Vincent Kompany è destinato ad affrontare un mal di testa logistico e strategico prima della sua prima partita ufficiale alla guida del Bayern Monaco. Con non meno di 17 giocatori della futura prima squadra diretti alla Coppa del Mondo, l'allenatore belga dovrà mettere insieme i suoi preparativi a fasi mentre le stelle tornano lentamente dagli impegni internazionali e dalle vacanze post-torneo.
La portata dell'esodo è sbalorditiva. Mentre i top club vedono abitualmente una grossa fetta della rosa coinvolta nei grandi tornei estivi, avere 17 giocatori impegnati nella Coppa del Mondo rappresenta una sfida estrema. Kompany, che ha sostituito Thomas Tuchel dopo il deludente terzo posto del Bayern in Bundesliga, sarà senza oltre due terzi del suo probabile undici titolare per le prime settimane di allenamento precampionato.
Le implicazioni pratiche sono molteplici. La precampionato non riguarda solo la forma fisica; è il periodo fondamentale per la filosofia tattica. Kompany, noto per il suo approccio ad alta intensità basato sul possesso palla affinato al Burnley, ha bisogno di tempo sul campo di allenamento per instillare nuovi schemi di gioco. Con una squadra frammentata, quel tempo svanisce. I giocatori arriveranno a singhiozzo – alcuni presto, altri tardi, a seconda di quanto avanzano le loro nazionali – creando un processo di integrazione disomogeneo.
I livelli di forma fisica varieranno enormemente. Quelli eliminati nella fase a gironi potrebbero tornare relativamente freschi ma avranno avuto routine di allenamento concorrenti con le loro nazionali. I giocatori che avanzano nel torneo saranno fisicamente e mentalmente stanchi, eppure dovranno essere reintegrati proprio mentre iniziano le partite competitive. Gestire il carico per evitare infortuni – una preoccupazione perenne dopo i grandi tornei – diventa un delicato atto di equilibrio.
Per Kompany, la situazione richiede soluzioni creative. Le prime sessioni di allenamento probabilmente vedranno un gruppo ridotto di giocatori di riserva, nuovi acquisti e giovani del vivaio. Questo offre un lato positivo: l'allenatore potrà osservare più a lungo talenti che altrimenti potrebbero essere trascurati, scoprendo potenzialmente una gemma per la rosa. Ma fare affidamento su giocatori di riserva per costruire coesione è tutt'altro che ideale quando l'inizio della Bundesliga si avvicina.
La dirigenza del Bayern è acutamente consapevole dei rischi. Il club ha speso pesantemente per rinnovare una squadra che ha perso il proprio dominio nazionale a favore del Bayer Leverkusen la scorsa stagione. I nuovi arrivi devono essere inseriti e l'assenza di tante figure senior interrompe il processo di amalgama. Il direttore sportivo del club, Christoph Freund, e il consiglio hanno pubblicamente sostenuto Kompany, ma una partenza lenta potrebbe rapidamente rendere tesa l'atmosfera dell'Allianz Arena.
Storicamente, il Bayern ha navigato le estati post-Coppa del Mondo con risultati misti. Nel 2010, dopo un Mondiale con molti giocatori del Bayern, la squadra ha inciampato all'inizio prima di riprendersi. Nel 2014, con il trionfo della Germania, i postumi hanno portato a una partenza lenta ma alla fine a un titolo. La lezione chiave: è necessaria pazienza, ma il margine di errore è sottile in un campionato dove una partenza lenta può essere fatale.
La Coppa del Mondo stessa è un jolly. I tempi del torneo – probabilmente proprio nel bel mezzo della pausa estiva – comprimono il calendario. I giocatori avranno ferie minime prima di ripresentarsi. Alcuni potrebbero persino spingere per unirsi alle partite presto, ma Kompany deve resistere alla tentazione di affrettare il ritorno delle stelle per preservare la loro salute a lungo termine. “Non si vince il campionato ad agosto, ma lo si può perdere”, recita il vecchio adagio, e questo è vero ora.
Lo staff tecnico di Kompany dovrà essere meticoloso. Programmi di allenamento individualizzati adattati alla data di ritorno e allo stato fisico di ogni giocatore saranno essenziali. La comunicazione con i commissari tecnici delle nazionali sarà cruciale per coordinare il monitoraggio della forma fisica. Le sessioni video potrebbero avere la precedenza sugli esercizi in campo per accelerare la comprensione tattica per i ritardatari.
Il risultato, tuttavia, potrebbe essere sostanziale. Se Kompany supera con successo questa interruzione, avrà una squadra piena di talento mondiale, temprata dal torneo. La forza mentale acquisita dalla competizione in Coppa del Mondo potrebbe tradursi in una feroce lotta per il titolo. Ma il 'se' è colossale. Se il Bayern perde punti presto, la pressione su un allenatore senza trofei di gestione nella massima serie si intensificherà notevolmente.
Per i rivali del Bayern, questa rappresenta un'opportunità. Il Bayer Leverkusen, sotto Xabi Alonso, cercherà di cogliere ogni vulnerabilità di inizio stagione. Il Borussia Dortmund, l'RB Lipsia e uno Stoccarda rinato sentiranno odore di sangue. La Bundesliga è diventata più competitiva e un precampionato disorganizzato potrebbe allargare una corsa al titolo già imprevedibile.
Alla fine, la formula “16 più 1” – come è stata soprannominata – è sia un distintivo d'onore che un fardello. Riflette la profondità del talento a Säbener Straße ma espone anche il club al rischio. Il mandato di Vincent Kompany potrebbe essere definito da quanto bene risolve questo puzzle. Basato su un reportage di Kicker.