La Fiorentina si sta preparando per una delle partite più attese della stagione mentre si appresta ad ospitare la Juventus allo Stadio Artemio Franchi. La partita ha un peso aggiuntivo data la rivalità storica e il fatto che entrambe le squadre hanno ex giocatori nelle loro fila. Per la Viola, l'attenzione è sul superare l'assenza di Moise Kean, l'ex attaccante della Juventus, mentre l'allenatore Paolo Vanoli sta meditando ritocchi tattici per sfruttare le debolezze dei Bianconeri.
Kean sta lottando con un problema persistente alla tibia dall'inizio di aprile, con la sua ultima apparizione nella sconfitta per 2-1 a Verona il 4 aprile. Nonostante i suoi sforzi per tornare, l'infortunio non ha risposto abbastanza rapidamente, e non giocherà contro i suoi ex datori di lavoro. L'internazionale italiano è stato limitato a sedute di fisioterapia ed è stato avvistato di recente a un concerto a Firenze, indicando che è ancora lontano dalla piena forma. La sua assenza è un duro colpo per le opzioni offensive della Fiorentina; Kean è stato una figura chiave quando in forma, e la sua velocità e fisicità sarebbero state preziose contro una difesa della Juventus che ha mostrato vulnerabilità nelle ultime settimane.
Vanoli, che ha concesso due giorni di riposo alla sua squadra dopo il pareggio a reti inviolate con il Genoa che ha matematicamente assicurato la salvezza in Serie A, ha il lusso di ruotare la sua formazione senza la pressione di una lotta per la retrocessione. La panchina era destinata a entrare in gioco, e nomi come Giovanni Fabbian e Pietro Comuzzo sono in lizza per una rara opportunità da titolare. Fabbian, un centrocampista dinamico, potrebbe portare freschezza e intensità a un reparto che ha visto selezioni costanti nelle ultime uscite. Comuzzo, un giovane difensore, potrebbe ottenere il via per far riposare uno dei titolari in difesa, fornendo stabilità mentre acquisisce preziosa esperienza in una partita ad alto rischio.
In attacco, Vanoli sembra intenzionato a puntare su Roberto Piccoli come centravanti. Piccoli è stato utilizzato con parsimonia nelle ultime settimane ma offre un profilo diverso da Kean — più una punta di riferimento che può tenere palla e coinvolgere gli altri in gioco. La sua inclusione potrebbe segnalare un cambiamento tattico, con la Fiorentina forse mirata a utilizzare più cross e palle inattive contro una Juventus che ha occasionalmente faticato nei duelli aerei.
La seduta di allenamento al Rocco B. Commisso Viola Park mercoledì ha visto tutto il gruppo presente, tranne Kean, che ha continuato la sua riabilitazione individuale. Vanoli ha supervisionato una sessione che ha mescolato lavoro fisico in palestra con esercitazioni tattiche in campo, suggerendo che un piano dettagliato è già in atto per lo scontro con la Juventus. La Viola ha avuto una stagione incostante, ma la salvezza garantita permette un approccio più espansivo, e i tifosi richiederanno una prestazione all'altezza della feroce rivalità.
La forma recente della Fiorentina è stata altalenante, con il pareggio contro il Genoa che ha evidenziato la loro occasionale mancanza di incisività in attacco. Tuttavia, la prospettiva di affrontare la Juventus spesso alza il livello della squadra, e Vanoli vorrà sfruttare l'energia emotiva dell'occasione. Lo 0-0 con il Genoa è stato un incontro sottotono, ma i piani di rotazione del tecnico indicano che sta già pensando a come gestire la rosa nelle restanti partite mantenendo tutti motivati.
La Juventus, nel frattempo, punta a un piazzamento tra le prime quattro e non può permettersi passi falsi, rendendo questa una partita cruciale per gli uomini di Massimiliano Allegri. I Bianconeri probabilmente schiereranno una formazione forte, il che aggiunge difficoltà per la formazione rimaneggiata della Fiorentina. Tuttavia, la Viola ha già sorteggiato sorprese contro squadre più grandi al Franchi in passato, e i cambiamenti potrebbero iniettare l'imprevedibilità necessaria per destabilizzare gli ospiti.
La decisione di dare a Kean il tempo di recuperare completamente piuttosto che forzare il ritorno sottolinea la visione a lungo termine del club. Con la salvezza confermata, lo staff medico sta dando priorità al suo completo recupero per le ultime partite o addirittura per la prossima stagione, piuttosto che rischiare di aggravare il problema alla tibia. Questo approccio pragmatico potrebbe essere difficile da accettare per i tifosi prima di una partita contro la Juve, ma è una mossa sensata data la persistenza dell'infortunio.
Le scelte di Vanoli saranno scrutinate, specialmente a centrocampo dove l'inclusione di Fabbian potrebbe portare più creatività e minaccia da gol dalla profondità. Il giovane italiano ha mostrato lampi del suo potenziale in questa stagione ma ha faticato a trovare continuità. Una prestazione contro la Juventus sarebbe una dichiarazione d'intenti. Allo stesso modo, il potenziale debutto di Comuzzo in una partita del genere sarebbe un test del suo carattere e della sua abilità sotto pressione.
L'atmosfera al Franchi è destinata a essere elettrica, con i tifosi di casa ansiosi di vedere la loro squadra battere un rivale tradizionale. La partita offre anche alla Fiorentina la possibilità di concludere la stagione in alto e creare slancio per la prossima campagna. Senza nulla da perdere in termini di posizione in classifica, Vanoli potrebbe incoraggiare una mentalità più offensiva, che potrebbe portare a un incontro aperto e divertente.
Da un punto di vista tattico, la presenza di Piccoli in attacco potrebbe permettere agli esterni di tagliare all'interno e sfruttare gli spazi dietro i terzini della Juventus. I giocatori larghi della Fiorentina, come Jonathan Ikone o Riccardo Sottil, avranno un ruolo cruciale da svolgere. Se Fabbian dovesse partire titolare, i suoi inserimenti in area potrebbero essere un'arma, mentre la solidità difensiva di Comuzzo sarà messa alla prova contro giocatori come Dusan Vlahovic, un altro ex attaccante della Viola ora alla Juventus.
La narrazione della rivalità è anche personale per Kean, che si è trasferito dalla Juventus alla Fiorentina e avrebbe voluto affrontare il suo vecchio club. Il suo infortunio costringe Vanoli a guardare altrove, e sebbene Piccoli sia un tipo diverso di attaccante, la squadra si è adattata a situazioni simili in passato. La partita è in programma per il prossimo turno di Serie A, e tutti gli occhi saranno puntati sulla formazione ufficiale quando verrà rilasciata.
Mentre la Fiorentina si prepara per questo derby cruciale, la miscela di cambiamenti forzati e sperimentazione tattica potrebbe definire l'esito. La capacità di Vanoli di motivare la sua squadra rimaneggiata e la risposta dei giocatori all'occasione saranno fondamentali. I fedeli della Viola sperano che la squadra possa essere all'altezza della sfida e regalare una prestazione memorabile contro i loro storici rivali.
Basato su un rapporto di Tuttosport.