Il miglior tennista del Kazakistan, Alexander Bublik, attualmente numero 11 al mondo, ha condiviso la sua mentalità in vista del prestigioso Masters di Roma. In una breve intervista video condotta prima dell'inizio del torneo, il 27enne si è dato un consiglio semplice ma profondo: «Pazienza, amico mio, pazienza». Questo mantra sembra funzionare, dato che Bublik è già avanzato al terzo turno dell'Open d'Italia dopo aver sconfitto l'argentino Sebastian Baez.
Durante una sessione di domande e risposte rapide, è stato chiesto a Bublik di nominare il più grande giocatore su terra battuta a suo parere. Senza esitazione, ha scelto il leggendario Rafael Nadal, 14 volte vincitore del Roland Garros, la cui supremazia sulla terra rossa è ineguagliabile. Questa scelta sottolinea il rispetto che Nadal impone tra i suoi colleghi, anche mentre lo spagnolo naviga nelle fasi finali della sua carriera.
Alla domanda sulla sua migliore prestazione su terra battuta, Bublik ha inizialmente ricordato le sue due partite contro il norvegese Casper Ruud a Roma, osservando che pur avendo perso entrambi gli incontri, il livello di tennis era alto. Si è poi corretto, ricordando le sue apparizioni al Roland Garros, il massimo Slam su terra battuta. Ciò evidenzia l'importanza del major parigino nella retrospettiva della carriera di un giocatore.
Forse la rivelazione più intrigante è stata la partita da sogno di Bublik sulla terra battuta. Nonostante abbia affrontato la maggior parte dell'élite del circuito, ha espresso il desiderio specifico di giocare contro Novak Djokovic su questa superficie. «Penso di aver già giocato con chiunque potessi. Ma non ho giocato su terra battuta con Djokovic – che sia lui», ha dichiarato Bublik. Ciò indica una forte spinta competitiva a mettersi alla prova contro il vincitore di 24 titoli del Grande Slam sulla sua superficie considerata più debole.
Il percorso di Bublik a Roma continua mentre cerca di implementare il suo approccio paziente partita dopo partita. Le sue riflessioni sincere forniscono uno spaccato delle preparazioni strategiche e mentali di un atleta di alto livello che partecipa a uno dei più importanti eventi su terra battuta del circuito ATP. Basato su un reportage di Чемпионат.com.