Il futuro di Mauricio Pochettino oltre i Mondiali 2026 sta già prendendo forma. Il commissario tecnico della nazionale maschile degli Stati Uniti ha avviato discussioni con i giganti della Serie A, il Milan, per assumere la guida la prossima stagione, una notizia che emerge proprio mentre gli americani aprono il loro ritiro pre-torneo.
I colloqui, riportati per primi dal giornalista italiano Nicolò Schira e confermati dal Guardian, sottolineano l'alta richiesta per il tattico argentino. Pochettino, che ha preso le redini degli USMNT nel 2024, è da tempo atteso per tornare alla guida di un club europeo dopo i Mondiali, e questo interesse del Milan è l'indicazione più forte finora che la sua permanenza nel calcio internazionale sarà temporanea.
JT Batson, amministratore delegato della US Soccer, ha affrontato le voci insistenti mercoledì mentre la squadra si riuniva presso il nuovo centro di allenamento nazionale della federazione a Fayetteville, in Georgia. Pur rifiutandosi di confermare specificamente i colloqui con il Milan, Batson ha riconosciuto che Pochettino e il suo staff "sono stati trasparenti sull'interesse dei club negli ultimi due anni." Ha aggiunto che c'è stata "una lista più lunga di contatti di quanto sia stato riportato," accennando a una più ampia ricerca dei servizi dell'allenatore.
Batson ha anche risposto a domande su un rinnovo contrattuale per Pochettino, ma si è limitato a dire che l'organizzazione è "concentrata su questa estate." Quando gli è stato chiesto se un successore di alto profilo come Jürgen Klopp o Pep Guardiola potrebbe essere in lizza, ha nuovamente rinviato, ribadendo che la pianificazione rimane incentrata sul compito immediato. Tuttavia, ha rivelato che la US Soccer tiene riunioni mensili di pianificazione della successione per tutte le nazionali e i ruoli dirigenziali, con piani per "rinnovi, interim e sostituzioni."
Queste misure di contingenza riflettono la realtà di un allenatore molto richiesto. Il pedigree di Pochettino — con precedenti esperienze al Tottenham, Paris Saint-Germain e Chelsea — lo rende una figura ambita, e il posto al Milan rappresenta un'opportunità per rilanciare uno dei club storici d'Europa. Per la US Soccer, la situazione è delicata: devono bilanciare il sostegno alle ambizioni del loro allenatore assicurandosi al contempo che la squadra sia completamente preparata per un Mondiale in casa.
I giocatori, almeno, sembrano imperturbabili. Il centrocampista Tyler Adams ha insistito sul fatto che il futuro di Pochettino non è diventato una distrazione, paragonandolo alle situazioni contrattuali che molti giocatori affrontano. "Lui è pienamente presente con noi ogni singolo giorno, cercando modi per migliorarci, concentrandosi sugli allenamenti proprio come noi," ha detto Adams. Questo sentimento suggerisce che, per ora, l'intensità del ritiro ha isolato la squadra dai rumori esterni.
Il ritiro è ufficialmente iniziato con la presentazione della rosa martedì, e le sessioni di allenamento si svolgono nella struttura all'avanguardia in Georgia. Questo segna un momento cruciale mentre la squadra entra nella fase finale di preparazione. Gli USMNT hanno giocato la loro prima amichevole pre-Mondiale contro il Senegal domenica a Charlotte, North Carolina, un test che probabilmente ha fornito preziose indicazioni in vista del torneo.
Successivamente, affronteranno la Germania in quella che viene definita la loro ultima partita di rifinitura prima dell'inizio dei Mondiali il 6 giugno. Quell'incontro sarà un esame severo contro una potenza europea, offrendo un metro di misura per la preparazione degli americani. Il vero test, tuttavia, arriva il 12 giugno, quando gli Stati Uniti apriranno la loro campagna mondiale contro il Paraguay al Los Angeles Stadium di Inglewood, California.
Lo sfondo della potenziale partenza di Pochettino aggiunge un ulteriore strato narrativo al percorso americano. Se la squadra dovesse comportarsi bene in casa, potrebbe essere un addio appropriato per un allenatore che ha elevato il programma. Al contrario, qualsiasi disturbo derivante dalle trattative con il Milan potrebbe essere incolpato se i risultati vacillano. Per ora, l'attenzione rimane sul campo, ma i sussurri dall'Europa si faranno solo più forti con il progredire dei Mondiali.
In definitiva, la situazione evidenzia la tensione moderna tra calcio di club e internazionale, dove i migliori allenatori sono raramente impegnati a lungo termine con le nazionali. Mentre gli USMNT inseguono la gloria, lo fanno sapendo che il loro leader potrebbe presto pianificare notti di Champions League a San Siro. Basato su resoconti del Guardian.