L'Aston Villa ha offerto una lezione di calcio europeo a eliminazione diretta, smantellando il Nottingham Forest per 4-0 in un Villa Park rovente per ribaltare lo svantaggio dell'andata e conquistare un posto nella finale di Europa League. La vittoria completa, ottenuta per 4-1 nel complesso, porta la squadra di Unai Emery a Istanbul, dove affronterà il club tedesco del Friburgo, offrendo al club la possibilità di porre fine a un digiuno di trofei di 30 anni.
La narrazione prima della partita sembrava favorire gli ospiti. Il Forest arrivava forte di una striscia di cinque vittorie consecutive, traboccante fiducia dopo aver ottenuto un vantaggio di 1-0 all'andata. Il Villa, al contrario, era reduce da tre sconfitte consecutive, inclusa una brutta batosta contro il Tottenham. Tuttavia, dal fischio d'inizio, la squadra di casa, attaccando l'iconica Holte End, ha creato un'atmosfera che si è rivelata assordante per gli avversari. Il Forest ha inizialmente cercato di resistere alla tempesta iniziale, ma la pressione incessante del Villa ha presto prodotto i suoi frutti.
La svolta è arrivata grazie a un momento di genio individuale di Emiliano Buendia. Il trequartista argentino, poi descritto come 'irrefrenabile', ha mostrato la sua abilità sublime superando due difensori del Forest prima di servire un passaggio preciso a Ollie Watkins. L'attaccante inglese, che giocava con la testa fasciata dopo uno scontro precedente con Morato, non ha sbagliato a colpo sicuro, pareggiando il punteggio complessivo e mandando in delirio il pubblico di casa.
L'allenatore del Forest, Vitor Pereira, ha cercato di cambiare la dinamica all'intervallo facendo entrare il combattivo Ryan Yates. Tuttavia, l'aggiustamento tattico non è riuscito a fermare la marea. Il secondo gol decisivo è arrivato all'inizio del secondo tempo, nato da un calcio piazzato. Una revisione VAR ha identificato un evidente strattone alla maglia di Nikola Milenkovic (Forest) su Pau Torres (Villa) dentro l'area di rigore. L'arbitro ha indicato il dischetto e Buendia si è fatto avanti per trasformare con freddezza, mettendo saldamente il Villa in controllo della serie.
Ogni residua speranza di rimonta del Forest è stata spenta dal ritorno del capitano del Villa, John McGinn. Saltata la sconfitta col Tottenham, la presenza di McGinn è stata una spinta significativa. È stato servito due volte dall'impressionante Morgan Rogers, e in entrambe le occasioni il centrocampista scozzese ha mostrato la sua caratteristica compostezza, infilando tiri rasoterra negli angoli per completare la goleada e portare Villa Park al delirio.
La vittoria rappresenta un trionfo importante per l'allenatore Unai Emery, che aveva dovuto affrontare critiche insolite durante la recente serie negativa. La sua impostazione tattica è stata giustificata, con la sorprendente scelta di Victor Lindelof a centrocampo rivelatasi particolarmente astuta; il difensore è stato descritto come 'immenso' nel suo ruolo inusuale. La prestazione di Buendia e la finalizzazione di Watkins sono state centrali per il successo.
Per il Nottingham Forest, la sconfitta è una pillola amara da ingoiare. Il loro vantaggio dell'andata è stato completamente annullato, e il modo del crollo sarà fonte di profonda delusione. La squadra, che era in una così buona striscia, ora deve affrontare una rapida inversione di marcia mentre prosegue la lotta per la salvezza in Premier League, ospitando il Newcastle United nella prossima partita.
L'attenzione dell'Aston Villa si sposta ora sulla finale a Istanbul e sull'incontro con il Friburgo. Il club è a una vittoria dal sollevare un importante trofeo europeo per la prima volta nella sua storia moderna e dal porre fine a un'attesa di tre decenni per un titolo. Dato il record impareggiabile di Emery in questa competizione, pochi scommetterebbero contro di lui nel guidare il Villa alla gloria. Il compito nazionale immediato è una trasferta contro il già retrocesso Burnley, ma gli occhi del mondo del calcio saranno puntati sul loro destino europeo.
Basato su un reportage di SkySports | News.