I festeggiamenti della Roma sono proseguiti in grande stile, con le neocampionesse d'Italia che hanno segnato il loro primo match di ritorno con una vittoria dominante per 3-0 contro il Sassuolo allo Stadio Enzo Ricci. Questo risultato, la 16ª vittoria consecutiva in campionato per la Roma, ha prolungato la loro striscia notevole e sottolineato il divario di classe tra le Giallorosse e il resto della divisione. Ma la giornata ha portato anche una definitività per il Genoa, la cui retrocessione dalla Serie A Women Athora è stata confermata dopo l'ultimo turno di partite.
La cerimonia pre-partita è stata un momento toccante: le giocatrici del Sassuolo hanno formato un guardia d'onore per la Roma, applaudendo le campionesse mentre entravano in campo. È stato un gesto di rispetto che ha dato il tono a una serata di festa. L'allenatore della Roma, Alessandro Spugna, ha approfittato dell'occasione per ruotare ampiamente la squadra, dando minuti a giocatrici di riserva, compreso il terzo portiere Soggiu, che ha fatto il suo debutto in campionato. Il messaggio era chiaro: questo scudetto appartiene all'intera rosa.
Sul campo, la Roma è stata clinica. Un gol di Pilgrim, uno di Galli e un altro di Dorsin hanno sigillato la vittoria per 3-0, con Rossettini che ha supervisionato le operazioni dalla panchina. La vittoria non solo ha mantenuto l'imbattibilità della Roma dalla conquista del titolo, ma ha anche dimostrato la profondità di qualità nella rosa. Con la Champions League all'orizzonte, una tale rotazione è fondamentale per mantenere la freschezza.
Per il Genoa, la retrocessione è una pillola amara da ingoiare. Il club ha lottato duramente per tutta la stagione ma alla fine è arrivato a corto. La loro uscita dalla massima serie segna la fine di un'era, e il club dovrà ora riorganizzarsi in Serie B. La lotta per la salvezza è andata avanti fino all'ultimo, ma il destino del Genoa è stato segellato dopo che i risultati altrove sono andati contro di loro.
La Juventus, nel frattempo, si è assicurata un posto in Champions League per la prossima stagione. Le Bianconere hanno concluso al terzo posto, garantendosi un posto nella massima competizione europea per club. È un traguardo significativo per una squadra che ha attraversato una transizione in questa stagione, e ora cercheranno di costruire su questo durante la finestra di calciomercato estiva.
La Fiorentina, che sperava di strappare il terzo posto di Champions League, è stata lasciata a rimpiangere le occasioni sprecate. Nonostante una vittoria propria, il risultato della Juventus ha fatto sì che la Viola dovrà accontentarsi di un calcio europeo di livello inferiore, o forse di nessun calcio europeo, a seconda dell'assegnazione dei posti. La delusione era palpabile, ma la Fiorentina può trarre conforto da una campagna solida che le ha viste sfidare da vicino le squadre di vertice.
Il Milan ha chiuso la sua campagna casalinga con una vittoria contro il Parma, mentre la Lazio ha battuto la Ternana. La vittoria della Lazio le ha permesso di raggiungere la Fiorentina al quarto posto, e entrambe le squadre condividono rimpianti per ciò che poteva essere. Una menzione speciale va a Pirone della Lazio, che ha ricevuto calorosi auguri dai tifosi dopo un infortunio, un promemoria delle storie umane dietro i risultati.
Altrove, Como e Napoli hanno pareggiato a reti inviolate, un risultato che ha avuto poco impatto sul quadro generale ma ha fornito una fine piatta e appropriata a una stagione che ha avuto la sua parte di dramma.
Guardando al futuro, l'attenzione della Roma si sposterà ora sulla Champions League, dove sperano di avere un impatto sulla scena europea. La profondità della rosa, come dimostrato contro il Sassuolo, sarà cruciale. Per il Genoa, il processo di ricostruzione inizia ora, e punteranno a tornare in Serie A più forti. La stagione 2025-26 è stata un anno di riferimento per il calcio femminile in Italia, con il dominio della Roma che testimonia il loro investimento e la loro pianificazione.
Basato su resoconti di Tuttosport.