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Ben White out: infortunio al legamento del ginocchio costa

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Ben White ha riportato un infortunio al legamento del ginocchio destro contro il West Ham, che gli impedirà di giocare la finale di Champions League

Le ambizioni dell'Arsenal in Champions League hanno subito un duro colpo con la notizia che il difensore Ben White salterà il resto della stagione a causa di un infortunio al legamento del ginocchio. Il 28enne ha riportato il danno al ginocchio destro durante la vittoria per 1-0 in Premier League di domenica contro il West Ham United, e il club ha confermato martedì che non giocherà più in questa stagione. Il tempismo non potrebbe essere peggiore, poiché i Gunners si preparano per la partita più importante della loro storia recente — la finale di Champions League contro il Paris Saint-Germain il 30 maggio.

L'infortunio lascia l'Arsenal senza un terzino destro riconosciuto per l'evento clou. La sfortuna di White è aggravata dall'assenza prolungata di Jurrien Timber, che è fuori da metà marzo. Mikel Arteta deve ora cercare una soluzione, probabilmente ricorrendo a un'opzione di fortuna come Thomas Partey o anche un giovane prospetto. Il riassetto difensivo potrebbe esporre l'Arsenal contro un attacco del PSG pieno di ritmo e creatività, rendendo il già arduo compito di sollevare il primo titolo europeo dal 2006 ancora più intimidatorio.

Il contrattempo di White non è un incidente isolato ma parte di un modello preoccupante. Il nazionale inglese è stato afflitto da problemi fisici negli ultimi 18 mesi. Nella stagione 2024-2025, ha saltato tre mesi a causa di un problema al ginocchio, e al suo ritorno ha faticato a mantenere la forma fisica, subendo una serie di piccoli problemi. Questo ultimo infortunio al legamento è il più grave finora e solleva interrogativi sulla sua durabilità a lungo termine.

Per l'Arsenal, le ripercussioni immediate vanno oltre la finale. White salterà anche le ultime due partite di Premier League — in casa contro il Burnley lunedì e in trasferta contro il Crystal Palace il 24 maggio. Anche se la corsa al titolo potrebbe essere decisa entro allora, queste partite sono cruciali per assicurarsi posti di qualificazione automatica e mantenere lo slancio. Arteta è ora costretto a gestire una squadra ridotta all'osso in difesa, con solo Gabriel Magalhães e William Saliba come titolari garantiti.

La notizia getta anche un'ombra sulle prospettive internazionali di White. Dopo essere stato richiamato in nazionale inglese a marzo — la prima dal Mondiale 2022 — il difensore era atteso come figura chiave per i Tre Leoni nel torneo di questa estate. Con l'inizio dei Mondiali l'11 giugno, solo 12 giorni dopo la finale di Champions League, la tempistica rende la sua partecipazione molto incerta. Il ct dell'Inghilterra Gareth Southgate seguirà la situazione con ansia, poiché la versatilità di White sarebbe stata un'arma preziosa.

In una dichiarazione rilasciata dall'Arsenal, il club ha espresso la sua delusione: « Ben ha subito un infortunio al legamento del ginocchio destro e non giocherà più in questa stagione. Tutti al club sono devastati per Ben e gli daranno tutto il supporto di cui ha bisogno. » Il tono dell'annuncio sottolineava la rilevanza della perdita, soprattutto data l'importanza di White nella struttura della squadra.

La finale di Champions League si profilava già come una partita equilibrata, con la squadra stellare del PSG favorita sulla carta. La capacità dell'Arsenal di contenere Kylian Mbappé e Ousmane Dembélé era sempre cruciale, e senza White e Timber, il lato destro diventa una vulnerabilità evidente. Arteta potrebbe optare per una difesa a tre con esterni, o sacrificare un centrocampista in un ruolo insolito. Qualunque sia la soluzione, lo sconvolgimento tattico è un mal di testa di cui l'Arsenal non aveva bisogno.

Il contesto più ampio per l'Arsenal è una stagione di due metà: un inizio bruciante seguito da crisi infortuni che hanno fatto deragliare lo slancio. L'assenza di White è simbolica della fragilità più profonda della rosa che è stata esposta quando le partite contano di più. In futuro, il team di reclutamento del club darà probabilmente priorità alla profondità nel ruolo di terzino, ma per ora, l'attenzione è sul rattoppare una difesa ferita per un ultimo sforzo.

Per il PSG, la notizia sarà accolta come un grande impulso. Luis Enrique e la sua squadra hanno monitorato da vicino la lista infortuni dell'Arsenal, e la rimozione di White — un giocatore costante noto per la sua difesa uno contro uno e le sue sovrapposizioni — semplifica il loro piano di gioco offensivo. Il vantaggio psicologico potrebbe spostarsi ulteriormente verso i parigini, che inseguono il loro primo titolo di Champions League.

Nonostante l'oscurità, l'Arsenal ha dimostrato resilienza sotto Arteta, e i dirigenti del club sono fiduciosi che la squadra possa riunirsi. Il giovane diplomato dell'accademia Reuell Walters potrebbe essere lanciato sotto i riflettori, avendo impressionato in allenamento. Il 19enne non ha ancora fatto un'apparizione in prima squadra, ma potrebbe ritrovarsi in panchina con la possibilità di fare la storia. Altri come Jakub Kiwior potrebbero anche essere riadattati, anche se la sua posizione naturale è centrale.

L'urgenza della situazione non può essere sopravvalutata. Con la finale a poco più di due settimane, ogni sessione di allenamento diventa un laboratorio di sperimentazione. I tifosi si preparano a un periodo di vigilia nervoso, ma rimane un barlume di speranza che l'avversità galvanizzi una squadra che ha già superato ostacoli. Il ricordo della sconfitta in finale del 2006 contro il Barcellona brucia ancora, e una vittoria a Parigi sarebbe poetica — specialmente se ottenuta con una difesa rattoppata.

Mentre White inizia la riabilitazione, il mondo del calcio guarderà con attenzione. I tempi del suo recupero determineranno non solo i piani estivi del suo club, ma anche il suo posto sulla scena internazionale. Per ora, l'Arsenal deve affrontare la dura realtà di una finale senza due dei suoi difensori più affidabili. La narrazione è passata dal sognare la gloria alla gestione di una crisi, e come Arteta navigherà in questo campo minato definirà l'eredità di questa stagione. Basato su reportage di L'Equipe.