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Leeds batte St Helens 24-16 per porre fine al tabù e

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I Leeds Rhinos hanno spezzato una maledizione decennale a Headingley contro St Helens con una rimonta 24-16, salendo in vetta alla Super League. La 20ª meta di

I Leeds Rhinos hanno prodotto una rimonta entusiasmante nel secondo tempo per sconfiggere St Helens 24-16 a Headingley giovedì, ponendo fine a un'attesa di dieci anni per una vittoria in casa contro i feroci rivali e salendo in cima alla classifica della Super League. La vittoria, costruita sulla 20ª meta stagionale di Maika Sivo, leader del campionato, e sul piede di Jake Connor, ha visto Leeds superare uno svantaggio di otto punti in una partita che si è capovolta in modo drammatico nell'ultimo quarto.

Il primo tempo è appartenuto agli ospiti nonostante il dominio territoriale di Leeds e le occasioni più nette. St Helens è stato cinico, segnando tre mete con Alex Walmsley, Kyle Feldt e Tristan Sailor. Walmsley ha aperto le marcature dopo soli sette minuti, infilandosi da vicino per stupire il pubblico di casa. Sailor ha trasformato, e sebbene Leeds abbia immediatamente messo pressione, non è riuscito a trovare un varco nella difesa risoluta dei Saints.

Leeds ha finalmente trovato la soluzione al 26° minuto quando Chris Hankinson ha finalizzato pulitamente in angolo dopo un movimento verso destra. La trasformazione di Connor ha ridotto il divario a due punti, ma si è rivelata una falsa partenza. I Rhinos hanno continuato a sprecare occasioni, e St Helens li ha fatti pagare. Feldt ha segnato al 31°, e Sailor ha realizzato una meta allo scadere del primo tempo dopo una scintillante fuga, dando agli ospiti un comodo vantaggio di 16-8 all'intervallo.

I padroni di casa dovevano ribaltare la situazione, e lo hanno fatto quasi subito dopo la ripresa. Harry Newman, una minaccia costante con le sue corse potenti, si è infilato su un pallone corto per segnare la seconda meta di Leeds al 46°. La trasformazione di Connor li ha riportati a due punti, preparando il terreno per un'avvincente lotta. L'incontro si è stretto mentre entrambe le squadre scavavano, l'intensità aumentava a ogni collisione a centrocampo.

Jake Connor ha fatto la differenza con la sua precisione dal tee. Ha piazzato un calcio di punizione al 50° per pareggiare a 16-16, premiando il dominio dei avanti di Leeds mentre St Helens infrangeva sotto pressione. La partita rimaneva in bilico, ogni serie si svolgeva come una partita a scacchi mentre l'orologio scorreva verso un finale tesissimo.

Il momento critico è arrivato al 73°. David Klemmer, pilone di St Helens, ha ricevuto un cartellino giallo per un inutile intervento in ritardo su Hankinson dopo che il centro di Leeds aveva passato il pallone. La decisione del sin-bin, ampiamente considerata corretta dagli esperti, ha dato a Leeds un vantaggio numerico in un momento cruciale. Connor ha quindi trasformato il suo terzo calcio di punizione della serata da 30 metri, regalando ai Rhinos un prezioso vantaggio di 18-16.

Con l'uomo in più e il pubblico di Headingley che ruggiva, Leeds fiutava il colpo. I Rhinos hanno optato per una chiusura non conservativa e hanno cercato il colpo del KO. È arrivato a tre minuti dalla fine quando Sivo, l'ala potente che terrorizza le difese da tutta la stagione, ha travolto in angolo per una meta che ha sigillato il risultato. La trasformazione di Connor ha coronato una serata perfetta dal tee, e sono iniziati i festeggiamenti.

La meta di Sivo è stata la sua 20ª della campagna di Super League, un totale sbalorditivo che lo pone a sei lunghezze da qualsiasi altro giocatore della competizione. Il suo dominio fisico e la capacità di finalizzazione sono stati trasformativi per Leeds, e su questa prova è il favorito per il premio di Man of Steel. Per St Helens, la sconfitta ha evidenziato una mancanza di disciplina nei momenti chiave, con il lampo di follia di Klemmer che si è rivelato costoso.

Oltre ai punti immediati, la vittoria porta un peso psicologico significativo. Leeds non batteva i Saints a Headingley in Super League dal 2016, una statistica che era diventata un macigno intorno al collo del club. Spezzare quel tabù contro un rivale diretto per il titolo invia un messaggio potente sulle credenziali di Leeds per sollevare il trofeo a ottobre. Mette anche fine a ogni dubbio persistente sulla loro capacità di gestire la pressione nelle grandi partite.

La vittoria ha proiettato Leeds in vetta alla classifica della Super League, almeno temporaneamente, e ha sottolineato la loro trasformazione sotto la guida tecnica. Dopo un avvio di stagione incerto, hanno ora vinto sei delle ultime sette partite, unendo solidità difensiva e fantasia offensiva. Al contrario, la difesa del titolo di St Helens è sotto esame; hanno perso punti in tre delle ultime cinque uscite e devono ritrovare rapidamente il loro cinismo.

Per Leeds, la sfida è mantenere questo slancio. Con Sivo in forma inarrestabile e Connor che tira le fila con i suoi calci tattici e da fermo, possiedono i giocatori in grado di decidere qualsiasi partita. La partita di ritorno al Totally Wicked Stadium più avanti nella stagione è già cerchiata sui calendari, promettendo un altro capitolo esplosivo in questa leggendaria rivalità.

Basato su un reportage di Sky Sports.