Il Barcellona è di nuovo campione della Liga, dopo aver conquistato il titolo con una vittoria per 2-0 contro i rivali storici del Real Madrid al Camp Nou. La vittoria, sigillata dai gol di Marcus Rashford e Ferran Torres, ha coronato una stagione di dominio e prolungato la sofferenza del Real Madrid dopo una settimana turbolenta fuori dal campo.
Rashford ha aperto le marcature al nono minuto con una punizione sublime che ha scavalcato la barriera e si è infilata nell'angolo lontano, lasciando Thibaut Courtois senza possibilità. È stato il 14º gol in campionato dell'inglese in questa stagione, che si aggiunge ai 14 assist, e si è rivelato il momento decisivo di una partita che avrebbe deciso il titolo. Mentre la palla colpiva la rete, il Camp Nou è esploso, intuendo che il campionato era a portata di mano.
Il Barcellona ha raddoppiato poco dopo quando Dani Olmo ha prodotto un momento di genio, raccogliendo un passaggio lobbato e passandosela tra le gambe per servire Torres, che ha controllato e scaraventato la palla oltre Courtois. Lo stadio ha ruggito di gioia, e gli ospiti sembravano storditi. Il Real Madrid aveva evitato di fare la guardia d'onore al Barcellona battendo l'Espanyol la settimana precedente, ma non ha potuto evitare l'umiliazione di perdere il titolo in casa dei rivali.
Il primo tempo ha visto il Real Madrid faticare a reagire. Gonzalo García ha avuto una chiara occasione dopo essere stato servito da Raúl Asencio, ma il suo tiro è uscito largo. Jude Bellingham ha poi quasi servito Vinícius Júnior, ma la difesa del Barcellona ha retto. Pedri e il centrocampo hanno preso il controllo, e Rashford ha quasi aggiunto un terzo gol, scattando in contropiede, ma Courtois ha effettuato una parata cruciale con il piede.
Il secondo tempo ha portato una tensione crescente, con diversi scontri tra giocatori. Dani Olmo ha spinto Asencio, causando una rissa, ed Eric García ha colpito Bellingham con un gomito. Nonostante gli scambi accesi, il Barcellona ha mantenuto la calma. Torres ha quasi realizzato il 3-0, ma Courtois lo ha negato di nuovo. Bellingham ha pensato di aver accorciato le distanze, ma la bandierina del fuorigioco è intervenuta. Vinícius ha poi avuto un'occasione per ridurre il divario, ma non è riuscito a sollevare la palla sopra il portiere Joan García.
Con il passare del tempo, il controllo del Barcellona è tornato, e i tifosi di casa hanno iniziato a cantare 'campeones'. Il titolo era praticamente assicurato, e il fischio finale è stato accolto da un enorme boato. La vittoria ha significato che il Barcellona ha vinto il campionato con tre giornate d'anticipo, concludendo una stagione in cui è stato costantemente superiore. Per il Real Madrid, è stata una fine amara per una settimana che ha incluso una violenta lite tra Fede Valverde e Aurélien Tchouaméni, che ha lasciato il vicecapitano in ospedale.
Il risultato ha segnato una seconda campagna consecutiva senza trofei per il Real Madrid, un forte contrasto con i loro recenti successi. Per il Barcellona, è stato un trionfo costruito sulla base delle tattiche di Hansi Flick e dei contributi di giocatori chiave come Rashford, in prestito dal Manchester United. Se questo dovesse essere un soggiorno di un anno, ha certamente lasciato il segno.
Nella tribuna dei dirigenti, il presidente della Liga Javier Tebas e il presidente della federazione spagnola Rafael Louzán hanno guardato. Florentino Pérez, presidente del Real Madrid, era notevolmente assente. Quando il trofeo è stato consegnato, sono iniziati i festeggiamenti, mentre il Real Madrid aveva già lasciato lo stadio, forse già guardando alla prossima stagione.
Questa vittoria non solo assicura il titolo, ma segna anche il ritorno del Barcellona al vertice del calcio spagnolo. Il loro dominio in questa stagione è stato innegabile, e questa vittoria nel clásico è stata una degna conclusione per una campagna che li ha visti surclassare i rivali. Per il Real Madrid, le domande si accumuleranno e il processo di ricostruzione deve iniziare.
Basato su un reportage di The Guardian.