Il prossimo incontro tra il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva e il presidente americano Donald Trump dovrebbe vedere un importante punto di contesa: il sistema di pagamento istantaneo brasiliano, PIX. Questa piattaforma digitale, sviluppata e gestita dalla Banca centrale del Brasile, è diventata un punto focale in un'indagine commerciale avviata dal governo statunitense nel luglio 2025.
L'indagine, lanciata su richiesta di Trump, sostiene che il Brasile attui pratiche commerciali sleali relative al commercio digitale e ai servizi di pagamento elettronico. Sebbene i documenti ufficiali statunitensi non menzionino direttamente PIX, fanno riferimento a servizi di pagamento sostenuti dallo Stato, rendendo PIX il bersaglio chiaro. L'ufficio del rappresentante commerciale degli Stati Uniti ha dichiarato che il Brasile sembra favorire i propri sistemi di pagamento sviluppati dal governo, creando un campo di gioco ineguale.
Gli esperti indicano diverse ragioni dietro l'offensiva statunitense. Principalmente, il modello gratuito di PIX per i privati e i bassi costi per le imprese rappresentano una sfida formidabile per le principali società americane di carte di credito come Visa e Mastercard. Inoltre, le normative brasiliane richiedono che le fintech straniere operanti nel paese si integrino con PIX, costringendole ad adattare i loro modelli di business in un mercato dove le commissioni di transazione sono una fonte chiave di entrate.
Una preoccupazione geopolitica significativa per gli Stati Uniti è la potenziale espansione internazionale di PIX. La Banca centrale del Brasile sta lavorando a PIX Internacional, che ha già un'accettazione limitata in paesi come Argentina, Portogallo e alcune città statunitensi. Gli esperti ritengono che questa espansione, unita alle discussioni all'interno del blocco BRICS sulle alternative al dollaro per il commercio, minacci l'egemonia della valuta statunitense nella finanza globale. La possibilità che PIX faciliti le transazioni tra le nazioni BRICS è vista come una sfida diretta a sistemi come SWIFT.
Il grande successo di PIX in Brasile lo ha anche trasformato in una vetrina globale. La sua efficienza come modello di infrastruttura digitale gestito dallo Stato è studiata da altre nazioni, il che, secondo gli esperti, rappresenta una minaccia al dominio delle aziende americane nel mercato globale dei pagamenti. Questo successo dà al Brasile un peso geopolitico considerevole per influenzare gli standard internazionali e negoziare l'accesso al mercato.
Questa situazione non è isolata. Gli Stati Uniti hanno una storia di contestazione delle infrastrutture di pagamento nazionali in altre economie emergenti, come quelle dell'Indonesia e dell'India, citando spesso concorrenza sleale con le aziende americane. Questi sistemi pubblici a basso costo sono spesso creati come strumenti di inclusione sociale e finanziaria, riducendo la dipendenza dalle reti legate al dollaro, il che crea una chiara frizione geopolitica.
Sebbene gli Stati Uniti abbiano i propri sistemi di pagamento istantaneo come Zelle e FedNow, gli esperti notano che l'integrazione e il quadro normativo di PIX in Brasile sono distinti. Il cuore della disputa risiede nello scontro tra interessi commerciali e narrazioni politiche a sostegno della sovranità digitale nei mercati emergenti. Basato su un reportage di g1.