L'Udinese ha chiesto formalmente alle autorità calcistiche italiane di indagare dopo che l'attaccante inglese Keinan Davis ha denunciato di essere stato vittima di abusi razzisti durante la vittoria per 2-0 di sabato in Serie A contro il Cagliari. L'episodio, avvenuto nella fase finale della partita, ha riacceso un nuovo contenzioso sul razzismo nel calcio italiano.
Davis, 28 anni, passato all'Udinese dall'Aston Villa nel 2023, ha usato i social media dopo la partita per accusare il difensore del Cagliari Alberto Dossena di aver fatto commenti razzisti. "Spero che la Serie A agisca", ha scritto Davis, descrivendo il presunto abuso durante un confronto fisico con diversi avversari.
L'Udinese ha immediatamente rilasciato una dichiarazione offrendo il suo "pieno supporto" all'attaccante, definendo gli abusi verbali "vergognosi" e "disprezzabili". Il club ha aggiunto: "L'Udinese Calcio spera che gli organi di giustizia sportiva, nei quali riponiamo la massima fiducia, tratteranno la questione rapidamente."
Il Cagliari, invece, ha risposto condannando ogni forma di discriminazione ma esprimendo sorpresa per le accuse. "Siamo sorpresi e profondamente delusi dalle affermazioni", ha detto il club in una nota, negando che i loro giocatori abbiano usato linguaggio razzista.
L'episodio è l'ultimo di una serie di controversie sul razzismo in Serie A. Mentre la lega ha implementato protocolli anti-razzismo, inclusi divieti di stadio e multe, i critici sostengono che l'applicazione rimanga incoerente. Se le accuse fossero provate, Dossena potrebbe affrontare una lunga sospensione secondo le regole di tolleranza zero italiane.
Davis, che ha avuto una stagione produttiva con 10 gol in 26 presenze in Serie A, ha giocato in precedenza in prestito al Nottingham Forest e al Watford. La sua forma è stata cruciale per l'Udinese, che si trova a metà classifica nella massima serie italiana.
La partita stessa ha visto l'Udinese ottenere una vittoria per 2-0, ma il risultato è stato oscurato dalla controversia. Davis è stato coinvolto in un acceso scambio con diversi giocatori del Cagliari nei minuti finali, che avrebbe scatenato la sua esplosione sui social media.
Le autorità calcistiche italiane non hanno ancora annunciato un'indagine, ma la richiesta pubblica di azione da parte dell'Udinese mette pressione sulla lega affinché risponda rapidamente. Il caso potrebbe creare un precedente su come le future accuse di abusi razziali saranno gestite in Serie A.
Entrambi i club hanno ora rilasciato dichiarazioni, lasciando la palla agli organi di giustizia sportiva. Per Davis e l'Udinese, la priorità è chiara: responsabilità e un messaggio che gli abusi razzisti non hanno posto nel calcio.
Basato su un reportage di BBC Sport.