Pep Guardiola ha messo in guardia i suoi giocatori del Manchester City di prepararsi a un’esperienza dolorosa quando si recheranno a Bournemouth martedì, paragonando la cruciale partita di Premier League a una visita dal dentista. L’analogia, che ha già usato in passato per descrivere impegni particolarmente duri, sottolinea l’entità del compito che attende i campioni in carica mentre inseguono un altro titolo di campionato. Con solo due partite rimaste, ogni istante conta, e la forma straordinaria del Bournemouth ha reso questa una delle sfide più temibili del finale di stagione.
Le Ciliegie sono state una delle sorprese della stagione e arrivano alla partita imbattute nelle ultime 16 uscite di campionato. La squadra di Andoni Iraola sesta in classifica, a soli quattro punti dal Liverpool con una partita in meno, e sta spingendo seriamente per la qualificazione in Champions League per la prima volta nella storia del club. Beneficeranno di più di una settimana di riposo, avendo giocato l'ultima volta 10 giorni fa, mentre il City arriva da una estenuante vittoria in finale di FA Cup contro il Chelsea sabato, sia emotivamente che fisicamente. Guardiola ha riconosciuto la disparità nella preparazione, sottolineando che la pausa permetterà al Bournemouth di mantenere un ritmo furioso per tutta la partita.
"Non ti fanno respirare", ha detto Guardiola dello stile del Bournemouth. Usa spesso il paragone dentale per trasmettere la pressione incessante che gli avversari esercitano. Con il riposo extra, si aspetta una prestazione intensa. Gli uomini di Guardiola, al contrario, devono racimolare ogni briciolo di energia per una partita che potrebbe definire la loro stagione. Un passo falso sulla costa sud consegnerebbe l’iniziativa all’Arsenal, che affronterà il Crystal Palace nell’ultima giornata mentre il City ospiterà l’Aston Villa. La corsa al titolo è in perfetto equilibrio, con City e Arsenal separati da un solo punto in vista del penultimo turno.
La vittoria per 3-0 del City contro il Chelsea a Wembley ha assicurato la loro terza FA Cup in cinque stagioni e ha segnato il 17° trofeo importante di Guardiola nel suo decennio alla guida. Tuttavia, l’allenatore ha poco tempo per soffermarsi su quel successo. Ha immediatamente spostato l’attenzione sul campionato, sottolineando che la sfida contro il Bournemouth sarebbe stata vitale quanto qualsiasi finale di coppa. "Non direi che l’Aston Villa sia facile — anzi, è tutto il contrario — ma ci piacerebbe che domenica i nostri tifosi possano venire alle 15:00 e magari quello che succederà a Selhurst Park sarà bello", ha detto, accennando alla speranza che l’Arsenal perda punti contro il Palace. Questo esito lascerebbe il City bisognoso solo di una vittoria contro il Villa per conquistare un quinto titolo consecutivo di Premier League, un record.
L’Etihad Stadium si prepara anche per un evento storico. La tribuna nord ampliata sarà aperta ai tifosi per la prima volta quando il Villa visiterà, aggiungendo un ulteriore strato di aspettativa. Guardiola, tuttavia, rimane con i piedi per terra quando gli viene chiesto della possibilità che la tribuna un giorno porti il suo nome. "Non devono fare nulla", ha detto. "L’importante è che quando sarai un vecchio nonno, tu possa ridere dei ricordi." Era un sentimento che rifletteva la sua soddisfazione per ciò che ha costruito piuttosto che qualsiasi desiderio di monumenti personali.
La rinascita del Bournemouth sotto Iraola è stata costruita su un calcio di alta pressione ed energetico che ha messo in difficoltà anche le migliori squadre. La loro striscia di imbattibilità include vittorie contro Tottenham e Liverpool, oltre a pareggi con Arsenal e Manchester United. Per il City, la chiave sarà resistere a quella tempesta iniziale e sfruttare gli spazi lasciati dall’approccio avventuroso del Bournemouth. La squadra di Guardiola ha spesso faticato in trasferte difficili in questa stagione, perdendo punti in partite in cui era ampiamente favorita. L’allenatore sa che qualsiasi cosa meno di una vittoria metterebbe praticamente fine alla loro difesa del titolo.
Il quadro più ampio mostra un club sull’orlo di un altro risultato storico. Se il City vincesse le sue due partite rimanenti, finirebbe con 89 punti, potenzialmente superando l’Arsenal per la terza volta in quattro anni. La forza mentale necessaria per riprendersi dalle celebrazioni della finale di coppa e poi affrontare un Bournemouth in così buona salute è immensa. La rosa di Guardiola è profonda, ma la fatica e il gran numero di partite sono stati un tema costante. La trasferta al Vitality Stadium rappresenta la prova definitiva della loro resilienza.
Per il Bournemouth, la posta in gioco è ugualmente alta. Un piazzamento tra i primi quattro porterebbe non solo il calcio di Champions League, ma anche il boost finanziario e di prestigio che ne consegue. I loro tifosi renderanno l’atmosfera ostile, e i giocatori saranno desiderosi di prolungare la loro striscia di imbattibilità. L’analogia dentale di Guardiola può essere stata scherzosa, ma cattura la cruda realtà: questa sarà un’esame scomodo e penetrante per una squadra del City che deve mostrare tempra da campione.
Mentre la corsa al titolo si avvicina alla conclusione, ogni previsione è piena di pericoli. Il Palace non ha nulla da giocarsi contro l’Arsenal, ma Selhurst Park può essere un luogo intimidatorio. Il City monitorerà attentamente quel punteggio mentre si concentrerà sul proprio compito. Il messaggio dell’allenatore era chiaro: affrontare un dente alla volta.
Basato su notizie del Guardian.