Un giudice della Corte Suprema del Brasile propone un divieto di annullamento degli arresti dei deputatiIn un'importante argomentazione legale, il giudice Alexandre de Moraes della Corte Suprema ha proposto che la più alta corte della nazione proibisca alle assemblee legislative statali di annullare gli arresti dei deputati statali quando i reati presunti non sono correlati al loro mandato ufficiale.
Il giudice de Moraes ha citato il caso specifico del deputato dello stato di Rio de Janeiro, Thiago Resende, del partito Avante, il cui arresto preventivo è stato confermato. Ha evidenziato un modello preoccupante nel sistema giudiziario, notando che in 13 casi simili in cui le assemblee sono intervenute, 12 arresti sono stati revocati. Colpisce il fatto che otto di questi casi si siano verificati nello stato di Rio de Janeiro.
La proposta mira a affrontare ciò che il giudice considera una potenziale scappatoia nel sistema legale, in cui gli organi legislativi potrebbero intervenire in questioni giudiziarie riguardanti i loro membri per reati che non attengono alle loro attività legislative. Questa mossa potrebbe avere profonde implicazioni per la separazione dei poteri e la responsabilità degli eletti in Brasile.