Il SC Freiburg ha scritto il suo nome nei libri di storia, assicurandosi la sua prima finale europea dopo una vittoria drammatica per 3-1 sul SC Braga nella semifinale di ritorno di Europa League. Questo successo, ottenuto in uno Europa-Park Stadion in delirio, ha ribaltato un deficit di 2-1 della gara di andata e ha mandato la squadra della Bundesliga in finale con un punteggio complessivo di 4-3. Ora affronterà l'Aston Villa nella finale del 20 maggio a Istanbul.
La partita si è decisamente orientata a favore del Freiburg fin dall'inizio. Dopo appena sette minuti di gioco, un fallo cinico di Mario Dorgeles del Braga per fermare un contropiede netto di Jan-Niklas Beste ha portato a un cartellino rosso diretto, riducendo la squadra portoghese a dieci uomini. Il Freiburg ha subito approfittato della situazione. Al 10° minuto, il difensore Lukas Kübler si è avventato su un pallone vagante in area per dare il vantaggio alla sua squadra, pareggiando il punteggio complessivo.
Il dominio del Freiburg è stato ulteriormente consolidato prima dell'intervallo. L'internazionale svizzero Noah Manzambi ha scatenato un tiro da fuori area sbalorditivo al 41° minuto, un gol che ha completamente spostato il momentum e ha dato al Freiburg un vantaggio di 2-0 nella serata. Il secondo tempo ha visto Kübler completare la sua doppietta, saltando più in alto per segnare di testa su calcio piazzato al 72° minuto, mettendo di fatto fine a ogni suspense. Sebbene Pau Víctor del Braga abbia accorciato le distanze nei minuti finali, è stato solo un gol della consolazione mentre il Freiburg celebrava un'impresa storica.
Questa vittoria ha un significato profondo per un club tradizionalmente noto per la sua stabilità e il suo modello sostenibile piuttosto che per la gloria continentale. Per il difensore veterano Matthias Ginter, campione del mondo 2014 con la Germania, il momento era profondamente personale. «Questo è un evento davvero speciale per il Freiburg», ha detto Ginter all'emittente tedesca RTL. «L'atmosfera in questo stadio oggi è stata incredibilmente fantastica. Penso a tutti, sono così felice per ciò che abbiamo raggiunto oggi.»
Le parole di Ginter evidenziano lo spirito collettivo che ha guidato il percorso straordinario del Freiburg. Il club, che ha costantemente superato le sue possibilità in Bundesliga sotto la guida dell'allenatore di lunga data Christian Streich, è ora sull'orlo del suo primo trofeo europeo importante. Il loro cammino verso la finale è stato una testimonianza di disciplina tattica e coesione di squadra, qualità incarnate dal difensore centrale esperto.
Guardando alla finale contro l'Aston Villa allo stadio Beşiktaş, Ginter ha assunto un tono di determinazione concentrata. «Dobbiamo continuare a procedere. Manca solo un ultimo passo. Spero che possiamo compierlo», ha dichiarato. I suoi commenti successivi hanno inquadrato la partita imminente in termini storici per il club. «Abbiamo davvero percorso una lunga strada per arrivare qui. E oggi, siamo riusciti a concludere la partita casalinga più importante della storia del club con una vittoria. La prossima non è una partita casalinga. È la partita più importante della storia del club. Va senza dire, ma affronteremo questa partita per vincere.»
La finale presenta un affascinante scontro di narrazioni. Mentre il Freiburg cerca il suo primo titolo europeo, anche l'Aston Villa punta alla sua prima corona in Europa League, avendo vinto la Coppa dei Campioni nel 1982. La partita a Istanbul il 20 maggio sarà una battaglia tra due club con storie ricche ma con un pedigree europeo recente limitato, aggiungendo un ulteriore livello di intrigo all'evento di spicco.
Un'assenza notevole nella rosa del Freiburg per la semifinale è stata quella del centrocampista giapponese Yuito Suzuki, che ha perso la partita a causa di una frattura della clavicola destra. La sua disponibilità per la finale rimane incerta mentre il club si prepara per la partita più importante dei suoi 120 anni di storia.
Basato su informazioni di サッカーキング.