Xabi Alonso è stato annunciato come nuovo allenatore del Chelsea, segnando l'ultima rapida transizione per un tecnico del Real Madrid. Lo spagnolo, che aveva preso le redini al Bernabéu con enormi promesse dopo aver guidato il Bayer Leverkusen a un storico titolo di Bundesliga, è durato solo pochi mesi prima di essere sostituito dopo la Supercoppa spagnola. Ora, arriva in un Chelsea disperato di stabilità dopo un periodo turbolento.
La panchina del Real Madrid è uno dei posti più ambiti ma anche più pericolosi nel management calcistico. La storia mostra che gli allenatori che lasciano la capitale spagnola spesso intraprendono percorsi radicalmente diversi. Dalla gloria mondiale a carriere da giramondo in campionati minori, il viaggio post-Madrid è un test di resilienza e adattabilità di un tecnico.
Considerate le storie. Vicente del Bosque, esonerato nel 2004 nonostante i successi, ha preso le redini della Spagna nel 2008 e ha regalato al paese il primo Mondiale nel 2010 e l'Europeo 2012. Carlos Queiroz si è dedicato a una carriera itinerante con le nazionali, mentre Vanderlei Luxemburgo è rimbalzato tra club brasiliani. Fabio Capello è passato alle nazionali di Inghilterra e Russia, e Bernd Schuster è scomparso in ruoli irregolari nei club. Questi esempi sottolineano che le traiettorie post-Madrid variano tanto quanto le personalità coinvolte.
Manuel Pellegrini ha trasformato la sua delusione madrilena in un secondo atto stellare. Dopo lo scandalo dell'Alcorconazo, ha guidato il Málaga in Champions League, vinto la Premier League con il Manchester City, e in seguito sollevato la Copa del Rey con il Real Betis e raggiunto una finale di Europa League. La carriera di Pellegrini incarna la possibilità di reinvenzione dopo la pressione del Bernabéu.
L'addio di José Mourinho nel 2013 lo ha riportato direttamente al Chelsea, dove ha vinto un altro titolo di campione prima di passare per Manchester United, Tottenham e Roma, portando ancora la sua reputazione combattiva. Rafael Benítez, al contrario, non si è mai completamente ripreso dal suo breve periodo nel 2016, trasferendosi al Newcastle, al club cinese Dalian Yifang e ora al Panathinaikos. Carlo Ancelotti ha goduto di un glorioso ritorno al Madrid dopo periodi al Bayern Monaco, Napoli ed Everton, aggiungendo altri due trofei di Champions League alla sua collezione e ora preparandosi a guidare il Brasile ai Mondiali.
Cosa significa questa storia per Xabi Alonso? Il suo trasferimento al Chelsea ricorda stranamente il salto immediato di Mourinho a Stamford Bridge. Il Chelsea, come il Madrid, è un club con alte aspettative e una notoria mancanza di pazienza. Se Alonso saprà sfruttare l'intensità che ha vissuto al Bernabéu, potrebbe replicare il successo del suo predecessore. Tuttavia, la Premier League è spietata, e i recenti cambi frequenti di allenatore al Chelsea lasciano poco margine di errore.
La filosofia tattica di Alonso, radicata nel possesso palla e in un pressing strutturato, rispecchia le esigenze del calcio moderno. Al Leverkusen, ha dimostrato di poter abbattere i giganti, ma la rosa del Chelsea è un insieme di talenti costosi che richiedono coesione immediata. L'esperienza al Real Madrid, sebbene breve, lo ha esposto alle pressioni estreme delle aspettative di alto livello—una base che potrebbe essergli utile in un club dove la prossima crisi è a un solo risultato di distanza.
Per il Chelsea, la nomina segna una scommessa su un allenatore con una traiettoria ascendente ma un fallimento recente. Il club scommette che la breve esperienza madrilena di Alonso sia stata più una questione di circostanze che di incompetenza. Se avrà successo, il Chelsea potrebbe finalmente trovare l'allenatore a lungo termine che manca dai primi successi di Thomas Tuchel. Se fallirà, la narrazione si volgerà rapidamente alla maledizione dell'allenatore post-Madrid.
Il panorama più ampio della Premier League osserverà attentamente. L'arrivo di Alonso aggiunge un ulteriore strato di intrigo tattico a una divisione che già annovera Pep Guardiola, Mikel Arteta e altri. Il suo successo o fallimento non solo plasmerà la stagione del Chelsea, ma influenzerà anche il modo in cui il mercato valuta gli allenatori che sono stati masticati dalla macchina del Real Madrid.
In definitiva, il passaggio di Xabi Alonso al Chelsea è un affascinante caso di studio. La storia ci dice che gli ex allenatori del Real Madrid non sono né condannati al fallimento né garantiti per il successo. Dalla trionfante era spagnola di Del Bosque al mix di risultati di Lopetegui a Siviglia e Wolverhampton, i dati sono un grafico sparso di esiti. Il capitolo di Alonso inizia ora, e diventerà o una storia di redenzione o un'altra favola ammonitrice.
Basato su reportage di Marca.