La corsa al titolo ha preso una svolta drammatica quando l'Arsenal ha lasciato il London Stadium con una vittoria cruciale per 1-0 contro il West Ham, aprendo un vantaggio di cinque punti in cima alla Premier League. In una partita definita dal dramma tardivo, i Gunners sono sopravvissuti a un bombardamento di pressione e alla controversia VAR per avvicinarsi a un primo titolo di campionato in due decenni.
Appena quattro giorni dopo aver conquistato un posto nella finale di Champions League contro l'Atlético Madrid, Mikel Arteta ha optato per un undici invariato – la prima volta in stagione. La strategia si è ritorta contro, poiché la stanchezza, sia mentale che fisica, ha colto la squadra. L'allenatore spagnolo ha poi ammesso che la scommessa sulla stabilità non ha pagato, con la squadra apparsa sconnessa per lunghi tratti.
L'Arsenal è partito bene, con Leandro Trossard che ha colpito la traversa al nono minuto e Konstantinos Mavropanos che ha salvato sulla linea da Riccardo Calafiori. Tuttavia, la scintilla iniziale è svanita rapidamente. La decisione di Arteta di spostare Declan Rice a terzino destro poco prima dell'intervallo ha ulteriormente destabilizzato la squadra, e i Gunners hanno faticato a creare occasioni significative in seguito.
Il secondo tempo ha visto il West Ham guadagnare fiducia, sapendo che una vittoria li avrebbe allontanati dalla zona retrocessione. Gli Hammers hanno pressato senza sosta, e David Raya ha compiuto un paratone per negare Mateus Fernandes al 78°, deviando un tiro potente. È stato un momento cruciale che ha tenuto l'Arsenal in partita quando sembravano più vulnerabili.
Poi, contro il corso del gioco, è arrivato il vantaggio. Martin Ødegaard, il regista in capo, ha infilato un passaggio per Trossard, il cui tiro ha preso una deviazione maligna per spiazzare il portiere. Il gol all'83° ha zittito il pubblico di casa e mandato in delirio i tifosi ospiti. È stato un gol che ha incarnato la resilienza dell'Arsenal in questa stagione.
Il dramma era tutt'altro che finito. Nel recupero, Calum Wilson pensava di aver salvato un punto con un tap-in ravvicinato, ma il gol è stato annullato dopo una lunga revisione VAR. L'arbitro Chris Kavanagh ha stabilito che Pablo aveva commesso fallo su Raya impedendogli di alzare le braccia. La decisione ha scatenato l'indignazione tra i giocatori del West Ham ma sollievo per l'Arsenal. Ian Wright, parlando a Sky Sports, ha definito l'annuncio "After review" di Kavanagh "le parole più dolci dal 'I have a dream' di Martin Luther King."
L'esito lascia l'Arsenal in una posizione di comando. Con cinque punti di vantaggio sul Manchester City – che ha ancora una partita in meno – la squadra di Arteta ha bisogno di quattro punti dalle restanti due partite per garantire il titolo. L'Arsenal ospita il Burnley prima di visitare il Crystal Palace all'ultima giornata. Il City, nel frattempo, affronta il Palace nella partita recuperata mercoledì, poi sfida Bournemouth e Aston Villa.
Per l'Arsenal, questo potrebbe essere il momento decisivo di una campagna che ha già regalato una finale di Champions League. La miscela di grinta difensiva e gol tardivi ha portato a paragoni con le squadre leggendarie del club. Se porteranno a termine il lavoro, questi Gunners diventeranno davvero "indimenticabili", come suggerisce il titolo di L'Equipe.
La situazione del West Ham è sempre più precaria. La sconfitta li trascina più a fondo nella zona retrocessione, con solo la differenza reti a tenerli sopra la zona calda. Con partite difficili all'orizzonte, il loro status in massima serie è in bilico. Il gol annullato in extremis sarà un boccone amaro da mandare giù, ma devono riorganizzarsi rapidamente.
Il pendolo del titolo di Premier League ha oscillato decisamente. Dopo questa serata da batticuore, l'Arsenal può sentire l'odore del trofeo. Ma mentre il City si nasconde, nulla è ancora vinto. I Gunners devono mantenere i nervi saldi nel finale per scrivere i loro nomi nella storia.
Basato su un reportage di L'Equipe.