È stata una notte di occasioni sprecate per il Napoli. Lunedì allo Stadio Diego Maradona, i Partenopei hanno subito una sorprendente sconfitta per 2-3 contro un Bologna che non aveva nulla da perdere. Il risultato lascia le speranze del Napoli di qualificarsi alla Champions League appese a un filo, dato che il vantaggio sul gruppo inseguitore è stato ridotto a soli due o tre punti.
Il Napoli è entrato in partita sapendo che una vittoria avrebbe garantito quasi matematicamente un posto tra le prime quattro e il ritorno nella competizione d'élite europea. Ma invece, hanno offerto una performance disarticolata che ha sollevato dubbi sulla loro fame e continuità. Il Bologna, nel frattempo, ha giocato con libertà e ha punito ogni errore del Napoli.
Gli ospiti hanno colpito per primi al 10° minuto. Federico Bernardeschi ha scagliato un tiro perfetto da lontano che si è infilato nell'angolo alto, lasciando senza possibilità il portiere del Napoli Alex Meret. È stato un gol di pura qualità e ha dato il tono a una serata tesa a Napoli.
I guai del Napoli si sono aggravati al 34° minuto quando Riccardo Orsolini ha trasformato un rigore dopo un fallo di mano in area. Il calcio di rigore è stato clinico e il Bologna si è ritrovato improvvisamente con un vantaggio di due gol. Il pubblico di casa è diventato irrequieto e i giocatori del Napoli sembravano scossi.
Poco prima dell'intervallo, il capitano Giovanni Di Lorenzo ha accorciato le distanze con una corsa e una conclusione ben tempestata al 45+2°, dando una ancora di salvezza al Napoli. È stata una classica risposta da capitano e la squadra è uscita dal tunnel con rinnovata energia dopo la pausa.
Quell'energia ha dato i suoi frutti al 48° minuto. Rasmus Hojlund, servito da Alisson Santos, ha infilato in rete per il pareggio. Per un momento, sembrava che il Napoli avesse superato la tempesta e sarebbe riuscito a strappare almeno un punto. Ma la loro mancanza di urgenza si è rivelata costosa.
Al 90+1° minuto, Jonathan Rowe ha prodotto una superba volee su cross, cogliendo la difesa del Napoli impreparata. La palla è volata in rete e il Bologna ha strappato tutti e tre i punti. È stato un colpo che potrebbe definire la stagione del Napoli.
Con la sconfitta, la posizione del Napoli al secondo posto è ora precaria. La Juventus, che ha battuto il Lecce 1-0 sabato, è a soli due punti. L'AC Milan e l'AS Roma, nonostante le sconfitte di questo fine settimana, sono solo a tre punti. Le prossime partite del Napoli contro Pisa e Udinese sembrano favorevoli sulla carta, ma non possono permettersi un altro passo falso.
Il risultato ha anche evidenziato una tendenza più ampia: le migliori squadre della Serie A sono state incostanti nel rush finale. La Juventus ha inciampato prima, il Milan ha perso contro l'Atalanta e la Roma ha avuto bisogno di un miracolo tardivo contro il Parma. Il fallimento del Napoli nel capitalizzare lascia la corsa alla Champions League spalancata con solo poche partite rimaste.
Per il Bologna, la vittoria è stata una dichiarazione. Sebbene non abbiano più nulla da giocare in classifica, hanno mostrato qualità e determinazione, aggiungendo una seconda vittoria consecutiva sul Napoli in questa stagione. È stata una prestazione che preoccupherà i rivali del Napoli, che sanno che i Partenopei sono vulnerabili.
Il Napoli ora deve riorganizzarsi rapidamente. Le loro speranze di qualificazione sono ancora nelle loro mani, ma il margine di errore è sparito. Con i posti in Champions League in palio, ogni partita d'ora in poi è una finale.
Basato sui resoconti de L'Équipe.