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Lecce vince 3-2 a Sassuolo: Vardy tiene in vita il Cremonese

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La vittoria all'ultimo respiro del Lecce per 3-2 a Sassuolo li mantiene sopra la zona retrocessione, mentre il Cagliari ha conquistato la salvezza e il

La lotta per la salvezza in Serie A ha avuto una serie di colpi di scena sbalorditivi sabato sera, lasciando il destino di tre club in bilico in vista dell'ultima giornata. Il Lecce ha strappato una drammatica vittoria per 3-2 a Sassuolo con un gol al minuto finale, il Cagliari ha ottenuto matematicamente la salvezza battendo il Torino 2-1, e il Cremonese ha tenuto vive le sue fragili speranze con una grintosa vittoria per 1-0 a Udinese, grazie a un gol di Jamie Vardy. Con un turno rimanente, solo un posto in retrocessione è ancora irrisolto e la tensione non potrebbe essere più alta.

Al Mapei Stadium, il Lecce ha messo in campo una prestazione piena di resilienza e dramma. Walid Cheddira ha portato in vantaggio gli ospiti dopo soli 15 minuti, capitalizzando un disastroso errore difensivo del Sassuolo che ha lasciato esposto il portiere Stefano Turati. Il vantaggio è durato solo cinque minuti, con Armand Laurienté che ha pareggiato da distanza ravvicinata, infilando il pallone oltre Wladimiro Falcone. Tuttavia, il Lecce ha risposto prontamente: Cheddira ha saltato più in alto per colpire di testa un cross di Lameck Banda al 25', ripristinando il vantaggio e mettendo i Salentini in controllo. Il secondo tempo ha visto il Sassuolo spingere per il pareggio, e lo hanno trovato all'82' con Andrea Pinamonti, il cui intelligente tacco ha lasciato Falcone immobile. Proprio quando un pareggio sembrava probabile, il subentrante Nikola Stulic è spuntato nel recupero per calciare un tiro basso che ha battuto Turati, scatenando festeggiamenti scatenati. La vittoria per 3-2 porta il Lecce fuori dalla zona retrocessione e significa che il loro destino è nelle loro mani: una vittoria in casa contro il Genoa all'ultima giornata garantirà la salvezza.

In Sardegna, il Cagliari ha prodotto una rimonta per porre fine a ogni timore di retrocessione. Il Torino è passato in vantaggio al 38' con un tiro da lunga distanza di Brian Obrador, la cui conclusione di sinistro da lontano ha battuto Elia Caprile. La risposta del Cagliari è stata immediata: Sebastiano Esposito ha scatenato un potente tiro di destro da fuori area che ha battuto Luca Paleari. Poi, allo scadere del primo tempo, il difensore Yerry Mina ha incornato un cross di Gabriele Zappa per completare la rimonta. Il secondo tempo è stato teso con poche occasioni nette, ma il Cagliari ha resistito per conquistare tutti e tre i punti. Il risultato assicura matematicamente il loro status in Serie A per un altro anno, un traguardo significativo per la squadra dell'allenatore Fabio Pisacane.

La trasferta del Cremonese a Udinese è stata altrettanto carica di dramma. L'attaccante veterano Jamie Vardy ha approfittato di un errore difensivo della retroguardia udinese al nono minuto, rubando palla a un difensore e infilando con calma il pallone oltre il portiere Maduka Okoye per dare il vantaggio precoce agli ospiti. Quel gol si è rivelato decisivo, ma la partita è stata tutt'altro che semplice. Al 66', Hassane Kamara dell'Udinese ha ricevuto un cartellino rosso diretto per un intervento sconsiderato, solo che l'arbitro Gianluca Manganiello ha annullato la decisione dopo aver consultato il monitor VAR a bordo campo, optando invece per un cartellino giallo. Il sollievo ha galvanizzato l'Udinese, che pensava di aver pareggiato all'86' quando Aleksander Buksa ha spinto in rete a porta vuota, ma il gol è stato annullato per una spinta su un difensore del Cremonese. Il Cremonese ha resistito alla tempesta, e sebbene rimangano in zona retrocessione, la vittoria li tiene matematicamente in corsa. Per sopravvivere, devono battere il Como in casa all'ultima giornata e sperare che il Lecce perda contro il Genoa.

L'episodio del VAR alla Dacia Arena ha aggiunto un livello di controversia a una serata già tesa. L'espulsione iniziale di Kamara avrebbe potuto far pendere la partita decisamente a favore del Cremonese, ma la corretta applicazione della tecnologia ha garantito l'equità, anche se ha lasciato frustrati gli uomini di Giampaolo. L'incidente sottolinea i margini sottili che definiscono le battaglie per la salvezza, dove una singola decisione può plasmare un'intera campagna.

Guardando all'ultimo fine settimana, il Lecce ha il vantaggio. Sono un punto sopra la zona retrocessione e affrontano un Genoa con poco da giocarsi. Una vittoria al Via del Mare renderebbe irrilevanti gli altri risultati. Il Cremonese, invece, ospita il Como con la necessità di vincere e di un passo falso del Lecce. La pressione psicologica è immensa: il Lecce sa che un solo errore potrebbe vanificare il loro duro lavoro, mentre il Cremonese deve bilanciare l'attacco con la realtà che il loro destino non è interamente nelle loro mani. Il Cagliari, avendo già conquistato la salvezza, può godersi un finale senza pressioni.

In tutta la lega, i risultati infrasettimanali hanno rimodellato la metà inferiore della classifica. La vittoria del Cagliari sul Torino non solo ha assicurato la loro sopravvivenza, ma ha anche trascinato i Granata nella conversazione per un piazzamento nella parte alta, anche se rimangono comodamente a metà classifica. Per il Sassuolo, la sconfitta è stata una pillola amara, ma sono già salvi e di fatto hanno interpretato il ruolo di spoiler.

Le montagne russe emotive della serata racchiudono tutto ciò che rende così avvincente la lotta per la salvezza in Serie A. Dal gol all'ultimo respiro del Lecce alla difesa ostinata del Cremonese, la narrazione è pronta per una conclusione emozionante. Ci saranno eroi e cuori spezzati, e il fischio finale della 38a giornata deciderà chi resta e chi va giù. Per ora, l'attenzione rimane sulla preparazione e sul nervosismo, mentre tre squadre affrontano i 90 minuti più importanti delle loro stagioni. Basato sui resoconti di Tuttosport.