L'allenatore della Dynamo Mosca, Rolan Gusev, ha offerto la sua analisi dopo la stretta sconfitta della sua squadra contro il Krasnodar nella finale del Path of the RPL Fonbet Russian Cup. La partita, disputata all'Ozon Arena di Krasnodar, si è conclusa con un pareggio a reti inviolate dopo i tempi regolamentari e supplementari, con il Krasnodar che ha vinto 6-5 ai rigori.
Parlando alla stampa dopo la partita, Gusev ha risposto alle domande sull'approccio della squadra per neutralizzare l'attaccante chiave del Krasnodar, Jhon Córdoba. L'allenatore ha notato che l'attaccante colombiano è una minaccia ben nota e lo staff tecnico aveva fornito indicazioni specifiche ai giocatori su come gestirlo. Gusev si è detto soddisfatto di come i suoi difensori hanno eseguito quella parte del piano di gioco.
Interrogato sulla configurazione tattica complessiva e se fosse stata presa in considerazione una formazione a tre difensori centrali, Gusev ha difeso le decisioni prese dallo staff tecnico. Ha dichiarato di ritenere che la Dynamo abbia scelto la strategia e le tattiche corrette per la finale di Coppa. Tuttavia, ha identificato la carenza principale come una mancanza di efficienza nel terzo finale offensivo, che ha impedito alla squadra di convertire le proprie occasioni in gol.
L'allenatore ha anche spiegato la logica alla base dei frequenti lanci lunghi verso gli attaccanti Tyukavin e Bitello. Ha riconosciuto che nelle fasi iniziali della partita, la Dynamo ha faticato a costruire efficacemente il gioco da dietro. La squadra era consapevole che il Krasnodar avrebbe impiegato un pressing alto, marcando uomo auomo su tutto il campo, e non potevano permettersi di correre rischi inutili nel proprio terzo difensivo.
Gusev ha rivelato che sono stati discussi e implementati aggiustamenti tattici durante l'intervallo. La squadra ha corretto il proprio approccio al pressing del Krasnodar, puntando ad essere più efficace nella progressione del pallone. Nonostante questi cambiamenti e una prestazione difensiva resiliente che ha mantenuto la porta inviolata per 120 minuti, la Dynamo non è riuscita a trovare il varco nel gioco aperto.
La sconfitta segna una fine deludente della campagna di Coppa per i bianco-blu, che erano arrivati a un passo dal sollevare il trofeo. Per il Krasnodar, la vittoria assicura un importante trofeo. La partita è stata diretta dall'arbitro Artem Chistyakov di Azov.
Basato su un reportage di Чемпионат.com.