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Perché l'OM deve vendere Greenwood: salvataggio finanziario

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Il Marsiglia valuta la cessione di Mason Greenwood per 50 milioni di euro in vista della revisione della DNCG, con il Manchester United che trattiene il 40%

La disastrosa stagione dell'Olympique Marsiglia ha lasciato il club di fronte a un abisso finanziario. Concludere la campagna di Ligue 1 fuori dai posti di Champions League e accontentarsi di un posto in Europa League ha creato una grave crisi di cassa, costringendo la dirigenza a prendere decisioni difficili in vista di un'estate cruciale. Con la DNCG, il controllore finanziario del calcio francese, pronta a esaminare i conti del club alla fine di giugno, il Marsiglia deve presentare un bilancio sostenibile, e ciò significa vendere asset pregiati per raccogliere fondi.

Tra la rosa, un nome spicca come l'opzione più redditizia: Mason Greenwood. L'attaccante inglese, notevolmente rilanciato dopo un periodo travagliato lontano dal Manchester United, è diventato il prodotto più commerciabile dell'OM. I suoi 24 gol in questa stagione non solo hanno ripristinato la sua reputazione in campo, ma lo hanno anche reso il giocatore più prezioso del club. Secondo le informazioni riportate per la prima volta da L'Equipe, un trasferimento è ora realmente preso in considerazione come meccanismo principale per iniettare liquidità nell'operazione a corto di denaro.

Grégory Lorenzi, il nuovo direttore sportivo del Marsiglia, non si è sottratto alla realtà durante una recente intervista. Ha riconosciuto che Greenwood è uno dei giocatori oggetto di seria riflessione. «È uno dei giocatori soggetti a una profonda riflessione. Se si presenta un'opportunità, ci rifletteremo ovviamente. C'è la posizione del club, la posizione del giocatore, e sta a noi gestire la cosa internamente e trovare la miglior soluzione possibile per tutte le parti», ha spiegato Lorenzi. Le sue parole, sebbene diplomatiche, suggeriscono una volontà di capitalizzare il valore crescente dell'inglese.

Greenwood stesso, in un'intervista separata a Ligue1+, ha espresso il desiderio di rimanere allo Stade Vélodrome. Il 24enne ha prosperato nel sud della Francia, riscoprendo la gioia e la continuità che un tempo lo rendevano uno degli attaccanti adolescenti più apprezzati d'Europa. È diventato un idolo dei tifosi e un punto focale dell'attacco della squadra. Tuttavia, i sentimenti non salderanno i conti. Con tre anni di contratto rimanenti, la sua vendita potrebbe fruttare circa 50 milioni di euro – una cifra che il Marsiglia sta attivamente cercando per placare la DNCG.

A complicare qualsiasi potenziale partenza è la clausola di rivendita del 40% detenuta dal Manchester United. Il club di Premier League ha inserito questa clausola quando ha ceduto Greenwood all'indomani di gravi accuse che hanno fatto deragliare la sua carriera a Old Trafford. Poiché i diritti economici dell'inglese non sono interamente di proprietà del Marsiglia, un trasferimento da 50 milioni di euro frutterebbe solo 30 milioni netti per il club di Ligue 1. Questo sostanziale taglio rende l'operazione meno attraente ma comunque criticamente necessaria data la pressione fiscale.

Il bagaglio extra-calcistico che Greenwood si porta dietro definisce ulteriormente il suo mercato di trasferimento. Nel 2022 è stato arrestato con accuse di violenza domestica e tentato stupro, anche se il caso è stato poi archiviato dopo che la presunta vittima ha ritirato la denuncia. Sebbene non abbia subito conseguenze legali, il danno reputazionale ha di fatto chiuso la porta a un ritorno nel calcio inglese. I club di Premier League, consapevoli delle reazioni negative di tifosi e sponsor, non hanno mostrato alcuna volontà di riportarlo indietro, tagliando quella che sarebbe stata la destinazione più naturale e ricca.

Invece, sono emersi pretendenti dall'Europa continentale. Club spagnoli, tedeschi e turchi avrebbero preso nota della sua campagna stellare, con la Gazzetta dello Sport che ha specificamente indicato l'AS Roma come parte molto interessata. Il club capitolino ha già un rapporto di lavoro con il Marsiglia, avendo ingaggiato Robinio Vaz durante la finestra invernale di mercato. L'inseguimento della Roma, tuttavia, affronta i suoi ostacoli, non ultima la capacità finanziaria di soddisfare il prezzo richiesto dal Marsiglia e le condizioni personali del giocatore.

Per il Marsiglia, la potenziale vendita di Greenwood è una pillola amara. Da un lato, è stato una rivelazione, producendo costantemente momenti di qualità decisiva e trainando un attacco altrimenti incostante. Perderlo richiederebbe una importante ricostruzione del reparto offensivo, una sfida per un club che ha faticato sul mercato dei trasferimenti nelle ultime stagioni. Dall'altro lato, la realtà finanziaria lascia poco spazio ai sentimentalismi. Non soddisfare la DNCG potrebbe comportare embarghi sui trasferimenti o peggio, un destino che il Marsiglia è disperato di evitare dopo anni di turbolenze finanziarie.

La più ampia implicazione per la Ligue 1 è un duro promemoria della precaria economia del calcio francese. Anche un club del calibro del Marsiglia, con la sua enorme base di tifosi e la sua storia, è costretto a sacrificare i suoi più grandi talenti per rimanere entro i limiti normativi. Il divario con gli altri grandi campionati continua ad allargarsi, e l'uscita di Greenwood rafforzerebbe solo lo schema dei club francesi come trampolino di lancio per giocatori che poi richiedono compensi spesso irrealistici per i rivali domestici.

Per Greenwood, trasferirsi in un club come la Roma offrirebbe una nuova sfida in un campionato noto per il suo rigore difensivo, mettendo potenzialmente alla prova la sua capacità di adattarsi di nuovo. Lo manterrebbe anche sotto i riflettori delle competizioni europee, cruciale per un giocatore ancora nei suoi anni migliori. Tuttavia, l'ombra persistente del suo passato lo seguirà ovunque vada, un argomento che ogni club acquirente dovrà gestire con attenzione con i suoi sostenitori e i media.

Con l'avvicinarsi della scadenza della DNCG a giugno, la dirigenza del Marsiglia non si fa illusioni. Il club deve agire in modo deciso e pragmatico. La vendita di Greenwood, se realizzata, sarebbe un punto di svolta, sacrificando l'ambizione sportiva sull'altare della sopravvivenza finanziaria. Se la Roma o un altro club si farà avanti con un'offerta concreta resta da vedere, ma le basi sono state gettate per un'operazione che potrebbe definire l'estate del Marsiglia.

Basato su informazioni di L'Équipe.