In una mossa diplomatica significativa, il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva e il presidente statunitense Donald Trump sono programmati per incontrarsi alla Casa Bianca questo giovedì. L'incontro, descritto come una 'visita di lavoro', segna il loro secondo faccia a faccia ed è visto come un passo cruciale verso la normalizzazione delle relazioni dopo le recenti tensioni commerciali.
I leader inizieranno la giornata con un ricevimento nello Studio Ovale, seguito da una conferenza stampa congiunta della durata di circa 30 minuti. Proseguiranno poi le discussioni durante un pranzo di lavoro, dove sarà affrontato il nucleo della loro agenda. L'incontro arriva dopo una conversazione telefonica venerdì scorso, che il governo brasiliano ha caratterizzato come 'amichevole'.
In cima all'agenda c'è la lotta contro la criminalità organizzata. Gli Stati Uniti stanno valutando di designare le principali fazioni criminali brasiliane, come il PCC e il Comando Vermelho, come organizzazioni terroristiche. Il presidente Lula mira a persuadere la sua controparte contro questa classificazione, sottolineando l'impegno del Brasile a combattere il crimine attraverso la cooperazione bilaterale piuttosto che designazioni unilaterali che potrebbero portare a interventi più severi.
Un altro punto controverso è il sistema di pagamento istantaneo del Brasile, PIX. Gli Stati Uniti lo hanno incluso in un'indagine su presunte barriere commerciali, sostenendo che svantaggia i servizi di pagamento elettronico americani. Il Brasile ha difeso PIX come uno strumento non discriminatorio utilizzato anche dai giganti tecnologici statunitensi. La delegazione brasiliana userà l'incontro per chiarire il funzionamento del sistema e cercare una comprensione reciproca, inquadrando la difesa di PIX come una questione di sovranità nazionale.
Le differenze geopolitiche sono anche sul tavolo. Le due nazioni hanno assunto posizioni divergenti sui conflitti globali, con il Brasile che condanna le recenti azioni militari statunitensi e sostiene soluzioni multilaterali attraverso le Nazioni Unite. Temi come la situazione a Cuba e l'esitazione del presidente Lula ad aderire al 'Consiglio di Pace' di Trump potrebbero emergere durante i loro colloqui.
La discussione riguarderà anche i minerali delle terre rare, dove il Brasile detiene alcune delle più grandi riserve mondiali. Il governo brasiliano insiste nel mantenere il controllo nazionale su queste risorse strategiche, cercando partenariati che garantiscano il trasferimento tecnologico. Questa posizione arriva mentre gli Stati Uniti mirano a influenzare le regole del commercio globale per questi minerali, attualmente dominati dalla Cina.
Infine, la politica interna giocherà un ruolo. Il presidente Lula dovrebbe cercare rassicurazioni dall'amministrazione Trump contro qualsiasi interferenza nelle elezioni brasiliane di ottobre. L'incontro è visto dal lato brasiliano come un'opportunità per assicurarsi un asset politico in vista della stagione elettorale.
Basato su notizie da g1.