono attivamente ricercate dalla polizia.
Gli arresti segnano un passo fondamentale nella risoluzione di un caso che ha scioccato la comunità locale, portando un certo sollievo alle famiglie delle vittime mentre la ricerca dei restanti sospetti continua.
Basato su un reportage di g1.