Il Venezia ha ufficialmente confermato la vendita del centrocampista Issa Doumbia ai giganti portoghesi dello Sporting Lisbona, in un affare che può arrivare fino a 26 milioni di euro. Il club italiano ha annunciato lunedì che il 23enne ha firmato un contratto fino al giugno 2031, con i neopromossi in Serie A che mantengono una clausola del 10% sulla rivendita come parte del trasferimento.
I dettagli finanziari dell'operazione rivelano una tariffa base garantita di 20 milioni di euro, integrata da ulteriori 3 milioni di euro in bonus relativamente semplici, quasi certi, e altri 3 milioni di euro legati a obiettivi di performance fissati dal club lisboneta. La struttura garantisce che il Venezia potrebbe eventualmente incassare un totale di 26 milioni di euro, un'enorme entrata per un club appena promosso dalla Serie B.
L'ascesa di Doumbia è stata a dir poco fulminea. È arrivato al Venezia all'inizio della stagione 2024-25 e inizialmente ha impiegato tempo per adattarsi. Tuttavia, la stagione 2025-26 lo ha visto sbocciare come uno dei giocatori più influenti della seconda divisione italiana. Tutti i suoi 10 gol e 6 assist durante la sua permanenza in arancione, nero e verde sono arrivati in quella stagione, mentre ha guidato i Lagunari alla vittoria del campionato di Serie B e alla promozione automatica. Il suo totale di 63 presenze sottolinea la sua importanza nello schema tattico del suo allenatore.
Le prestazioni dinamiche del giovane internazionale azzurro a centrocampo – che uniscono finezza tecnica e fiuto per il gol – non sono passate inosservate. Prima che lo Sporting si muovesse in modo deciso, la Juventus stava monitorando da vicino i suoi progressi. Alla fine, sono stati i campioni portoghesi ad aggiudicarsi la corsa, offrendo a Doumbia una piattaforma in un campionato rinomato per lo sviluppo dei talenti e in un club che partecipa regolarmente alla Champions League.
«Questo è il passo più importante della mia carriera», ha scritto Doumbia sui suoi canali social dopo la conclusione del trasferimento. La dichiarazione riflette l'opportunità che lo attende: la possibilità di mettersi alla prova a un livello più alto, nelle competizioni europee, e di continuare una traiettoria di carriera che lo ha già visto conquistare la Serie B.
Per il Venezia, l'entrata fornisce munizioni finanziarie mentre si prepara per la vita di ritorno in massima serie. Assicurarsi di nuovo un giocatore del calibro di Doumbia sarà difficile, ma la tassa – più la potenziale percentuale futura su qualsiasi rivendita – offre risorse significative per rinforzare la rosa in più posizioni. La dirigenza del club ha già dimostrato un occhio attento per il talento; sostituire i contributi di Doumbia sarà una priorità immediata.
Lo Sporting, nel frattempo, aggiunge un centrocampista versatile che può operare sia in un ruolo di regista arretrato che più avanzato. I suoi numeri della scorsa stagione suggeriscono che potrebbe diventare un titolare immediato nella formazione iniziale. Il contratto a lungo termine fino al 2031 segnala che il club lo vede come un punto fermo per il futuro, con il potenziale di aumentare notevolmente il suo valore di mercato – una strategia che ha funzionato bene per i club portoghesi sul mercato dei trasferimenti.
Il trasferimento evidenzia anche una tendenza crescente: i giovani talenti italiani sempre più disposti a cercare opportunità all'estero. La decisione di Doumbia di lasciare la sua patria per il Portogallo riecheggia i percorsi intrapresi da altri promettenti giocatori che hanno scoperto che la strada verso l'alto non è sempre lineare. A Lisbona, sarà sotto pressione per rendere immediatamente, ma circondato da una rosa costruita per competere su più fronti.
Con l'avvicinarsi della stagione 2026-27, tutti gli occhi saranno puntati su come Doumbia si adatterà alle richieste della Primeira Liga. Per ora, il Venezia può riflettere su un affare che rappresenta un'ottima operazione, mentre i tifosi dello Sporting aspettano il debutto di un centrocampista che ha tutti gli strumenti per diventare la prossima grande rivelazione del calcio portoghese.
Basato su reportage di Tuttosport.