Il Napoli ospita il Bologna lunedì sera in Serie A allo Stadio Diego Armando Maradona, con la squadra di Antonio Conte che punta a blindare virtualmente un posto in Champions League. A sole due partite dalla fine, una vittoria porterebbe il Napoli a sei punti di distanza da Milan e Roma, che sono appaiate al quarto posto dopo la sconfitta casalinga del Milan contro l'Atalanta. I sogni scudetto del Napoli si sono affievoliti, ma possono ancora assicurarsi un piazzamento tra le prime quattro.
La squadra di Conte è stata altalenante ma possiede qualità in tutto l'organico. La probabile formazione prevede un 3-4-2-1: Milinkovic-Savic in porta; Di Lorenzo, Rrahmani e Buongiorno come difensori centrali; Politano e Gutierrez come esterni; Lobotka e McTominay a centrocampo; De Bruyne e Alisson Santos come trequartisti; e Holjund come unica punta. Questo assetto offensivo si basa sulla creatività di De Bruyne e Alisson Santos, con la velocità e la finalizzazione di Holjund.
In panchina, il Napoli ha opzioni come Meret, Juan Jesus, Gilmour, Olivera, Elmas e Anguissa, dando a Conte flessibilità per cambiare tattica se necessario.
Il Bologna, sotto Vincenzo Italiano, ha avuto una stagione deludente. Dopo due campagne notevoli, i Rossoblù sono fuori dalla corsa europea. Arrivano a questa partita dopo un pareggio 0-0 a Cagliari, preceduto da sconfitte contro Juventus e Roma. La loro probabile formazione 4-3-3 include Pessina in porta; Zortea, Heggem, Lucumi e Miranda in difesa; Ferguson, Freuler e Pobega a centrocampo; e Bernardeschi, Castro e Rowe in attacco. Italiano spera che i suoi attaccanti ritrovino la forma contro una difesa napoletana solida ma talvolta esposta.
Le riserve del Bologna includono Ravaglia, Skorupski, De Silvestri, Helland, Lykogiannis, Joao Mario, Moro, Sohm, Dallinga, Dominguez, Odgaard e Orsolini – una rosa profonda ma priva di giocatori decisivi costanti.
Il calcio d'inizio è alle 20:45 CET e può essere visto in diretta su DAZN e Sky Zona DAZN (canale 214). L'arbitro è Piccinini di Forlì, assistito da Colarossi e Yoshikawa, con la VAR gestita da Marini e Giua.
Per il Napoli, questa è un'occasione per mettere a tacere i dubbi sulla loro credibilità in Champions League. Una vittoria li metterebbe in pole position, mentre un pareggio o una sconfitta lascerebbe la porta aperta a Milan e Roma. Il Bologna, d'altra parte, può giocare senza pressione e cercare di rovinare i piani del Napoli.
La battaglia tattica tra Conte e Italiano aggiunge interesse. Il 3-4-2-1 di Conte punta a sovraccaricare il centrocampo e creare occasioni per gli attaccanti, mentre il 4-3-3 di Italiano si basa sul gioco largo e sui contropiede. I duelli chiave includono Politano contro Miranda sull'ala, e Lobotka contro Ferguson a centrocampo.
Con la stagione che si avvicina al culmine, ogni punto conta. Il risultato di lunedì potrebbe definire la stagione del Napoli e plasmare la classifica finale. Secondo le informazioni di Tuttosport.