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Arsenal batte West Ham: cosa significa il tardo dramma VAR

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L'Arsenal sopravvive al tardo dramma VAR per battere il West Ham 1-0 grazie a Trossard, allungando il vantaggio in Premier League a cinque punti con due

In un derby londinese mozzafiato che si è deciso per un pelo, l'Arsenal ha compiuto un passo da gigante verso il suo primo titolo di Premier League in due decenni, battendo il West Ham 1-0 al London Stadium. La vittoria è stata assicurata dal gol di Leandro Trossard all'83' e preservata da una controversa decisione del VAR che ha annullato un pareggio all'ultimo secondo del West Ham. Con il Manchester City che incalza, i Gunners ora hanno cinque punti di vantaggio con solo due partite rimanenti, avvicinandosi sempre di più alla fine di un digiuno di 20 anni.

La posta in gioco non potrebbe essere più alta: l'Arsenal, finalista di Champions League, è impegnato in una lotta senza quartiere per il titolo con il City. Ogni partita è una finale, e Mikel Arteta ha scelto di schierare l'undici titolare invariato rispetto al trionfo europeo di metà settimana contro l'Atlético Madrid, segnalando la sua intenzione di non lasciare nulla al caso. Il piano ha funzionato all'inizio, con l'Arsenal dominante sui calci piazzati e capace di creare diverse occasioni prima che un infortunio chiave interrompesse il loro ritmo.

L'infortunio al ginocchio di Ben White al 28' ha costretto Arteta a un rimpasto tattico che per poco non si è ritorto contro. Con il posto di terzino destro vacante, lo spagnolo ha introdotto Martin Zubimendi – un centrocampista – e ha spostato Declan Rice a terzino destro. La mossa ha destabilizzato il controllo dell'Arsenal, e il West Ham è cresciuto nel gioco. David Raya è stato chiamato in causa per negare a Valentin Castellanos con una bella parata poco prima dell'intervallo.

All'intervallo, Arteta ha corretto il suo errore, facendo entrare Cristhian Mosquera per permettere a Rice di tornare a centrocampo. Tuttavia, i Gunners hanno continuato a faticare, in difficoltà nell'imporre il proprio gioco contro un West Ham fisico che lotta per la sopravvivenza. Raya si è dimostrato ancora una volta vitale, respingendo il tentativo di Mateus Fernandes al 78', mentre la presa dell'Arsenal sulla partita sembrava scivolare via.

La svolta è finalmente arrivata dalla panchina. Martin Odegaard, entrato per Eberechi Eze, ha fornito la creatività che mancava. Il suo passaggio filtrante ha trovato Trossard, che ha segnato con freddezza scatenando celebrazioni selvagge tra i tifosi dell'Arsenal in trasferta. Il gol è stato un momento di sollievo dopo un'ora di frustrazione, ma il dramma era tutt'altro che finito.

Nel profondo del recupero, Callum Wilson del West Ham ha approfittato di una palla vagante su calcio d'angolo e ha infilato la rete, scatenando il caos. Tuttavia, la revisione del VAR ha rivelato che Raya era stato ostacolato, e dopo una lunga verifica sul campo, l'arbitro ha annullato il gol. L'Arsenal è scampato, ma la controversia alimenterà il dibattito sulla corsa al titolo.

“È stata una prova di carattere,” ha detto Arteta a fine partita, con la voce mista a sollievo e tensione. “Abbiamo reso le cose più difficili del dovuto, ma la resilienza che mostra questa squadra è incredibile.” La scommessa dell'allenatore su un undici invariato e i suoi aggiustamenti in partita saranno scrutinati, ma il risultato riafferma la capacità dell'Arsenal di vincere anche quando non è al meglio.

I conti ora sono semplici: il vantaggio di cinque punti dell'Arsenal significa che il City deve vincere la partita in mano a Bournemouth, poi sperare che l'Arsenal inciampi in una delle ultime due partite contro Everton o Newcastle. Ma con la forma incessante del City, nulla è certo. Il destino dell'Arsenal è nelle loro mani, ma il margine di errore è sottilissimo.

Per il West Ham, la sconfitta li lascia ancora nella zona retrocessione, con la salvezza ora dipendente dai risultati altrove. David Moyes rimpiangerà l'occasione mancata, ma l'attenzione rimane sulla marcia inesorabile dell'Arsenal verso la gloria. Mentre il fischio finale confermava la vittoria, i Gunners in trasferta hanno intonato “Vinceremo il campionato,” un ritornello che diventa più forte ogni settimana.

Arteta insiste che il lavoro non è finito, e con il City in agguato, fa bene a essere cauto. Ma questa vittoria – ottenuta con grinta, un momento di genio e un pizzico di fortuna dal VAR – ha portato l'Arsenal sull'orlo di qualcosa di storico. Le prossime due settimane definiranno una generazione. Basato su un reportage de L'Equipe.