Il Real Madrid ha avviato discussioni formali per riportare José Mourinho al Santiago Bernabéu, secondo un rapporto di Sky Sports. Rappresentanti del club spagnolo hanno incontrato l'entourage dell'allenatore all'inizio di questa settimana per avanzare le trattative per il suo potenziale ritorno.
Il rapporto indica che è stata stabilita anche una linea di comunicazione diretta con il manager portoghese stesso. Mourinho, che ha precedentemente guidato il club dal 2010 al 2013, sarebbe aperto all'idea di un secondo mandato nella capitale spagnola.
Tuttavia, il sessantatreenne ha posto una condizione significativa per il suo ritorno. Mourinho cerca il pieno controllo e un'influenza sostanziale sulle attività di trasferimento del club. Questa richiesta di autorità nella costruzione della rosa è un punto centrale delle discussioni in corso.
All'interno della gerarchia del Real Madrid, il direttore generale José Ángel Sánchez è identificato come il principale sostenitore della candidatura di Mourinho. Sánchez starebbe spingendo per la nomina, credendo che il profilo dell'allenatore sia in linea con le esigenze attuali del club.
Il primo mandato di Mourinho al Real Madrid è stato segnato da un successo notevole. Tra il 2010 e il 2013, ha guidato la squadra verso un titolo di Liga, una Coppa del Re e una Supercoppa di Spagna, stabilendo un periodo di dominio nazionale.
Attualmente, Mourinho è sotto contratto con il Benfica, avendo assunto la guida del gigante portoghese nel settembre 2025. Qualsiasi mossa verso il Real Madrid richiederebbe quindi negoziati con il suo attuale datore di lavoro.
La potenziale nomina rappresenta una decisione strategica importante per la leadership del Real Madrid. Concedere a un manager il livello di controllo sui trasferimenti che Mourinho richiede segnerebbe un cambiamento significativo nella filosofia operativa del club.
Secondo le informazioni di Чемпионат.com.