In una mossa diplomatica significativa, il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sono programmati per incontrarsi a Washington questo giovedì. La Casa Bianca ha delineato un'agenda fitta per l'incontro, caratterizzato come una 'visita di lavoro' — un formato meno formale di un vertice bilaterale tradizionale. Questo incontro è ampiamente visto come un passo cruciale verso il ripristino e la normalizzazione delle relazioni commerciali tra le due nazioni, messe a dura prova dai recenti dazi statunitensi sui prodotti brasiliani e dalle sanzioni contro funzionari brasiliani.
Il programma della giornata, come comunicato dalla Casa Bianca, è serrato. Le procedure dovrebbero iniziare con una cerimonia di benvenuto ufficiale alla Casa Bianca. Seguirà immediatamente un incontro bilaterale nell'iconico Studio Ovale. I leader proseguiranno poi le discussioni durante un pranzo bilaterale nella Sala del Gabinetto della Casa Bianca. Questo programma strutturato sottolinea l'importanza che entrambe le parti attribuiscono al dialogo.
Questo incontro segna solo la seconda riunione faccia a faccia tra i due presidenti. Il loro primo confronto diretto è avvenuto lo scorso ottobre durante un evento in Malesia. Una breve conversazione ebbe luogo anche un mese prima durante l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Prima di questo vertice di Washington, i leader hanno parlato al telefono venerdì scorso, una conversazione che il governo brasiliano ha descritto come 'amistosa', o amichevole, creando un tono positivo per i prossimi colloqui.
Un tema centrale e delicato all'ordine del giorno sarà la spinta degli Stati Uniti per designare le principali fazioni criminali brasiliane, come il PCC e il Comando Vermelho, come organizzazioni terroristiche. Ci si aspetta che il governo brasiliano sostenga con forza un approccio diverso, sostenendo che la lotta alla criminalità organizzata dovrebbe essere gestita attraverso la cooperazione bilaterale piuttosto che con misure unilaterali che potrebbero aprire la strada ad azioni statunitensi più severe.
Un altro importante punto di contesa sarà il popolare sistema di pagamento istantaneo brasiliano PIX. Le autorità statunitensi stanno indagando sul potenziale impatto del sistema sulle società di pagamento elettronico americane. La delegazione del presidente Lula intende difendere PIX, affermando che non discrimina le imprese straniere, e utilizzerà l'incontro per cercare di prevenire eventuali misure di ritorsione da parte degli Stati Uniti legate al sistema.
Ci si aspetta inoltre che i leader affrontino una serie di complesse questioni internazionali su cui le loro prospettive divergono. Le discussioni toccheranno probabilmente le situazioni in Venezuela e Iran, nonché il ruolo più ampio degli Stati Uniti nei conflitti globali. Il presidente Lula è stato un fervente sostenitore del rafforzamento delle Nazioni Unite e ha criticato quelle che considera posture unilaterali del governo americano.
Oltre a queste controversie immediate, l'agenda dell'incontro include questioni economiche strategiche. Minerali critici e terre rare, vitali per la tecnologia moderna e la transizione energetica globale, sono previsti per la discussione. Inoltre, secondo i rapporti, il presidente Lula intende sfruttare l'incontro per scopi politici interni. Cerca un impegno informale dal presidente Trump per la non interferenza nelle prossime elezioni brasiliane di ottobre e mira a rafforzare la propria immagine di statista internazionale.
Basato su notizie da g1.