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Il 'Gesù greco': come Apollonio di Tiana ha parallelo

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Scopri Apollonio di Tiana, il filosofo del I secolo la cui storia di miracoli e resurrezione rispecchiava Gesù, ma fu soppressa dal cristianesimo primitivo. Un

Negli annali della storia antica, emerge una figura la cui storia di vita è come un'immagine speculare di Gesù di Nazareth. Apollonio di Tiana, un filosofo greco nato intorno al 15 d.C. nell'odierna Turchia, era contemporaneo di Cristo e secondo quanto riferito compì miracoli simili: guarire i malati, risuscitare i morti e radunare seguaci devoti. La sua storia, tuttavia, fu in gran parte oscurata e infine soppressa dall'ascesa del cristianesimo organizzato.

Gli storici confermano che Apollonio era una persona reale, un asceta neopitagorico che viaggiava nel Mediterraneo diffondendo i suoi insegnamenti. Come Gesù, subì la condanna delle autorità romane. Tuttavia, a differenza della narrazione cristiana che divenne dottrina globale, l'eredità di Apollonio non si evolse in una chiesa strutturata o in un testo sacro. La sua venerazione rimase localizzata, con statue e onori civici in alcune città greche, ma nessuna liturgia o dogma sistematico attecchì.

La fonte principale delle sue imprese straordinarie è la 'Vita di Apollonio di Tiana', una biografia scritta da Flavio Filostrato nel III secolo. Commissionata probabilmente dall'imperatrice romana Giulia Domna, quest'opera è considerata più una biografia romanzata che un resoconto storico rigoroso. Dipinge Apollonio come un saggio errante che viaggiò fino in India e Etiopia, compì esorcismi e persino risuscitò una giovane ragazza – imprese che parallelo direttamente i resoconti evangelici di Gesù.

Gli studiosi sottolineano che la mescolanza di storia e mito era comune per le biografie di personaggi noti di quell'epoca. L'obiettivo era ritrarre il soggetto come straordinario dalla nascita alla morte. Pertanto, mentre l'esistenza di Apollonio è verificata attraverso molteplici attestazioni indipendenti, comprese le menzioni dello storico Cassio Dione, gli elementi miracolosi sono probabilmente abbellimenti letterari destinati a elevare il suo status.

Questa 'contaminazione' di fatto con finzione rende Apollonio un caso di studio affascinante. Egli rappresenta una tradizione pagana di un uomo santo la cui vita fu creata per competere con, o forse rispecchiare, la nascente narrazione cristiana. La sua storia non fu cancellata del tutto ma marginalizzata mentre il cristianesimo consolidava il suo potere, etichettando tali figure come 'pagane' o 'eretiche'.

Oggi, Apollonio di Tiana è una nota storica a piè di pagina, un 'Gesù greco' la cui esistenza parallela sfida le visioni semplicistiche della storia religiosa. La sua storia sottolinea come diverse tradizioni possano produrre archetipi simili dell'uomo divino, e come il dominio politico e religioso decida in definitiva quali storie sono canonizzate e quali dimenticate.

Basato su un reportage di g1.