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FIFA blocca il portiere del Bodo/Glimt Nikita Haikin dal rappresentare la Norvegia

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La FIFA ha negato al portiere del Bodo/Glimt Nikita Haikin il permesso di giocare per la nazionale norvegese nonostante abbia ottenuto la cittadinanza norvegese. Il dialogo tra il giocatore e la FIFA continua.

La FIFA ha emesso una sentenza significativa riguardo al futuro internazionale del portiere del Bodo/Glimt Nikita Haikin. L'organo di governo mondiale del calcio ha rifiutato di concedere al giocatore nato in Russia l'autorizzazione per rappresentare la nazionale norvegese, secondo un rapporto dell'emittente norvegese NRK.

La decisione arriva dopo che Haikin, che possiede la nazionalità russa, ha acquisito con successo la cittadinanza norvegese. Tuttavia, i regolamenti della FIFA rappresentano un ostacolo importante per i giocatori che cercano di cambiare la loro fedeltà nazionale. Per qualsiasi calciatore di età superiore ai 18 anni, un requisito obbligatorio è aver vissuto continuativamente nel nuovo paese per un minimo di cinque anni prima che tale cambiamento possa essere approvato.

Il portiere trentenne ha un background internazionale complesso. È nato nella città israeliana di Netanya, ma la sua famiglia si è trasferita in Russia quando aveva solo due anni. Il suo percorso professionale è iniziato nel sistema calcistico russo, iniziando al FShM Torpedo prima di progredire attraverso le giovanili di club prominenti tra cui la Dynamo di Mosca e diverse squadre inglesi come Chelsea, Portsmouth e Reading.

Il percorso di carriera di Haikin lo ha poi portato in Norvegia. Si è unito al Bodo/Glimt per la prima volta nel 2019 e ha svolto un ruolo chiave per il club fino al 2022. Dopo un breve periodo di assenza, è tornato ai campioni norvegesi nel 2023, ristabilendosi come figura chiave tra i pali.

Nonostante l'attuale battuta d'arresto della FIFA, la situazione non è del tutto chiusa. I rapporti indicano che è in corso un dialogo tra lo staff del giocatore e le autorità calcistiche. Ciò suggerisce che Haikin e i suoi rappresentanti stanno cercando attivamente una risoluzione o dei chiarimenti sui motivi specifici del rifiuto e sul potenziale percorso da seguire.

Il caso evidenzia le rigide regole di idoneità applicate dalla FIFA per governare la rappresentazione internazionale, garantendo che i giocatori abbiano un legame genuino e a lungo termine con la nazione che desiderano rappresentare. Per ora, il sogno di Haikin di indossare la maglia norvegese rimane in sospeso.

Basato su informazioni di Чемпионат.com.