Xxgwise
PremiumAccedi
Notizie

Juventus: Milik e Cabal, doppia sorpresa per la Fiorentina

Serie AJuventus vs FiorentinaJuventusFiorentinaCongo DRHaitiDinamo MinskMar Nero VarnaChelseaPerth GloriaSignalAnderlechtCanada

Arkadiusz Milik e Juan Cabal sono inclusioni a sorpresa nella rosa della Juventus per affrontare la Fiorentina, mentre Khephren Thuram è disponibile dopo un

L'entusiasmo per l'ultima partita casalinga della Juventus della stagione 2025-26 di Serie A ha ricevuto una spinta significativa dopo che l'allenatore Luciano Spalletti ha rivelato una lista di convocati contenente due sorprese da prima pagina. I Bianconeri accolgono la Fiorentina all'Allianz Stadium per la 37ª giornata, sapendo di avere a disposizione una rosa al completo per quello che potrebbe essere uno scontro cruciale di fine stagione. L'inclusione di Arkadiusz Milik e Juan Cabal ha fatto voltare la testa, poiché entrambi i giocatori hanno trascorso periodi lontani dai riflettori in questa stagione.

Il nome di Milik nella lista ha generato immediato fermento. L'attaccante polacco è stato fuori per lunghi periodi a causa di infortuni ricorrenti, rendendo la sua disponibilità una gradita notizia per tifosi e compagni. La sua ultima apparizione in partita ufficiale risale a mesi fa, e sebbene abbia recuperato forma fisica in allenamento, pochi si aspettavano che fosse reinserito così rapidamente nel gruppo partita. La decisione suggerisce che Spalletti ha piena fiducia nel recupero dell'attaccante e potrebbe vedere la sua presenza aerea come un'arma tattica contro una difesa fisicamente robusta della Fiorentina. Allo stesso modo, il richiamo di Cabal ha suscitato perplessità. Il difensore colombiano ha faticato a trovare spazio in questa stagione, spesso escluso dalle scelte a favore di coppie centrali più consolidate. Il suo ritorno indica o un infortunio tra i titolari abituali o un deliberato sforzo di Spalletti per ruotare la rosa e premiare il lavoro del 22enne in allenamento.

Ad aggiungersi alle buone notizie dell'allenatore, Khephren Thuram ha superato un problema fisico per essere incluso. Il centrocampista francese ha seguito un programma di allenamento individualizzato per tutta la settimana a causa di quella che il club ha descritto come «condizione fisica subottimale», ma Spalletti ha confermato che è a sua disposizione. La dinamicità di Thuram e la capacità di portare palla a centrocampo sono state fondamentali in questa stagione, e la sua presenza sarà cruciale per sfondare una Fiorentina nota per intasare le zone centrali. Il suo recupero, anche se dovesse solo partire dalla panchina, offre un notevole boost tattico.

La lista completa dei 25 convocati sembra un who's who della rosa profonda della Juventus: portieri Perin, Di Gregorio e Pinsoglio; difensori Bremer, Gatti, Kalulu, Cambiaso, Holm, Cabal e Kelly; centrocampisti Locatelli, Koopmeiners, Thuram, McKennie, Miretti, Adzic e Kostic; attaccanti Vlahovic, Yildiz, Conceicao, Zhegrova, Boga, Openda, David e il ritorno Milik. La varietà di opzioni sottolinea la forza su cui Spalletti può contare, anche considerando eventuali aggiustamenti dell'ultimo minuto.

La partita ha un peso considerevole. Sebbene le esatte posizioni in classifica di Serie A all'ingresso di questa giornata siano complesse, la Juventus è saldamente in corsa per un posto in Champions League. Perdere punti in casa contro un rivale di metà classifica come la Fiorentina sarebbe un duro colpo, soprattutto con il finale di stagione all'orizzonte. La Viola, tuttavia, non va sottovalutata; ha messo in difficoltà le migliori squadre in trasferta in questa stagione e possiede una struttura difensiva disciplinata che potrebbe frustrare i padroni di casa. Il calcio d'inizio a mezzogiorno aggiunge un ulteriore livello di intensità, con l'Allianz Stadium che si prevede essere un calderone di sostegno per l'ultima apparizione casalinga della stagione.

Vlahovic, in particolare, sarà sotto i riflettori. L'attaccante serbo ha una storia complicata con il suo ex club e sarà desideroso di aggiungere al suo bottino di gol. La sua partnership con le forze creative di Conceicao e Yildiz potrebbe essere la chiave per sbloccare una retroguardia della Fiorentina che ha subito il minor numero di gol tra le squadre fuori dalle prime quattro. Il potenziale inserimento di Milik offre una dimensione diversa – un classico numero nove che può tenere palla e fungere da punto di riferimento, magari nei minuti finali se la partita è in bilico.

In difesa, il ritorno di Cabal offre copertura per i centrali, ma Spalletti potrebbe optare per la sua coppia collaudata Bremer-Gatti in ottica continuità. Anche i ruoli di terzino sono ben coperti, con Cambiaso e Holm che spingono per una maglia da titolare. Il trio di centrocampo Locatelli, Koopmeiners e Thuram sembra formidabile sulla carta, unendo grinta, creatività ed energia box-to-box. Se Thuram fosse limitato, McKennie o Miretti potrebbero facilmente inserirsi senza un calo significativo di qualità.

Per i tifosi, questa partita è un'occasione per salutare una squadra che ha lottato per tutta una stagione impegnativa. Nonostante gli alti e bassi, la resilienza della rosa li ha tenuti in corsa per obiettivi nazionali ed europei. La gestione del gruppo da parte di Spalletti è stata elogiata durante tutta la stagione, e la sua decisione di includere Milik e Cabal potrebbe essere vista come un gesto di fiducia verso l'intero gruppo – un segnale che ogni giocatore ha un ruolo mentre la stagione raggiunge il suo culmine.

Dietro le quinte, lo staff medico e dei preparatori atletici merita credito per aver portato la rosa a questo punto. La gestione attenta del carico di lavoro di Thuram mostra un approccio moderno alla gestione dei giocatori, garantendo la sua disponibilità senza rischiare un infortunio a lungo termine. Il reinserimento graduale di Milik negli allenamenti completi è stato monitorato meticolosamente, e la sua apparizione in panchina – o magari anche una breve apparizione – rappresenterebbe una tappa significativa nel suo percorso di recupero.

Con l'avvicinarsi del fischio dell'arbitro, la partita a scacchi tattica tra Spalletti e il suo omologo della Fiorentina sarà affascinante. I padroni di casa dovrebbero dominare il possesso, ma la minaccia in contropiede della Fiorentina non può essere ignorata. L'inclusione di così tante opzioni offensive in panchina significa che la Juventus può adattarsi a qualsiasi scenario di partita, che sia per cercare un gol o proteggere un vantaggio. Il palcoscenico è pronto per un pomeriggio memorabile all'Allianz Stadium. Sulla base di un report di Tuttosport.