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Putellas riconquista il premio di miglior giocatrice

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Alexia Putellas vince il premio di miglior giocatrice dell'UWCL 2025-26 con 7 gol e 7 assist. Il dominio del Barcellona si riflette nella Squadra del Torneo

Alexia Putellas è stata nuovamente incoronata regina del calcio europeo per club, vincendo il premio di Giocatrice della Stagione della UEFA Women's Champions League per la campagna 2025-26. Il fantastico bottino della capitana del Barcellona di sette gol e sette assist in sole 11 presenze si è rivelato decisivo, ponendo fine al regno triennale della sua compagna di squadra Aitana Bonmatí.

La centrocampista 32enne, che aveva già vinto questo riconoscimento nel 2022, ha orchestrato la marcia del Barcellona verso un altro titolo continentale con un mix di creatività e finalizzazione che nessun'altra giocatrice ha potuto eguagliare. I suoi 14 coinvolgimenti diretti nei gol sono stati i più alti della competizione, sottolineando il suo status di figura più influente in campo.

Il trionfo del Barcellona è stato un capolavoro collettivo, ma Putellas ne è stata il cuore. Che si trattasse di superare le difensore o di fornire cross precisi, ha elevato una squadra già traboccante di talento mondiale. La sua capacità di farsi avanti nei momenti critici, specialmente nelle fasi a eliminazione diretta, ha raccolto ampi elogi da parte di opinionisti e tifosi.

La Squadra del Torneo della UEFA, pubblicata insieme al premio individuale, ha dipinto un quadro vivido della supremazia del Barcellona. Cinque membri delle campionesse in carica hanno fatto parte della selezione: la portiera Cata Coll, la difensore Mapi León, le centrocampiste Patri Guijarro e Alexia Putellas, e l'attaccante Ewa Pajor. Una tale rappresentanza è una testimonianza del dominio olistico del club, dalla difesa all'attacco.

Il Lione, sconfitto 4-0 in finale, è comunque riuscito a ottenere due posti nell'undici d'élite. La veterana difensore Wendie Renard ha portato la sua caratteristica resilienza, mentre le dinamiche prestazioni a centrocampo di Melchie Dumornay hanno attirato l'attenzione del comitato di selezione. La loro inclusione offre un lato positivo per l'OL, che affronta un periodo di transizione dopo essere caduto sul palcoscenico più grande.

Le campionesse d'Inghilterra dell'Arsenal hanno contribuito con la terzina Emily Fox e l'attaccante Alessia Russo, riflettendo la loro crescente statura nel calcio europeo. Nel frattempo, l'inclusione di Pernille Harder del Bayern Monaco ha garantito una voce per la Bundesliga, con il pressing incessante e l'occhio per il gol dell'internazionale danese impossibili da ignorare.

La composizione della squadra sottolinea la filosofia del Barcellona: una combinazione perfetta di maestria tecnica e intelligenza tattica. Con Mapi León che detta dalla difesa e Putellas che tira le fila più avanti, questa squadra ricorda le squadre dominanti dell'epoca d'oro del Lione, ma con un distinto tocco catalano.

Per il campionato in generale, il ritorno di Putellas al vertice segnala un cambiamento nei rapporti di forza. Dopo l'eccezionale percorso di Bonmatí, molti si chiedevano se sarebbe emersa una nuova erede. Invece, la vecchia guardia ha ripreso il controllo, alzando l'asticella per sfidanti come Chelsea, Wolfsburg e i club italiani emergenti.

Le implicazioni si ripercuotono anche sulla scena internazionale. Putellas, campionessa del mondo con la Spagna, porterà questo slancio in un ciclo di qualificazione cruciale. La sua forma suggerisce che rimane al culmine delle sue capacità, una prospettiva terrificante per le difensore di tutto il mondo.

Guardando al futuro, il modello del Barcellona sembra sostenibile, ma la storia mette in guardia dall'autocompiacimento. Il Lione si ricostruirà, l'Arsenal è in ascesa e la crescente profondità della competizione promette scontri più feroci. Per ora, però, la storia appartiene ad Alexia Putellas, l'indiscussa miglior giocatrice del calcio femminile europeo.

Basato su un reportage di L'Equipe.