In una recente intervista esclusiva, l'ex direttore sportivo dell'Anzhi Makhachkala, Hasanbi Bidzhiev, ha riflettuto sul suo periodo con il club del Daghestan, esprimendo la ferma convinzione che l'ambizioso progetto avesse il potenziale per competere ai massimi livelli del calcio europeo.
Bidzhiev ha descritto il progetto Anzhi come uno che inizialmente percepiva a lungo termine, evidenziando i notevoli successi ottenuti dalla squadra durante il suo apice. Ha indicato vittorie memorabili contro club europei affermati come Liverpool e Udinese come prova della qualità e dello spirito competitivo della rosa.
L'ex direttore ha ricordato in particolare l'impressionante percorso del club in UEFA Europa League 2012/2013, dove l'Anzhi ha raggiunto gli ottavi di finale e ha gareggiato alla pari con il Newcastle United. Questa prestazione, secondo Bidzhiev, ha dimostrato la capacità della squadra di tenere testa ad avversari di alto livello.
Uno degli aneddoti più sorprendenti condivisi da Bidzhiev ha riguardato l'ex allenatore Guus Hiddink. Ha raccontato come Hiddink gli chiedesse scherzosamente prima dei sorteggi europei di evitare i club olandesi, poiché le prestazioni dominanti della squadra stavano causando imbarazzo nei Paesi Bassi. Ciò è stato esemplificato da una strepitosa vittoria per 5-0 in trasferta contro l'AZ Alkmaar.
Bidzhiev ha dichiarato fermamente che l'Anzhi ha lasciato un'impressione sostanziale e duratura sul panorama calcistico europeo durante quel periodo. Pur senza garantire un trionfo in Champions League, ha espresso fiducia che la squadra avrebbe certamente causato significative sorprese e fatto sentire la propria presenza nella competizione.
L'ex direttore sportivo ha sottolineato la forza eccezionale del collettivo, notando che persino la qualità delle loro sessioni di allenamento era uno spettacolo da vedere. Questa coesione interna e talento, secondo lui, erano le fondamenta delle loro imprese europee.
L'intervista dipinge un quadro di un club che, per un periodo breve ma brillante, ha assemblato una rosa capace di sfidare l'élite europea. I ricordi di Bidzhiev servono come promemoria dell'era ambiziosa dell'Anzhi e dello scenario 'e se' riguardo al loro potenziale in Champions League.
Basato su un reportage di Чемпионат.com.