La crisi dell'hantavirus a bordo della nave da crociera MV Hondius è peggiorata, con il Regno Unito che conferma altre due infezioni tra i suoi cittadini. Un terzo caso britannico è ancora sotto indagine sull'isola di Tristan da Cunha. L'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha ufficialmente confermato cinque casi del virus, che ha già causato tre morti.
La cronologia del focolaio è iniziata all'inizio di aprile. La prima vittima, un uomo, ha sviluppato sintomi il 6 aprile ed è morta a bordo della nave l'11 aprile. Sua moglie è poi sbarcata a Sant'Elena ed è tragicamente deceduta il 26 aprile dopo che le sue condizioni sono peggiorate durante un volo per Johannesburg. Una donna tedesca è diventata la terza vittima, mostrando sintomi il 28 aprile e morendo il 2 maggio. Un uomo britannico, il primo caso confermato sulla nave, è stato evacuato in Sudafrica e rimane in terapia intensiva.
I funzionari sanitari sono ora concentrati sul contenimento e il rimpatrio. La nave, gestita da Oceanwide Expeditions, è attualmente diretta verso le Isole Canarie in Spagna, con arrivo previsto a Tenerife domenica. Il governo del Regno Unito ha annunciato piani per rimpatriare tutti i passeggeri e l'equipaggio britannici asintomatici tramite un volo charter senza costi per i viaggiatori.
Specialisti in salute pubblica e malattie infettive saranno a bordo del volo di rimpatrio per supervisionare i passeggeri e applicare rigorosi controlli sanitari. All'arrivo nel Regno Unito, tutte le persone provenienti dalla nave dovranno sottoporsi a un periodo di isolamento obbligatorio di 45 giorni. Le autorità stanno anche tracciando attivamente i contatti dei casi confermati.
Una preoccupazione significativa per le autorità sanitarie globali è la possibilità che il virus si sia diffuso oltre la nave. Passeggeri di diversi paesi, tra cui Canada, Danimarca, Germania, Paesi Bassi, Nuova Zelanda, Singapore, Svezia, Svizzera, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti, sono sbarcati a Sant'Elena durante il focolaio. Dei circa 40 che hanno lasciato la nave, 29 non sono tornati. Questo gruppo include la vedova della prima vittima. Le autorità in Sudafrica e in Europa stanno ora lavorando per rintracciare queste persone.
La situazione ha portato a indagini in Francia, Paesi Bassi e Singapore, dove pazienti che non erano sulla crociera vengono testati per l'hantavirus. La presunta fonte di questa trasmissione esterna è ritenuta essere un volo a Johannesburg. Un esperto dell'OMS è attualmente a bordo della MV Hondius per monitorare la situazione fino a quando la nave non raggiungerà la Spagna.
La MV Hondius è partita da Ushuaia, in Argentina, e il suo itinerario originale doveva concludersi a Capo Verde. La crisi in corso dura da più di un mese, evidenziando le sfide della gestione di focolai di malattie infettive in ambienti confinati e mobili. Basato su un reportage di g1.