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MVP Serie A Dimarco: record 18 assist, primo difensore a

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Federico Dimarco ha fatto la storia come MVP della Serie A, stabilendo un record di assist. L'Inter ha dominato i premi con Chivu miglior allenatore e Martinez

Il terzino sinistro dell'Inter Milan Federico Dimarco è stato eletto miglior giocatore della Serie A per la stagione 2025-2026, incidendo il suo nome nei libri di storia come primo difensore a ricevere questo riconoscimento dal suo inizio nel 2018-2019. Il riconoscimento per il 28enne arriva dopo una campagna vincente dello Scudetto in cui ha infranto il record di assist in una singola stagione con 18 passaggi decisivi, superando ogni aspettativa per il suo ruolo di esterno.

La produzione offensiva dell'internazionale italiano è stata nulla meno che rivoluzionaria per la sua posizione. Aggiungendo sei gol al suo record di assist, Dimarco ha contribuito direttamente a 24 reti in campionato — un bottino che rivaleggia con molti attaccanti d'élite. I suoi cross precisi e i calci piazzati sono diventati l'arma più affidabile nell'arsenale dell'Inter, alimentando costantemente il goleador Lautaro Martinez e tormentando le difese di tutta la penisola.

Il trionfo di Dimarco rompe uno stampo precedentemente riservato ad attaccanti e centrocampisti, con l'ex Manchester United e attuale centrocampista del Napoli Scott McTominay destinatario del premio nel 2024-2025. Il cambiamento sottolinea le moderne esigenze tattiche per terzini ed esterni, che devono essere sia pilastri difensivi che punti focali creativi, premiando coloro che ridefiniscono i loro ruoli.

Il dominio nazionale dell'Inter in questa stagione si è riflesso anche negli onori di allenatore. Cristian Chivu, al suo debutto come allenatore, è stato nominato Allenatore dell'Anno in Serie A. L'ex internazionale rumeno, che ha preso le redini dei nerazzurri dopo una lunga carriera da giocatore nel club e altrove, ha guidato senza problemi una squadra di talento verso il titolo, integrando giovani promesse e mantenendo lo stile di gioco ad alta intensità della squadra.

All'interno del campo interista, a Chivu viene riconosciuto di aver favorito una mentalità vincente e di aver massimizzato il potenziale dei suoi giocatori chiave, incluso il MVP Dimarco. La sua calma autorità e acume tattico hanno attirato elogi dagli osservatori, che notano quanto rapidamente abbia instillato un senso di fiducia e struttura in una squadra già carica di qualità.

Lautaro Martinez, già figura carismatica per l'Inter, ha aggiunto il premio di Miglior Attaccante alla sua bacheca personale. L'attaccante argentino ha ancora una volta guidato la linea con il suo tipico mix di gol e pressing incessante, fornendo le finalizzazioni cliniche per molti cross di Dimarco. La sua collaborazione con il terzino sinistro è stata tra le più prolifiche in Europa in questa stagione.

Oltre al nero e blu di Milano, la serata di premiazione ha messo in luce talenti emergenti e affermati di tutta la lega. Mile Svilar della AS Roma ha mantenuto il titolo di Miglior Portiere per il secondo anno consecutivo, rafforzando il suo status di uno dei migliori giovani portieri d'Europa. Il serbo 26enne, con i suoi riflessi e la distribuzione, è diventato indispensabile allo Stadio Olimpico.

Nel sorprendente piazzamento di metà classifica del Cagliari, il difensore Marco Palestra ha ottenuto il premio di Miglior Difensore del campionato — un risultato notevole accanto al MVP assoluto di Dimarco, dimostrando che l'eccellenza difensiva viene riconosciuta anche in una stagione dominata dai titoli offensivi. Più avanti in campo, il giocatore del Como Nico Paz è stato nominato Miglior Centrocampista, coronando una stagione di svolta per il creativo spagnolo la cui visione e qualità di passaggio hanno attirato sguardi ammirati da club più grandi.

Il premio di Miglior Giovane, riservato ai talenti under 23, è andato al prodigio della Juventus Kenan Yildiz. L'ala turca ha mostrato lampi di brillantezza che fanno sognare ai tifosi bianconeri una nuova dinastia, unendo abilità tecnica e senso del gol. La sua emersione rappresenta un punto luminoso in una stagione di transizione per la Vecchia Signora.

L'ampiezza dei club rappresentati tra gli onori individuali — dai campioni dell'Inter ai contendenti europei della Roma, al Cagliari di metà classifica e al Como — illustra l'equilibrio competitivo della Serie A e la profondità del talento al di fuori delle tradizionali potenze. Mentre il tris dell'Inter nei tre premi più prestigiosi (MVP, Allenatore, Attaccante) parla della loro superiorità, la capacità della lega di produrre giocatori eccezionali in vari contesti è di buon auspicio per il suo appeal globale.

Per Dimarco, il premio MVP corona un percorso straordinario da prodotto del vivaio dell'Inter a stella indispensabile della prima squadra. La sua ascesa rispecchia quella del club stesso, che ha riconquistato il suo posto tra l'élite italiana dopo anni di ricostruzione. Con Chivu al timone e un nucleo di talenti nel pieno della carriera, l'Inter sembra ben posizionata per mantenere la sua supremazia domestica e fare più strada in Europa la prossima stagione.

Basato su resoconti de L'Equipe.