L'allenatore del Liverpool, Arne Slot, ha intensificato le speculazioni sul futuro di Mohamed Salah rifiutandosi di dire se l'egiziano giocherà quella che potrebbe essere la sua ultima partita all'Anfield. Con il contratto di Salah in scadenza e una partenza estiva confermata, la partita casalinga finale contro il Brentford era ampiamente attesa come un commiato emozionante. Invece, la posizione non impegnativa di Slot ha lasciato l'addio in sospeso.
L'incertezza segue un recente post sui social media di Salah in cui sollecitava un cambiamento nello stile di gioco del Liverpool, una critica appena velata alla tattica di Slot. L'attaccante 33enne, che è stato un talismano per nove stagioni, ha scritto che la squadra aveva bisogno di riscoprire la propria identità di "heavy metal football" – un chiaro riferimento al gioco ad alta intensità di pressing che ha definito l'era di Jürgen Klopp. I commenti sono stati visti come una sfida diretta all'approccio più basato sul possesso di Slot, che ha ottenuto risultati contrastanti in questa stagione.
Non è il primo punto di attrito tra Salah e il suo allenatore olandese. All'inizio della campagna, Salah è stato escluso dalla squadra per una partita di Champions League contro l'Inter dopo aver dichiarato pubblicamente che il suo rapporto con Slot si era "rotto". Quell'esclusione ha sollevato sopracciglia, data l'importanza di Salah; ora, con una sola partita rimasta, la storia sembra ripetersi. Slot, tuttavia, è rimasto a bocca chiusa quando gli è stato chiesto della selezione della squadra, attenendosi alla sua politica di non discutere mai le formazioni.
"Non dico mai nulla sulla selezione della squadra", ha detto Slot ai giornalisti, sottolineando che l'attenzione deve essere concentrata sull'ottenimento del singolo punto necessario contro il Brentford per garantire un piazzamento tra le prime quattro e la qualificazione in Champions League. Ha riconosciuto la posta in gioco, ammettendo la sua delusione per non aver ottenuto un posto prima, e ha sottolineato che sia lui che Salah condividono lo stesso obiettivo: il successo del club. "Vogliamo entrambi il meglio per il club, vogliamo entrambi che il club abbia successo e questo è l'obiettivo principale", ha detto.
Lo sfondo di questo dramma è l'imminente partenza di Salah. Dopo 269 gol e un tesoro di trofei tra cui Premier League e Champions League, l'attaccante se ne andrà come svincolato quest'estate. La sua uscita segna la fine di un'era, e il modo in cui se ne va – in mezzo a disaccordi tattici e un'apparente lotta di potere – aggiunge una sfumatura amara all'addio. Per molti tifosi, vedere Salah congedarsi davanti al Kop è un capitolo finale non negoziabile.
Le stesse parole di Slot hanno rivelato un'insoddisfazione più profonda per le prestazioni della squadra. Ha ammesso di "non aver apprezzato molto il modo in cui abbiamo giocato in questa stagione" e ha delineato i piani per far evolvere la squadra durante l'estate. "Devo trovare un modo per far evolvere questa squadra ora e sicuramente in estate e nella prossima stagione per avere successo di nuovo, e per giocare un tipo di calcio che mi piace. E se piace a me, piacerà anche ai tifosi", ha detto. In un'osservazione pungente, ha aggiunto che anche Salah, se guardasse da un altro club, apprezzerebbe quello stile. Il commento alludeva sia alla probabile assenza di Salah nella prossima stagione sia alla convinzione di Slot che un rinnovamento tattico sia atteso da tempo.
Questa divulgazione pubblica dei rancori sottolinea le sfide che il Liverpool deve affrontare nella transizione dall'era Klopp. Slot, ingaggiato per modernizzare la squadra, ha lottato per imporre la sua filosofia mentre gestiva una squadra che invecchia e il peso emotivo delle partenze. La situazione di Salah cristallizza la tensione: una leggenda del club riluttante a compromettere i propri istinti e un nuovo allenatore determinato a forgiare la propria identità. Lo scontro riecheggia fratture simili viste in altri superclub, dove icone e innovatori raramente si separano senza intoppi.
Per la partita contro il Brentford, al Liverpool basta un pareggio per timbrare il biglietto per la Champions League della prossima stagione. La partita doveva essere una celebrazione di una campagna solida, se non spettacolare. Invece, la preparazione è dominata da domande su se Salah potrà avere un canto del cigno. Il rifiuto di Slot di fornire chiarezza – unito alla sua storia di mettere in panchina la star dopo le dispute – suggerisce che l'attaccante potrebbe essere relegato a un ruolo di riserva, o addirittura escluso del tutto. Una tale decisione negherebbe ai fedeli dell'Anfield un vero addio e potrebbe inasprire ulteriormente i rapporti.
Se Salah fosse escluso, sarebbe un messaggio potente sull'autorità di Slot. L'allenatore sembra disposto a dare priorità al cambiamento culturale a lungo termine rispetto al sentimentalismo, anche se ciò significa sacrificare un momento cerimoniale. Tuttavia, il rischio è quello di alienare non solo Salah ma anche una base di tifosi che lo idolatra. I cori di "Mo Salah, Mo Salah, correndo sull'ala" hanno risuonato innumerevoli volte; il silenzio per la sua assenza domenica sarebbe assordante.
Le implicazioni più ampie per la ricostruzione della squadra del Liverpool sono significative. Con Salah via, l'attacco dovrà essere reinventato. Darwin Núñez, Luis Díaz e Cody Gakpo si assumeranno maggiori responsabilità, ma sostituire i 25 o più gol a stagione di Salah è un compito arduo. I commenti di Slot sull'evoluzione dello stile di gioco suggeriscono un sistema meno dipendente dal genio individuale, ma quella transizione richiederà tempo e acquisti. La finestra estiva diventa ora critica.
Mentre il conto alla rovescia per il calcio d'inizio si avvicina, tutti gli occhi saranno puntati sul foglio partita. La decisione di Slot modellerà non solo la narrazione della giornata, ma definirà anche i primi capitoli del suo mandato. Un addio dignitoso per una leggenda moderna sembra il minimo che il club possa offrire, ma nel mondo spietato del calcio d'élite, le emozioni raramente dettano la strategia. Qualunque sia il risultato, la partita di domenica segnerà la fine di un viaggio e l'inizio di un altro – per Salah e per il Liverpool.
Basato su resoconti di BBC Sport.