Gli St Helens hanno confermato che il loro capitano e pilone internazionale inglese Matty Lees lascerà il club alla fine della stagione 2027 per unirsi alla nuova franchigia della NRL, i Papua New Guinea Chiefs, dal 2028. La mossa pone fine a un decennio di associazione con i Saints e segna un momento significativo sia per il giocatore che per il panorama transcontinentale del rugby a XIII.
Lees è cresciuto nel vivaio degli St Helens e ha debuttato in prima squadra nel 2017, affermandosi rapidamente come uno dei più robusti e costanti avanti della Super League. Ha giocato un ruolo fondamentale nelle quattro vittorie consecutive del Grand Final della squadra dal 2019 al 2022, così come nel loro famoso trionfo al World Club Challenge contro i Penrith Panthers nel 2023. Succedendo all'iconico James Roby come capitano del club nel 2026, Lees ha incarnato lo spirito instancabile che ha definito la dinastia moderna degli St Helens.
I PNG Chiefs, che entreranno nella NRL come 18ª squadra nel 2028, hanno mostrato chiaramente le loro intenzioni con questa firma. Dopo l'acquisizione di alto profilo del vincitore di quattro titoli Jarome Luai, attrarre un giocatore del calibro di Lees dall'emisfero settentrionale rafforza la loro ambizione di essere immediatamente competitivi. La franchigia sarà allenata da Willie Peters, fresco di un triplete storico con l'Hull KR nel 2025, aggiungendo ulteriore esperienza della Super League al loro progetto.
Eamonn McManus, amministratore delegato degli St Helens, ha affrontato il trasferimento con franchezza, spiegando che Lees aveva una clausola di uscita per la NRL scritta nel suo contratto per il 2028. Ha elogiato la trasparenza e l'impegno del giocatore, notando che attivando la clausola esattamente come concordato, Lees ha dimostrato la stessa integrità che mostra in campo. McManus ha sottolineato che Lees rimarrà pienamente impegnato con i Saints fino alla sua partenza e che il club ha supportato la sua ambizione di lunga data di mettersi alla prova in NRL.
In una dichiarazione, Lees ha riflettuto sul suo viaggio dal vivaio a capitano del club, descrivendo St Helens come una famiglia. Ha riconosciuto che l'opportunità di giocare nella competizione di rugby a XIII più prestigiosa al mondo era un sogno di una vita, e che l'opportunità specifica offerta dai Chiefs era troppo allettante per essere rifiutata. Fondamentalmente, ha sottolineato che il suo obiettivo immediato è tornare dall'infortunio e aiutare St Helens a inseguire ulteriori trofei la prossima stagione.
Quell'infortunio è un fattore complicante. Lees ha subito un serio problema al ginocchio durante la sconfitta in semifinale di Challenge Cup contro Wigan e probabilmente salterà il resto della stagione in corso. La sua assenza si è già fatta sentire, e la pianificazione a lungo termine diventa ora più delicata. I Saints dovranno identificare un successore per guidare il pacchetto, sia in termini di intensità in campo che di leadership fuori dal campo, sapendo che il loro pilastro se ne andrà tra 18 mesi.
Per la Super League, il trasferimento rafforza una narrativa familiare di talenti di alto livello presi di mira dai club della NRL, ma evidenzia anche un crescente livello di rispetto e negoziazione strutturata tra le due competizioni. L'esistenza di una clausola di uscita formale, onorata da tutte le parti, potrebbe fungere da modello per futuri movimenti tra leghe, riducendo l'acrimonia e beneficiando lo sviluppo della carriera dei giocatori.
Lees porterà ai Chiefs molto più delle sue corse potenti e della difesa aggressiva. La sua esperienza nelle grandi partite, la sua capitania e la sua comprovata capacità di performare sotto pressione sono esattamente le qualità di cui una nuova franchigia ha bisogno per costruire una cultura di eccellenza. Mentre il club si prepara a rappresentare una nazione appassionata di rugby a XIII in Papua Nuova Guinea, avere un leader del carattere di Lees potrebbe accelerare la loro integrazione nella NRL.
La nomina di Peters come capo allenatore dei Chiefs è un pezzo complementare di questo puzzle. Peters ha orchestrato la trasformazione dell'Hull KR in una forza dominante, culminando in una tripletta di titoli nazionali e una vittoria al World Club Challenge contro i Brisbane Broncos. La sua conoscenza intima del gioco britannico aiuterà Lees a transitare senza intoppi e permetterà all'allenatore di costruire il suo pacchetto di avanti attorno a un bene familiare e fidato.
Con una stagione completa rimasta a St Helens, Lees ha l'opportunità di scrivere un ultimo capitolo glorioso. Il club cercherà senza dubbio di segnare il suo addio con un ritorno al vertice, forse anche un quinto titolo record del suo mandato. La spinta personale del giocatore a lasciare con una nota positiva potrebbe rivelarsi una forza ispiratrice nello spogliatoio.
Il mondo del rugby a XIII osserverà con interesse mentre il progetto PNG prende forma, mentre uno dei veri guerrieri della Super League si prepara ad attraversare il globo. La mossa sottolinea la crescente connettività dello sport e il rispetto condiviso tra i suoi campionati maggiori.
Basato su un rapporto di Sky Sports.