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Monza sull'orlo della Serie A: cosa significa la finale di

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Il vantaggio di 2-0 del Monza all'andata li mette sull'orlo del ritorno in Serie A mentre ospitano il Catanzaro nella finale di ritorno dei playoff

Il Monza è sull'orlo della promozione in Serie A mentre ospita stasera il Catanzaro nella finale di ritorno dei playoff di Serie B, forte di un vantaggio di 2-0 dall'andata. La data, 29 maggio, ha una profonda risonanza storica: è stato proprio in questo giorno nel 2022 che i Brianzoli hanno assaporato per la prima volta la gloria della massima serie, sconfiggendo il Pisa in una finale drammatica per ottenere il loro primo ingresso nell'élite italiana. Ora, quattro anni dopo, gli uomini di Paulo Bianco sono a 90 minuti dall'emulare quell'impresa e riconquistare un posto perso solo di recente.

L'aritmetica è semplice per il Monza – anche una sconfitta con due gol di scarto li vedrebbe promossi grazie al miglior piazzamento in stagione regolare (terzo posto contro il quinto del Catanzaro). I calabresi hanno quindi bisogno di un quasi miracolo, una vittoria con tre gol di scarto allo U-Power Stadium, un impianto che è stato una fortezza. Tuttavia, l'allenatore Bianco rifiuta di considerare la sfida una mera formalità. «L'approccio deve essere lo stesso di sempre», ha dichiarato, sottolineando che la sua squadra cercherà di imporre il proprio gioco piuttosto che difendere il vantaggio. «A Catanzaro siamo partiti bene, abbiamo segnato presto e poi di nuovo alla fine. Questo è stato il nostro schema in questi playoff – i nostri sei gol sono spesso arrivati in ritardo.»

La causa dei padroni di casa è ulteriormente rafforzata da una condizione fisica perfetta. Il difensore Luca Ravanelli si è ripreso dall'infortunio ed è disponibile, dando a Bianco una rosa al completo. Al contrario, la preparazione del Catanzaro è offuscata dalla forma fisica del loro capitano carismatico, Pietro Iemmello. 'Re Pietro' è stato sostituito nell'andata per un disagio fisico e la sua partecipazione rimane in dubbio. Perdere l'attaccante, che ha trascinato la squadra nella semifinale contro il Palermo con due gol e un assist, danneggerebbe gravemente le loro già scarse speranze.

Per il Catanzaro, semplicemente raggiungere questa fase rappresenta un trionfo. I Giallorossi hanno concluso la stagione regolare al quinto posto, ma hanno stupito gli osservatori avvicinandosi alla Serie A come mai negli ultimi 43 anni. Il loro percorso ha riacceso la passione in una regione priva di calcio di alto livello, e qualunque cosa accada stasera, la campagna sarà ricordata come una pietra miliare. Il presidente Noto ha gettato solide basi e il club sembra pronto per una competitività sostenibile.

I riflettori sono puntati anche sulla panchina. Alberto Aquilani ha notevolmente migliorato la sua reputazione e i club di Serie A lo stanno corteggiando. Il futuro dell'ex centrocampista potrebbe essere risolto subito dopo il fischio finale. Nel frattempo, giocatori come Enrico Favasuli – convocato dal CT Baldini per le prossime amichevoli – potrebbero essere richiesti. Le loro potenziali cessioni potrebbero generare capitali significativi, consentendo al Catanzaro di reinvestire e lanciare un'altra sfida promozione la prossima stagione.

Aquilani, parlando prima della partita, ha riflettuto sulla prestazione dell'andata: «Non meritavamo una sconfitta così pesante. Ci è mancata un po' di freddezza sotto porta, e contro squadre di questa qualità si paga caro. Ma siamo consapevoli del nostro calcio, dei nostri sacrifici e dei meriti che ci hanno portato fin qui. Siamo una squadra forte, abbiamo le armi per provarci, e senza nulla da perdere, giocheremo una grande partita senza tradire la nostra identità.»

Per il Monza, la posta in gioco è immensa. La retrocessione dalla Serie A è stata una pillola amara, ma il progetto del club, sostenuto da una proprietà ambiziosa, non è mai stato solo sopravvivere in seconda serie. La promozione ripristinerebbe lo status di massima serie e sbloccherebbe ricompense finanziarie che alimentano le ambizioni a lungo termine. La simmetria con il 2022 aggiunge un tocco di romanticismo narrativo, ma la squadra di Bianco è concentrata esclusivamente sull'esecuzione.

Al di là del risultato immediato, questa finale racchiude le traiettorie di due club moderni e lungimiranti. L'ascesa del Monza è stata fulminea, unendo esperienza e gioventù; la rinascita del Catanzaro sotto Aquilani è stata costruita su uno stile coeso e un reclutamento oculato. Indipendentemente dal risultato di stasera, entrambi probabilmente plasmeranno il panorama della promozione nei prossimi anni.

Mentre i fedeli della Brianza riempiono lo U-Power Stadium, l'attesa si mescola a un cauto ottimismo. Il cuscino di due gol offre conforto, ma la capacità del calcio di creare dramma è illimitata. Il Monza è il grande favorito, ma il Catanzaro lotterà fino al fischio finale, spinto dall'orgoglio e dal sogno di un'impresa storica. Il palcoscenico è pronto per una notte di calcio emozionante.

Basato su un reportage di Tuttosport.