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Il colpo tardivo di Hadj Moussa: l'Algeria sorprende i

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Il gol di Anis Hadj Moussa all'86° minuto ha regalato all'Algeria una vittoria per 1-0 sui Paesi Bassi a Rotterdam, un avvertimento in vista delle loro partite

I Paesi Bassi hanno subito un'inaspettata sconfitta per 1-0 contro l'Algeria in un'amichevole di preparazione ai Mondiali al De Kuip mercoledì, con Anis Hadj Moussa del Feyenoord che ha regalato un vincitore tardivo e spettacolare davanti al suo pubblico. Il gol all'86° minuto ha deciso una partita che gli olandesi hanno dominato per lunghi tratti, regalando ai visitatori una vittoria famosa che risuonerà ben oltre Rotterdam.

Questo primo confronto tra le due squadre è servito come test critico a meno di due mesi dall'inizio dei Mondiali del 2026. Sia Ronald Koeman che Vladimir Petkovic hanno sfruttato l'occasione per mettere a punto le loro scelte, ma il risultato solleva più domande che risposte per gli Oranje, mentre l'Algeria parte con una enorme iniezione di fiducia.

Koeman ha schierato un familiare 4-3-3, guidato da Donyell Malen con il supporto di Cody Gakpo e Crysencio Summerville. Il capitano Virgil van Dijk ha ancorato la difesa insieme a Frenkie de Jong, Tijjani Reijnders e Ryan Gravenberch a centrocampo. Degno di nota, Memphis Depay è stato tenuto in riserva, una decisione che ha limitato la lucidità dei padroni di casa fino al suo tardivo ingresso.

Petkovic, invece, ha iniziato con un tridente offensivo composto da Riyad Mahrez, Amine Gouiri e Mohamed Amoura. Il duo del Lille Nabil Bentaleb e Aïssa Mandi ha fornito esperienza in difesa, ma la scelta di spicco è stata il portiere Luca Zidane. Il portiere di Grenada, alla sua settima presenza, ha prodotto una serie di parate vitali che hanno tenuto l'Algeria in partita quando gli olandesi minacciavano di dilagare.

Il primo tempo ha dipinto un quadro squilibrato. Malen ha colpito il palo dopo un'azione corale fluida dopo otto minuti, e poco dopo una conclusione di Reijnders è stata annullata perché Summerville era in fuorigioco. Malen ha sprecato un'altra occasione d'oro, sbagliando a tu per tu con il portiere, mentre Zidane ha negato Gakpo e Reijnders in rapida successione. Gli unici sprazzi algerini sono arrivati da Amoura e Bentaleb, che hanno brevemente disturbato Robin Roefs durante un breve periodo di pressione.

Il secondo tempo ha visto entrambi gli allenatori rimescolare le carte. L'Algeria ha introdotto Ibrahim Maza, che ha quasi sorpreso Roefs all'inizio, ma i Paesi Bassi hanno continuato a creare le occasioni più chiare. Reijnders, Malen e il subentrante Justin Kluivert sono andati vicini al gol, solo per essere fermati da un ispirato Zidane. L'arrivo di Depay ha aggiunto urgenza, ma nemmeno lui è riuscito a trovare una via attraverso una difesa algerina ostinata.

Poi, a quattro minuti dalla fine, il momento che ha deciso la partita. Hadj Moussa, entrato all'intervallo tra una calorosa ovazione dei tifosi del Feyenoord, ha raccolto il pallone sul lato destro dell'area, lo ha spostato sul piede destro e ha scagliato un tiro a giro imparabile che ha superato Roefs. Il gol è stato un momento di puro genio individuale, eseguito nello stesso stadio in cui gioca per club, e ha mandato in delirio la panchina algerina in trasferta.

Per i Paesi Bassi, la sconfitta espone una vulnerabilità familiare: una mancanza di finalizzazione clinica nonostante il dominio territoriale. Con 15 tiri e oltre il 60% di possesso palla, gli uomini di Koeman avrebbero dovuto chiudere la partita molto prima dell'intervento di Moussa. Mentre si preparano ad affrontare il Giappone nella loro partita d'esordio dei Mondiali il 14 giugno, la necessità di convertire le occasioni in gol diventa acuta.

L'Algeria, al contrario, trarrà enorme fiducia da una prestazione disciplinata e resiliente. La squadra di Petkovic ha dimostrato di poter assorbire la pressione di un'avversaria d'élite e colpire in contropiede. Di fronte all'Argentina - probabilmente la favorita del torneo - nelle prime ore del 17 giugno (ora locale), questa prestazione offre un modello: restare compatti, sperare nella buona sorte e punire ogni errore. Il boost psicologico non può essere sottovalutato.

Entrambe le Nazioni hanno un'altra amichevole per mettere a punto prima dell'evento principale. I Paesi Bassi incontreranno l'Uzbekistan lunedì sera (20:45 ora locale) a New York, un'altra occasione per Koeman di definire la sua formazione migliore. L'Algeria giocherà contro la Bolivia mercoledì alle 22:00, un'ultima prova generale che Petkovic spera consolidi la loro ritrovata solidità.

In un'ottica più ampia, questo risultato ricorda a tutti la capacità di sorpresa del calcio. Le amichevoli raramente forniscono risposte definitive, ma offrono avvertimenti. Gli olandesi devono fare tesoro di quello ricevuto a Rotterdam; gli algerini sogneranno di replicarlo quando la posta in gioco sarà infinitamente più alta. Basato su un reportage di L'Equipe.