La rosa preliminare dell'Algeria per i Mondiali inizia a prendere forma in attesa dell'annuncio ufficiale del 31 maggio, con fughe di notizie dal campo della nazionale che rivelano un mix di volti noti, un portiere mascherato e una notevole assenza. I media locali all'aeroporto Houari-Boumédiène di Algeri hanno catturato immagini di almeno cinque internazionali in arrivo per le valutazioni mediche pre-campo, offrendo i primi indizi concreti sul pensiero di Vladimir Petkovic per il torneo.
Tra gli arrivi c'erano i difensori Aïssa Mandi e Ramy Bensebaïni, insieme al terzino Jaouen Hadjam e all'ala Adil Boulbina. La loro presenza segnala che i giocatori chiave si presentano mentre le Volpi del Deserto iniziano a finalizzare la loro rosa di 26 uomini. Tuttavia, è stata la vista di Luca Zidane - che indossava una maschera protettiva che ricordava la visiera di un supereroe - ad attirare immediatamente l'attenzione e a sottolineare il costo fisico della lunga stagione europea.
Zidane, portiere 26enne dell'Eibar nella Segunda División spagnola, ha subito una frattura alla mascella e al mento durante una partita di campionato a fine aprile. È stato operato e da allora è stato dotato di una maschera su misura per permettergli di tornare ad allenarsi e a giocare. L'infortunio ha sollevato domande sulla sua disponibilità per i Mondiali, ma la sua inclusione nel campo preliminare conferma che rimane saldamente nei piani di Petkovic. Tale decisione è in parte dettata dalla necessità: il corpo dei portieri algerini è stato falcidiato dagli infortuni di Anthony Mandrea e Melvin Mastil, costringendo il tecnico a pescare a largo.
La crisi dei portieri è diventata una trama centrale. Petkovic ha convocato cinque portieri al centro tecnico di Sidi Moussa, un numero insolitamente alto che riflette sia la gravità degli infortuni che l'importanza di valutare la condizione fisica di persona. La volontà di Zidane di giocare nonostante una ripresa dolorosa - maschera e tutto - parla della sua determinazione a cogliere una rara opportunità. Per un giocatore che ha trascorso la maggior parte della sua carriera nelle divisioni inferiori spagnole, una convocazione ai Mondiali rappresenterebbe l'apice del suo percorso internazionale.
Mentre la presenza di Zidane è stata una sorpresa positiva, la lista trapelata conteneva anche una sottrazione evidente: Ilan Kebbal. Il regista del Paris FC, che si era guadagnato il riconoscimento per la sua scintilla creativa in Ligue 2, sarebbe stato escluso dal gruppo preliminare. La sua omissione è un argomento di discussione tra i tifosi, sebbene le ragioni specifiche - tattiche, fisiche o disciplinari - non siano state divulgate. Quel che è chiaro è che Petkovic non ha paura di fare scelte audaci mentre plasma una squadra capace di superare la fase a gironi.
Gli altri giocatori avvistati formano la spina dorsale di una squadra che ha deluso all'ultima Coppa d'Africa ma rimane carica di talento. Mandi, ora al Villarreal, offre leadership veterana in difesa centrale. Bensebaïni, pilastro del Borussia Dortmund, porta esperienza in Champions League e pericolosità sui calci piazzati. Hadjam offre velocità e profondità a sinistra, mentre Boulbina, stella nascente del Paradou AC, rappresenta la prossima generazione. Il loro arrivo anticipato suggerisce un gruppo desideroso di riscattarsi dalle delusioni passate.
I controlli medici saranno approfonditi. I massacranti calendari dei club in Europa e Nord Africa hanno lasciato molti giocatori acciaccati. Petkovic e il suo staff usano il campo di una settimana per valutare chi è davvero in grado di sopportare una maratona di torneo. La maschera su Zidane è il segno più visibile dell'usura, ma è lungi dall'essere l'unico. L'assenza di Mandrea per un problema alla coscia e l'infortunio non specificato di Mastil hanno già ridotto le opzioni tra i portieri, aprendo potenzialmente la porta a un quarto portiere senza presenze se altri non riusciranno a dimostrarsi pronti.
Se Zidane riuscirà a dimostrare piena mobilità e sicurezza nonostante l'equipaggiamento protettivo, potrebbe entrare in lizza come riserva dietro il probabile titolare Alexandre Oukidja. Le sue recenti prestazioni per l'Eibar - dove ha mantenuto tre porte inviolate nelle ultime cinque uscite prima dell'infortunio - suggeriscono che è in forma. La maschera, sebbene ingombrante, non gli ha impedito di allenarsi con intensità, e la sua forza mentale potrebbe diventare un punto di riferimento narrativo per una squadra che cerca di costruire resilienza.
L'assenza di Kebbal, nel frattempo, evidenzia la profondità delle opzioni di centrocampo offensivo a disposizione di Petkovic. Giocatori come Riyad Mahrez, Ismaël Bennacer e Houssem Aouar dovrebbero ricoprire i ruoli creativi, lasciando poco spazio a un relativamente nuovo arrivato. Eppure, la decisione di escludere completamente Kebbal dalla pre-lista significa che non avrà nemmeno la possibilità di impressionare in allenamento. Per il 25enne, che è stato un performer costante nella seconda divisione francese, è una battuta d'arresto che alimenterà il dibattito negli ambienti calcistici algerini.
Con la lista finale ancora a una settimana di distanza, le fughe di notizie hanno solo aumentato la curiosità sulla strategia di Petkovic. L'allenatore ha enfatizzato disciplina e preparazione fisica da quando ha preso il comando, lasciando cadere famosamente nomi di alto profilo dalle squadre precedenti. Questo campo è la sua ultima possibilità per testare combinazioni e fare i tagli difficili. Ogni sprint, ogni test medico, ogni seduta tattica sarà scrutata. La presenza di un portiere mascherato e l'assenza di un centrocampista creativo sono solo i primi titoli di un processo di selezione ricco di dramma.
L'Algeria entrerà ai Mondiali con un punto da dimostrare dopo una deludente uscita dalla Coppa d'Africa e una campagna di qualificazione che ha richiesto una rimonta tardiva. La squadra che emergerà da Sidi Moussa dovrà bilanciare esperienza e gioventù, resilienza e fantasia. Il volto smorfioso di Luca Zidane dietro quella maschera potrebbe diventare un simbolo di questo stesso equilibrio - un giocatore non ancora al massimo della forma ma pronto a combattere. Mentre il mondo attende l'annuncio ufficiale di domenica, i frammenti di informazioni che filtrano da Algeri dipingono una squadra in transizione, che assembla attentamente la propria identità per il palcoscenico più grande del calcio.
Basato su un rapporto di L'Equipe.