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Il San Gallo interrompe un digiuno di 57 anni in Coppa

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Il San Gallo ha vinto la Coppa Svizzera per la prima volta dal 1969, battendo in finale il Losanna Ouchy, squadra di seconda divisione, per 3-0 nonostante

Il San Gallo ha interrotto 57 anni di attesa in modo eclatante, sconfiggendo domenica il Losanna Ouchy, squadra di seconda divisione, per 3-0 nella finale di Coppa Svizzera. La vittoria, il loro unico precedente successo in coppa risalente al 1969, è arrivata nonostante uno svantaggio numerico durato oltre 45 minuti. È stata una testimonianza della resilienza dei Brodeurs e ha coronato una stagione stellare in cui sono anche arrivati secondi nella Super League svizzera.

L'unico precedente successo in coppa del club risaliva al 1969, rendendo questo un ritorno tanto atteso al successo. Per una generazione di tifosi, è stato un primo assaggio di grande gloria nazionale. La vittoria ha anche sottolineato la rinascita del San Gallo sotto la sua attuale guida, avendo costantemente sfidato ai vertici del campionato in questa stagione.

La partita è iniziata brillantemente per i favoriti. All'ottavo minuto, Tom Gaal ha trovato la rete, dando al San Gallo un vantaggio precoce e placando ogni nervosismo iniziale. Il gol è arrivato da un'azione ben costruita che ha aperto la difesa del Losanna Ouchy, e la freddezza di Gaal davanti alla porta ha dato il tono per quello che sarebbe successo.

Proprio quando sembrava che il San Gallo avesse il controllo, si è verificata una svolta drammatica al termine del primo tempo. Il portiere Lukas Watkowiak è stato espulso con cartellino rosso diretto per un fallo fuori area, riducendo la sua squadra a dieci uomini. Con solo pochi istanti rimasti nel primo tempo, i Brodeurs sono stati costretti ad affrontare il secondo tempo in inferiorità numerica, mettendo la loro organizzazione difensiva sotto una pressione enorme.

Il cartellino rosso ha comportato un rimescolamento della formazione e l'ingresso di un portiere di riserva, incaricato di preservare il sottile vantaggio. Per oltre 45 minuti di tempo regolamentare, più i recuperi, il San Gallo ha dovuto resistere alla pressione di un Losanna galvanizzato dalla superiorità numerica. La squadra di seconda divisione ha spinto, ma la difesa del San Gallo ha tenuto duro, respingendo ondate di attacchi e frustrando gli avversari.

Nonostante l'inferiorità numerica, il San Gallo ha mostrato una notevole compostezza. Al 65', è stato concesso un calcio di rigore dopo un intervento goffo in area. Lukas Gortler si è presentato sul dischetto e ha trasformato con sicurezza, raddoppiando il vantaggio e spostando saldamente l'inerzia a loro favore. Il gol ha allentato la tensione tra giocatori e tifosi, e ha lasciato il Losanna Ouchy demoralizzato.

Il chiodo finale nella bara è arrivato in pieno recupero. Il subentrante Christian Wirtig, entrato in campo solo pochi istanti prima, si è avventato su un contropiede e ha infilato la palla in rete per il 3-0. Il suo gol ha scatenato celebrazioni selvagge in panchina e tra i loro tifosi in trasferta, consapevoli che la coppa era finalmente loro dopo un'attesa di quasi sei decenni.

Per il Losanna Ouchy, la sconfitta è stata una fine amara per un percorso da favola in coppa. La squadra di Challenge League aveva superato le aspettative raggiungendo la finale, eliminando squadre di massima serie lungo il percorso. Tuttavia, la loro incapacità di sfruttare l'uomo in più ha evidenziato il divario di qualità ed esperienza, mentre hanno ceduto a un San Gallo più cinico.

La vittoria in coppa ha implicazioni significative per il San Gallo. In quanto vincitori della Coppa Svizzera, si assicureranno un posto nei turni di qualificazione dell'UEFA Europa League, offrendo la possibilità di competere sulla scena continentale. Per un club che sta ricostruendo la propria statura, rappresenta una tappa fondamentale e un potenziale impulso finanziario che potrebbe alimentare un'ulteriore crescita.

Questo successo serve anche come convalida per l'intera stagione del San Gallo. Finire secondi nella Super League svizzera dietro una sorprendente squadra del Thun era già un risultato, ma aggiungere un trofeo nazionale eleva la stagione da impressionante a storica. Il doppio di un buon piazzamento in campionato e un trofeo non si vedeva al club da decenni.

Le scene al fischio finale, con giocatori e staff che si abbracciavano in campo, hanno sottolineato il peso emotivo del trionfo. Per i tifosi più anziani, i ricordi del 1969 sono riaffiorati, mentre i giovani tifosi hanno finalmente potuto celebrare un momento di gloria. Il nome del club sarà nuovamente inciso sulla Coppa Svizzera, e un nuovo capitolo di successi potrebbe essere appena iniziato.

Basato su notizie di L'Équipe.