La stagione del Milan ha preso una svolta drammatica in peggio. Poco più di un mese fa, i rossoneri sognavano ancora di lottare per lo scudetto. Ora, dopo una sconfitta completa per 3-2 in casa contro l'Atalanta Bergamo, lottano per assicurarsi un posto tra le prime quattro e la qualificazione in Champions League. La sconfitta ha allungato la serie di tre partite senza vittorie del Milan, facendoli scivolare al quarto posto in classifica.
L'Atalanta ha colpito per prima con Ederson al settimo minuto, punendo il Milan per una partenza lenta. Il centrocampista brasiliano ha tirato una conclusione precisa superando Marco Sportiello per portare in vantaggio gli ospiti. Il Milan ha faticato a reagire e i loro guai sono aumentati prima dell'intervallo quando Davide Zappacosta ha raddoppiato il vantaggio dell'Atalanta dopo un assist intelligente di Nikola Krstovic.
Il secondo tempo è iniziato con un altro colpo per il Milan. Giacomo Raspadori ha fatto 3-0 appena sette minuti dopo la ripresa, finalizzando un'azione collettiva ben costruita. A quel punto, la partita sembrava irraggiungibile per il Milan. Anche quando hanno spinto, hanno trovato il portiere dell'Atalanta Marco Carnesecchi in ottima forma, che li ha respinti in più occasioni.
Il Milan pensava di aver accorciato le distanze quando Niclas Fullkrug ha trovato la rete, ma il gol è stato correttamente annullato per fuorigioco. La frustrazione dei padroni di casa è continuata fino ai minuti finali, quando Strahinja Pavlovic ha ridotto il divario con un colpo di testa all'88°. Poi, in pieno recupero, Christopher Nkunku ha trasformato un rigore per il 3-2. Ma era troppo poco, troppo tardi.
La sconfitta lascia il Milan al quarto posto con 68 punti, dopo 34 partite giocate. La Juventus li ha superati battendo il Lecce 1-0 sabato. Nel frattempo, la spettacolare rimonta 3-2 della Roma sul Parma li ha portati a pari punti con il Milan, e il Como è a soli due punti dopo la loro stretta vittoria sull'Hellas Verona. La battaglia per i posti in Champions League è ora incredibilmente serrata.
Il Milan ha ora perso le ultime tre partite di Serie A, una flessione preoccupante nel momento peggiore. Le loro fragilità difensive sono state esposte e la loro incapacità di chiudere le partite è costata cara. Con solo quattro partite rimanenti, ogni punto è cruciale.
La pressione sull'allenatore Stefano Pioli sta aumentando. Dopo essere stato così vicino alla vetta, vedere Juventus e Roma ridurre il divario è stata una pillola amara. I rossoneri devono ritrovare la loro forma rapidamente o rischiare di perdere del tutto la competizione d'élite europea.
Per l'Atalanta, questa vittoria è stata una dichiarazione di intenti. Sono saliti al quinto posto, a soli tre punti dal Milan, e sono anche loro in corsa per la Champions League. La loro prestazione a San Siro è stata clinica ed efficiente.
Le partite rimanenti metteranno alla prova la determinazione del Milan. Affrontano avversari difficili e qualsiasi altro passo falso potrebbe essere fatale. La squadra che lottava per lo scudetto ora lotta per il suo futuro in Champions League.
Basato sui rapporti de L'Equipe.