Bukayo Saka ha inciso il suo nome nella leggenda dell'Arsenal martedì sera, segnando l'unico gol in una tesa vittoria per 1-0 contro l'Atlético Madrid che ha proiettato i Gunners nella loro seconda finale di Champions League. L'ala 23enne ha prodotto un momento di magia per sbloccare il risultato, segnando da distanza ravvicinata dopo un assist di Martin Ødegaard. Il gol non solo ha assicurato la vittoria, ma ha anche coronato una campagna notevole per la squadra di Mikel Arteta, che cercava di tornare sul palcoscenico più importante del calcio europeo.
Dopo la partita, parlando con Amazon Prime, Saka ha riflettuto sul momento cruciale. "A veces la suerte está de tu lado, y a veces no, pero tienes que estar ahí, y yo estuve ahí: marqué mi gol," ha detto, che significa: "A volte la fortuna è dalla tua parte, e a volte no, ma devi essere lì, e io ero lì: ho segnato il mio gol." La calma sotto pressione dell'internazionale inglese si è rivelata decisiva mentre l'Arsenal resisteva alla tipica resilienza difensiva dell'Atlético.
La vittoria apre la strada a una sfida a Budapest contro il Real Madrid o il Bayern Monaco, con la finale prevista per il 1° giugno. L'ultima apparizione dell'Arsenal in finale di Champions League risale al 2006, quando persero contro il Barcellona a Parigi. Per Saka e i suoi compagni, questa è un'opportunità per completare un percorso che si sta costruendo da diverse stagioni sotto la guida di Arteta.
Il gol di Saka è stato il suo ottavo in Champions League in questa stagione, rendendolo il capocannoniere dell'Arsenal nella competizione. Il prodotto del vivaio è stato una figura talismano per il club, e la sua capacità di essere determinante in situazioni ad alta pressione ha portato a paragoni con alcuni dei grandi del passato dell'Arsenal. Contro l'Atlético, ha combinato movimenti rapidi con un istinto da rapace, reagendo più rapidamente a un pallone vagante in area dopo un calcio d'angolo.
Difensivamente, l'Arsenal è stato impeccabile, con William Saliba e Gabriel Magalhães che hanno formato un muro impenetrabile. I Gunners hanno limitato l'Atlético a soli due tiri in porta, entrambi parati comodamente da David Raya. Il portiere spagnolo, acquistato in estate dal Brentford, è stato una rivelazione per il club del nord di Londra, e il suo clean sheet contro gli uomini di Diego Simeone è stato l'ottavo nel torneo.
Mentre l'Arsenal si prepara per la finale, le parole di Saka racchiudono la mentalità di una squadra che è cresciuta in fiducia durante tutta la stagione. "Ojalá nuestra historia acabe bien en Budapest," aveva detto in precedenza, che significa "Spero che la nostra storia finisca bene a Budapest." Ora, con un posto in finale assicurato, i Gunners sogneranno di scrivere il finale perfetto per la loro campagna europea.
Basato su reportage di Fútbol.