Felipe Cançado Vorcaro, cugino del banchiere Daniel Vorcaro, è destinatario di un mandato d'arresto nell'operazione Compliance ZeroFelipe Cançado Vorcaro, cugino del banchiere Daniel Vorcaro, è il destinatario di un mandato d'arresto emesso dalla Corte Suprema Federale del Brasile (STF) nell'ambito dell'operazione Compliance Zero. La Polizia Federale lo identifica come figura centrale del nucleo finanziario e operativo sotto indagine, responsabile dell'esecuzione di transazioni finanziarie, della strutturazione di operazioni societarie e della facilitazione di trasferimenti legati al gruppo indagato.
L'indagine riguarda la vendita del 30% di Green Investimentos alla società CNLF, legata al fratello del senatore Ciro Nogueira, per 1 milione di R$ nonostante una stima di mercato di circa 13 milioni di R$. L'indagine cita anche pagamenti mensili nel cosiddetto 'partenariato BRGD/CNLF', che sarebbero iniziati intorno a 300.000 R$ e arrivati a 500.000 R$ al mese.
Inoltre, viene evidenziato l'uso di strumenti privati al di fuori dei contratti formali di partenariato, descritti come 'contratti di cassetto'. Felipe Vorcaro, allora presidente di Green Investimentos, è identificato come responsabile dell'operatività di queste strutture.
Un episodio dettagliato è avvenuto durante l'esecuzione di un mandato di perquisizione e sequestro nella seconda fase dell'operazione a gennaio di quest'anno. Felipe ha lasciato una residenza nel condominio Terravista a Trancoso, Bahia, pochi minuti prima dell'arrivo degli agenti, a bordo di una golf car.
Sulla base di questi elementi, il ministro André Mendonça ha ordinato l'arresto temporaneo di Felipe Cançado Vorcaro per cinque giorni. La decisione ha inoltre disposto misure contro le società legate al nucleo indagato, inclusa la sospensione delle attività di Green Investimentos S.A. e BRGD S.A.