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Perché il destino della Juve in Champions League dipende

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Con una giornata rimanente, la Juventus ha bisogno di un miracolo nella corsa alla Champions League. Il Milan recupera Modric, la Roma perde Wesley e Ndicka

Le aspirazioni della Juventus in Champions League sono appese a un filo in vista dell'ultima giornata della stagione di Serie A. Dopo una sconfitta schiacciante contro la Fiorentina, i bianconeri sono fuori dalle prime quattro e ora necessitano di una vittoria contro il Torino combinata con risultati favorevoli altrove. L'equazione è semplice ma scoraggiante: devono battere i rivali cittadini e sperare che almeno una tra Milan, Roma o Como inciampi. Con margini ridottissimi, i riflettori si spostano sulle notizie di squadra dei diretti concorrenti, dove un misto di ritorni di stelle e assenze chiave potrebbe determinare l'esito.

Il Milan, attualmente all'ultimo posto valido per la Champions League, si presenta allo scontro con il Cagliari sapendo che una vittoria garantisce la qualificazione. I rossoneri hanno vissuto una seconda metà di campionato tormentata, raccogliendo solo quattro punti in sei partite prima di una vittoria cruciale contro il Genoa. Quella vittoria è stata forgiata in un ritiro di allenamento - un "ritiro" - imposto dall'allenatore Massimiliano Allegri per ricostruire lo spirito di squadra. La strategia ha funzionato e il club ha deciso di replicarla prima della partita contro il Cagliari, isolando la squadra per concentrare le menti e bloccare la pressione esterna. Il boost psicologico potrebbe essere significativo, ma la squadra accoglie anche rinforzi tangibili.

Luka Modric dovrebbe tornare in squadra dopo aver saltato la partita contro il Genoa. L'esperienza e la creatività del centrocampista veterano potrebbero essere decisive per sfondare una difesa del Cagliari che non ha nulla da perdere. Inoltre, Alexis Saelemaekers, Rafael Leao e Pervis Estupinan sono di nuovo disponibili dopo aver scontato squalifiche. Saelemaekers dovrebbe rientrare direttamente nell'undici titolare sull'ala destra, mentre Leao, in scarsa forma nelle ultime settimane, dovrà lottare per un posto. Allegri ora ha opzioni, ma integrarle efficacemente sotto pressione immensa è un compito delicato.

Nel frattempo, i preparativi della Roma per la partita casalinga contro il Verona già retrocesso sono stati colpiti da una raffica di indisponibilità. Gian Piero Gasperini dovrà fare a meno del difensore squalificato Wesley e del difensore centrale infortunato Evan Ndicka, che salterà almeno un mese. Anche il giovane Venturino è un grosso dubbio per problemi di forma. Queste assenze impongono un rimpasto difensivo, con Devyne Rensch probabilmente spostato a sinistra e Mattia Ghilardi al centro della difesa. Tale instabilità difensiva potrebbe offrire al Verona una chance insperata, anche se gli ospiti hanno poco da giocare oltre all'orgoglio.

Più avanti, la Roma è alle prese con problemi di forma in mezzo al campo. Sia Manu Koné che Lorenzo Pellegrini corrono per essere in forma ma non dovrebbero partire titolari. Se Koné non ce la fa, Gasperini deve scegliere tra Matías Soulé e Oussama El Aynaoui, con Niccolò Pisilli eventualmente impiegato in un ruolo più avanzato. L'incertezza nel motore aggiunge un ulteriore livello di complessità, ma una costante rimane: Paulo Dybala è in piena forma e guiderà l'attacco insieme a Donyell Malen. Potrebbe essere l'ultima apparizione di Dybala in maglia romanista, aggiungendo peso emotivo a un'occasione già tesa.

Il Como, la sorpresa della stagione, viaggia a Cremona con il sogno Champions ancora vivo. Cesc Fàbregas ha fatto miracoli con la neopromossa, ma devono fare a meno del loro regista argentino Nico Paz. Il 21enne soffre di un problema al ginocchio ora segnalato come possibile lesione ossea - un infortunio serio che non solo lo esclude dalla prossima partita ma mette a rischio anche la sua partecipazione ai Mondiali. L'assenza di Paz priva il Como della loro principale forza creativa e la squadra avrà bisogno che altri si facciano avanti in sua assenza. Fortunatamente per Fàbregas, il resto della squadra è in buona forma, dandogli profondità per adattare la tattica.

Per la Juventus, le combinazioni sono torturanti. Anche una vittoria contro il Torino potrebbe non bastare se tutti e tre i rivali vincono. I bianconeri devono concentrarsi sulla propria prestazione, un derby che ha sempre un'importanza extra, ma gli sguardi verso gli altri tabelloni saranno inevitabili. L'impatto psicologico di sapere che il destino non è nelle loro mani non può essere sottovalutato. L'allenatore Luciano Spalletti esigerà massima intensità e concentrazione, ma le cicatrici del crollo con la Fiorentina sono ancora fresche.

Le narrazioni contrastanti dei rivali della Juve aggiungono strati di intrigo. Il Milan punta a ripetere la formula vincente, contando sulla classe di Modric e su una rinnovata mentalità da assedio. La Roma sta rattoppando buchi in difesa sperando che il suo talismano Dybala possa regalare un addio memorabile. Il Como affronta l'avversità senza il suo uomo stella, ma il loro spirito collettivo sotto Fàbregas è stato una caratteristica distintiva per tutta la stagione. Ogni scenario ha il suo sottotrama e l'ultima giornata promette grande dramma.

Da una prospettiva più ampia, l'esito di queste partite plasmerà il futuro finanziario e sportivo di questi club. La qualificazione in Champions League porta entrate cruciali e prestigio, mentre il fallimento potrebbe innescare rivoluzioni di rosa. Per una Juventus che ha dominato il calcio italiano per gran parte dell'ultimo decennio, mancare la massima competizione europea per una seconda stagione consecutiva sarebbe una pillola amara. Il margine di errore è svanito e ogni referto infortunistico, ogni decisione di formazione e ogni gol ora hanno un peso sproporzionato.

Mentre il fischio finale si avvicina per questa campagna di Serie A, tutti gli occhi saranno sulle svolte degli ultimi 90 minuti. La Juventus può controllare solo ciò che accade sul proprio campo; il resto dipende dall'imprevedibile alchimia del calcio. Sulla base di un rapporto di Tuttosport.