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Perché Itoje potrebbe saltare il Nations Championship

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Itoje potrebbe saltare il Nations Championship a luglio mentre Borthwick gestisce il carico di lavoro dei giocatori, avendo superato le 30 partite in stagioni

Il capitano dell'Inghilterra, Maro Itoje, potrebbe essere costretto a saltare la prima edizione storica del Nations Championship questo luglio, mentre l'head coach Steve Borthwick valuta i benefici a lungo termine di far riposare il suo avanti talismanico in vista della Coppa del Mondo di Rugby 2027. La rivelazione arriva in mezzo a crescenti preoccupazioni per l'estenuante carico di lavoro di Itoje, che ha visto il 31enne superare le soglie di benessere dei giocatori della RFU per due campagne consecutive, accumulando più di 30 partite a stagione mentre lottava con un infortunio al ginocchio e gli effetti persistenti di una commozione cerebrale subita durante il tour dei British and Irish Lions la scorsa estate.

Borthwick, parlando a Sky Sports, ha confermato che le discussioni con Itoje e il direttore delle prestazioni Phil Morrow sono "in corso", senza una decisione finale presa ma con una chiara volontà di dare priorità alla salute del giocatore. "Guardiamo ogni giocatore su base individuale", ha detto Borthwick. "Maro è arrivato al campo ieri, come concordato prima del campo, e poi ha lasciato il campo ieri sera perché pensavamo fosse la cosa giusta per lui." L'allenatore inglese ha ammesso che il programma massacrante – che vedrà la squadra affrontare il Sudafrica a Johannesburg, le Figi a Liverpool nel nuovo stadio dell'Everton, e l'Argentina a Santiago del Estero in tre fine settimana consecutivi – metterebbe alla prova anche l'atleta più fresco, figuriamoci uno con la storia recente di Itoje.

Il Nations Championship inaugurale rappresenta un nuovo capitolo audace per lo sport, ma la sua tempistica potrebbe difficilmente essere peggiore per una squadra inglese ancora scossa da una disastrosa campagna del Sei Nazioni all'inizio di quest'anno. Una sola vittoria contro il Galles è stata incorniciata da una sconfitta casalinga record contro l'Irlanda e una prima sconfitta contro l'Italia, lasciando gli uomini di Borthwick al quinto posto in classifica e provocando una "difficile" revisione della RFU. Sebbene Borthwick sia stato sostenuto per guidare la squadra verso la Coppa del Mondo, la pressione è alta per ricostruire lo slancio, e perdere un leader del calibro di Itoje – anche temporaneamente – sarebbe un duro colpo.

Tuttavia, la logica dietro un periodo di riposo è difficile da contestare. I minuti di Itoje sono stati straordinari: dall'inizio della stagione 2024/25, è stato quasi sempre presente per club e nazionale, fermandosi solo dopo la vittoria dei Lions in Australia per gestire i sintomi della commozione cerebrale e un problema persistente al ginocchio. Questi carichi fisici, combinati con le esigenze emotive di essere capitano dei Lions, hanno lasciato il seconda linea in uno stato precario. Il calendario del rugby moderno offre poco respiro, e con la Coppa del Mondo all'orizzonte, la RFU e la dirigenza inglese sembrano determinate a evitare il burnout del loro bene più indispensabile.

La decisione, se presa, avrebbe anche un peso simbolico. Itoje non è solo un giocatore senior; è il cuore del pack inglese e l'incarnazione della grinta difensiva della squadra. La sua assenza dal tour costringerebbe Borthwick ad accelerare lo sviluppo di leader alternativi e a testare la profondità di un reparto avanzato che ha spesso fatto molto affidamento sul suo genio. L'head coach ha accennato a un approccio flessibile, notando che diverse squadre potrebbero essere impiegate per la partita casalinga contro le Figi, ma ha concesso che la conversazione su Itoje fa parte di una strategia più ampia per gestire ogni giocatore "con un occhio a ciò che verrà il prossimo anno."

Nel breve termine, la squadra nominata lunedì ha offerto uno sguardo su come l'Inghilterra potrebbe evolversi. Il centro di origine sudafricana Benhard Janse van Rensburg ha ottenuto la sua prima convocazione, con la sua qualificazione per residenza prevista per il 8 luglio. La sua inclusione – a scapito del duo di Bath Ollie Lawrence e Max Ojomoh – segnala la volontà di Borthwick di rinnovare le opzioni al centro e aggiunge fisicità a una linea arretrata che ha faticato a imporsi durante il Sei Nazioni. L'ascesa di Janse van Rensburg dalla Gallagher Premiership alla scena internazionale è una testimonianza della sua forma costante, e il suo arrivo potrebbe compensare qualsiasi perdita di leadership se Itoje fosse effettivamente assente.

Fuori dal campo, lo staff tecnico è stato rafforzato dalla nomina a tempo pieno di Byron McGuigan, l'ex estremo scozzese che ha lavorato con l'Inghilterra come consulente dalla scorsa estate. McGuigan, che ha impressionato con il suo lavoro dettagliato sulle abilità di collisione, il gioco aereo e lo sviluppo dei tre quarti, assumerà ora un ruolo permanente. Borthwick ha elogiato la sua "energia" e la sua attenzione allo "sviluppo individuale dei giocatori", sottolineando l'importanza di idee fresche mentre la squadra cerca di evolvere il proprio stile di gioco. La presenza permanente di McGuigan, insieme al gruppo di allenatori più ampio, sarà cruciale in un anno che potrebbe definire la traiettoria dell'Inghilterra.

La strada da percorrere è impegnativa: oltre 40.000 chilometri di viaggio, tre avversari contrastanti su tre continenti, e il peso delle aspettative di una nazione dopo un umiliante Sei Nazioni. Per Borthwick, l'estate è "una sfida formidabile" ma anche un'opportunità per imparare di più sul carattere della sua squadra. Che Itoje faccia parte di quel viaggio o gli venga concessa l'estate libera, le scelte fatte nelle prossime settimane riverbereranno fino all'Australia nel 2027. Il delicato equilibrio tra competitività presente e successo futuro non è mai stato così acuto, e facendo riposare il suo capitano, Borthwick potrebbe prendere la decisione più coraggiosa del suo mandato.

Basato su reportage di Sky Sports.